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Dove andare in vacanza in Italia: una raccolta completa per vivere esperienze ed emozioni indimenticabili nei territori italiani

Non perdere l’occasione di viaggiare in Italia vivendo esperienze incredibili. Luoghi incontaminati da scoprire, borghi, laghi, spiagge assolate e mille altre località incantevoli da aggiungere ai tuoi itinerari di viaggi. Visita nuovi luoghi e città, esplora la magia di destinazioni meravigliose.
Italia

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Valle d'Aosta Piemonte Lombardia PA Trento PA Bolzano Veneto Friuli-Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Sardegna Lazio Abruzzo Campania Molise Puglia Basilicata Calabria Sicilia
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Valle d'Aosta

Valle d’Aosta, un paradiso per chi cerca l’outdoor e la natura senza rinunciare a storia e tradizioni La più piccola Regione d'Italia, costellata dalle più alte vette delle Alpi, è la destinazione ideale per chi ama gli sport invernali e le passeggiate ad alta quota. Le sue verdi valli e i castelli fiabeschi, completano l’opera rendendo la Valle d’Aosta un luogo incantevole da vivere in ogni stagione dell’anno.

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Piemonte Torino Basilica di Superga Isola Bella
Piemonte

Il Piemonte sa come incantare tra montagne, colline, sapori tipici e città dall’eleganza unica Uno straordinario patrimonio tra arte e storia, cultura e natura, caratterizza il Piemonte, una regione dai mille volti, uno più interessante dell’altro: città di un’eleganza rara, montagne che si prestano a splendide sciate o passeggiate, borghi affascinanti, colline fra le più note al mondo per la straordinaria produzione di vini.

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Duomo di Milano Lago di Como Valtellina Livigno, Carosello 3000
Lombardia

La Lombardia, terra dinamica immersa nel presente e proiettata verso il futuro, ma dallo straordinario patrimonio di arte e natura La Lombardia è una regione del nord d’Italia nota per l'industria e la finanza, certo, ma anche per l’arte e i paesaggi straordinari, a partire da quelli dei pittoreschi laghi o delle sue montagne, Valcamonica e Valtellina in primis. Capoluogo e città simbolo, Milano ne rappresenta il cuore operoso che va a braccetto con le altre città dallo spirito vibrante.

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Trentino Torbole sul Garda Trento Pale di San Martino
PA Trento

Il Trentino vi stupirà col suo immenso patrimonio naturale, lo splendore delle Dolomiti e luoghi ricchi di storia Scoprite la cultura del viaggio lento in Trentino, assaporando ogni angolo di questo territorio tra sentieri naturali e culturali, fattorie didattiche e con centinaia di hotel con centri benessere per vacanze detox per tutta la famiglia in alcuni dei borghi più belli d'Italia incastonati in paesaggi unici.

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Tre Cime di Lavaredo Lago di Dobbiaco Val di Funes BZ Vipiteno
PA Bolzano

L’Alto Adige è un luogo da sogno da scoprire tutto l’anno tra verdi vallate e cime innevate Abbinare il relax dei trattamenti termali al piacere del divertimento sulla neve per una vera sferzata di benessere tra laghi alpini, splendidi borghi e impianti da sci all’avanguardia adatti a ogni età. Tutto e questo e molto altro nel maestoso scenario delle Dolomiti, patrimonio dell’UNESCO, in Alto Adige.

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Arena di Verona Colline del prosecco Dolomiti bellunesi Malcesine
Veneto

Il Veneto con le sue città d’arte dalla bellezza incontrastata ma anche la natura più incontaminata. Qui, tutto è meraviglia La bellezza del Lago di Garda, il fascino delle Dolomiti, il mare di Jesolo, le colline con le vigne e il relax delle terme, ma anche un immenso patrimonio artistico e storico, città eleganti come Venezia e Verona, borghi e paesaggi mozzafiato. Il Veneto è tutto questo e molto altro.

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Friuli-Venezia Giulia Lago di Fusine Foro Romano di Aquileia Pordenone
Friuli-Venezia Giulia

Friuli-Venezia Giulia, uno scrigno di tesori incastonato tra mare e monti. Regione di confine stretta tra le Dolomiti friulane e l’Alto Adriatico, benedetta da un immenso patrimonio culturale frutto di contaminazione tra diverse culture e popolazioni, cosmopolita e moderna, il Friuli-Venezia Giulia vi sedurrà anche con le sue tentazioni all'insegna del relax, dello sport e del divertimento.

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Cinque Terre - Riomaggiore Genova - Acquario Portofino Camogli
Liguria

Borghi arroccati, spiaggette segrete e natura superba: che incanto la Liguria! La Liguria è un meraviglioso lembo di terra racchiuso tra mare e montagna, dalle case color pastello e dai panorami che tolgono il fiato. Con una rigogliosa natura incontaminata, i tanti piccoli centri da scoprire e una tradizione culinaria impareggiabile, rapisce lo sguardo e il cuore.

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Parma, Statua Verdi FC Cycling Portico di Romagna Comacchio RA Basilica di San Vitale, Ravenna
Emilia-Romagna

Emilia-Romagna, una regione dal fascino incontrastato, con bellezze artistiche immense e un'ospitalità che non teme confronti. L’Emilia-Romagna con la sua Riviera Romagnola offre un turismo balneare che ogni estate richiama famiglie e giovani lungo le sue coste. Ricca di siti di interesse storico e culturale, questa regione vanta una tradizione enogastronomica apprezzata in tutto il mondo. La sapiente ospitalità fa il resto, rendendo l’Emilia-Romagna meta di una vacanze ideale in ogni stagione Video credits: Oliver Astrologo

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Firenze Colline toscane Siena Isola d'Elba
Toscana

La Toscana che vi conquista tra paesaggi unici, città d’arte, storia millenaria e buon cibo La magica atmosfera della Toscana va scoperta giorno dopo giorno in tutte le sue sfumature: a passeggio nelle città d’arte, in bici nei parchi, sul mare o assaporando i suoi tanti prodotti tipici in un patrimonio naturalistico, culturale e storico unico al mondo che affascina tutti da secoli.

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PG Assisi PG Lago Trasimeno Perugia PG Castelluccio di Norcia
Umbria

Da Assisi a Perugia passando per Gubbio, il lago Trasimeno e la Cascata delle Marmore: l'Umbria è una meta turistica che incanta Cime vestite di boschi rigogliosi e grandi valli disegnate da fiumi, laghi e cascate; colline spesso coronate da borghi e castelli, attraversate da sentieri intrisi di storia, arte e cultura, in una naturalezza che ritempra corpo e anima: tutto questo e molto di più è l’Umbria, il Cuore Verde d'Italia.

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Marche PU Marmitte dei Giganti MC Lago di Cingoli Palazzo Ducale di Urbino
Marche

Le Marche, un tuffo nella storia, nell’arte e nell’architettura di una regione che profuma di mare, tradizioni e accoglienza Una grande varietà di paesaggi e una gamma infinita di colori che rendono impareggiabili le bellezze naturalistiche del territorio, a cui si aggiunge un patrimonio artistico che non teme confronti: così le Marche, con una superficie che non arriva ai 10.000 chilometri quadrati, vi conquisteranno per sempre.

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Sardegna Murales Orgosolo Cala Luna Nuraghi - Barumini
Sardegna

Sardegna, viaggio nell’isola del mare smeraldo, dei nuraghi, della natura incontaminata e delle tradizioni millenarie Acque cristalline, spiagge di sabbia soffice e candida, rocce granitiche incorniciate da una macchia mediterranea selvaggia e profumata: benvenuti in Sardegna, isola dai mille contrasti che vi saprà sedurre anche con un patrimonio archeologico unico e con l’innato senso di ospitalità della sua gente.

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Bracciano Galleria Borghese Giardino di Ninfa Isole Pontine
Lazio

Il Lazio non è solo Roma: paesaggi e i monumenti del Lazio Basterebbe Roma, la capitale d’Italia e museo a cielo aperto unico al mondo, a fare del Lazio una delle regioni più belle e interessanti. Anche a livello paesaggistico, vanta un territorio di grande impatto e notevole varietà, con il lungo litorale, le splendide colline, le montagne appenniniche. Una meta di cui innamorarsi.

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Pescara - Trabocco Campo Felice Campo Imperatore Pacentro
Abruzzo

Abruzzo, un viaggio tra mare, montagne, sapori, storia e la natura incontaminata di parchi e aree protette Regione dell'Italia centrale, l'Abruzzo ha due anime e un solo cuore. Prevalentemente montuosa e collinare, si affaccia su un meraviglioso tratto del mare Adriatico. In Abruzzo si trovano le vette più alte dell'Appennino, come il Gran Sasso e il massiccio della Maiella, oltre che l'unico ghiacciaio appenninico, ma anche spiagge incantevoli.

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Campania Pompei Positano Sentiero degli Dei - Costiera Amalfitana
Campania

La Campania tra paesaggi, storia, cultura e una tradizione gastronomica che tutto il mondo ci invidia Un clima sempre mite, una natura rigogliosa che incornicia paesaggi mozzafiato, borghi incontaminati e coste fiabesche: è la Campania, regione che riassume secoli di culture, tra Occidente e Oriente, in un solo gioiello del Mediterraneo noto per la sua impareggiabile ospitalità. Una meta per l'anima, gli occhi e il palato.

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Campagna Molisana CB Sepino IS Abbazia San Vincenzo al Volturno Campitello Matese
Molise

Molise, una piccolissima regione dai grandiosi paesaggi: venite a scoprirne storia e tradizione culinaria Il Molise è una regione densa di storia, caratterizzata da numerose e saporite eccellenze enogastronomiche, ma anche dalle ricche riserve naturali e dai borghi che sembrano cristallizzati nella storia. Una meta ancora tutta da scoprire, tra meravigliosi litorali marittimi e alti promontori mozzafiato

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Castel del Monte Isole Tremiti Puglia Teatro Margherita - Bari
Puglia

Puglia, la regione del sole tra due mari e una calda ospitalità in luoghi ricchi di storia Posta nel cuore del Mediterraneo, è un magico insieme di reperti, storia, arte e natura incontaminata, tra meravigliose coste e paesaggi da cartolina. È la Puglia, regione dalle spiagge dorate e acque cristalline, dai sapori intensi e dalle mete di gran fascino: Castel del Monte, i trulli, le isole passando per le città baciate da una luce unica e indimenticabile.

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Matera Chiese Rupestri Parco Nazionale del Pollino PZ Castelmezzano MT Nova Siri Escursione a cavallo
Basilicata

Basilicata, una regione dalle antichissime origini, sospesa fra due mari e con montagne di grande bellezza La Basilicata è una regione in cui il passaggio dell'uomo ha lasciato importanti impronte sin dalla preistoria. Con la denominazione antica di “Lucania”, è arricchita da un incredibile patrimonio artistico. Per non parlare del suo panorama mai noioso che spazia dalle Dolomiti Lucane al Parco del Pollino passando per due mari.

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VV Capo vaticano Tropea Parco Nazionale della Sila Spiaggia di Arcomagno - Scalea
Calabria

La Calabria è la regione del mare cristallino, dei Bronzi di Riace, di Reggio Calabria e Capo Vaticano, un mix che conquista tra storia e bellezza La Calabria, nota anche come punta dello stivale italiano, è una Regione dell'Italia Meridionale caratterizzata dall'incredibile diversità dei suoi paesaggi, con la vicinanza delle montagne a uno splendido mare che richiama turisti da tutto il mondo.

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Agrigento - Valle dei Templi Isole Eolie - Vulcano Noto Etna
Sicilia

Un tuffo in Sicilia, dove un mare d’arte, cultura e natura ve ne faranno innamorare perdutamente Un territorio variegato che conquista il cuore dei turisti di tutto il mondo con il suo meraviglioso mare e le città ricche di un fascino tutto loro. La Sicilia è un'isola da cartolina caratterizzata dai segni indelebili dei popoli che l'hanno vissuta e resa unica, tra testimonianze artistiche e culturali di enorme valore.

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Borghi
Portofino

Portofino

Portofino è un piccolo borgo ligure di antichissime origini e a testimoniarlo è il centro del paese che conserva l’impianto a maglie ortogonali dell’età imperiale romana. La strada principale è via Roma, che porta verso il mare. Alla sua destra si erge l’oratorio di Nostra Signora Assunta con un caratteristico portale in ardesia risalente al XVI secolo. Percorrendo fino al termine la via Roma si giunge alla cosiddetta “piazzetta”, ovvero piazza Martiri dell’Olivetta, che è un concentrato di negozi, boutique, ristoranti e gelaterie, tutti racchiusi all’interno dei suoi portici. Dando le spalle alla piazzetta ci si troverà di fronte alla chiesa Divo Martino, risalente al XII secolo: il suo aspetto si deve a una ristrutturazione avvenuta alla fine dell’800, anche se la chiesa fu ideata in origine in stile romanico lombardo. Al suo interno è ancora conservato il gruppo ligneo della Deposizione di Cristo, opera del Maragliano. Domina, invece, sul molo Umberto I, il castello S. Giorgio, ampliato agli inizi del ‘900 dal barone von Mumm: nei suoi magnifici giardini, disposti su terrazzamenti digradanti verso il mare, si trova il Museo del Parco, dove si possono ammirare opere di Arnaldo e Giò Pomodoro, Giacomo Manzù, Mimmo Rotella, Lucio Fontana e altri artisti contemporanei. La chiesa di S. Giorgio, che custodisce le reliquie del santo, guarda in faccia il castello omonimo e si trova in posizione panoramica alla base del promontorio del Capo. La punta del promontorio è, invece, occupata dal riadattamento di una fortezza medievale, il castello Brown, residenza privata del console britannico Yeats Brown, che ancora conserva mobili originali in maiolica. La fortezza si affaccia su terrazze panoramiche ed è spesso location prediletta per ospitare mostre ed eventi culturali. Dal castello si diparte un sentiero che conduce ad un promontorio spettacolare protetto da un faro che guarda su tutto il golfo del Tigullio. Portofino è una celebre meta vacanziera molto apprezzata dai turisti italiani e non, e per questo è anche location prediletta per l’ambientazione di molti film, come “The Wolf of Wall Street”, o di serie tv come “Hotel Portofino”, oltre ad aver ispirato anche il film d’animazione “Luca”.
Montagna
Courmayeur - Photo by: ajborges  / Shutterstock.com

Courmayeur

Impianti di risalita moderni e funzionali, comprensori sciistici per oltre 100 km di divertimento sulla neve, uno scenario esclusivo che ha pochi eguali sull’arco alpino. Ecco Courmayeur, la “perla delle Alpi”, che lega la sua fama al Monte Bianco e deve alla montagna più alta d’Europa il suo “successo turistico” di stazione montana tra le più rinomate al mondo, da oltre 200 anni. Adagiata in un’ampia conca a 1224 metri di altitudine, Courmayeur è l'ultimo comune italiano che si incontra prima di arrivare in Francia attraverso il Traforo del Monte Bianco: una moderna città alpina, sviluppatasi attorno all’antica Chiesa dei Santi Pantaleone e Valentino e che oggi ha il suo cuore commerciale e mondano nella centrale via Roma. Nata turisticamente alla fine del ‘600 come stazione termale per le virtù delle sue acque minerali, conferma in ogni momento dell’anno la sua lunga tradizione di ospitalità, con strutture ricettive di prim’ordine e un’offerta molteplice di sport praticabili nelle sue valli Ferret e Veny, sullo sfondo di scenari impagabili. Amata da escursionisti e appassionati di montagna tanto d’inverno che d’estate, è conosciuta come la più famosa e antica stazione alpina italiana; se ne trova testimonianza negli storici cimeli della Casa delle Guide, sede del Museo Duca degli Abruzzi. Custode della sua antica vocazione di comunità agricola è la festa della Badoche, folcloristica manifestazione legata ai riti di maggio, che oggi condivide le celebrazioni del santo patrono in tutti i comuni della Valdigne.
Meta turistica
La Campania felix: pianura e montagna tra Caserta e dintorni

La Campania felix: pianura e montagna tra Caserta e dintorni

Quello della provincia di Caserta è un territorio molto vario che dal Parco regionale del Matese, nel cuore degli appennini campani, si spinge verso ovest fino a raggiungere le coste sabbiose del mar Tirreno. In epoca antica quest’area della Campania era soprannominata “felix”, un termine latino che significa felice, fortunata. Era nota a tutti, infatti, la bontà del clima e la produttività del suolo, ricco di materiali vulcanici: i cittadini dell’antica Roma non tardarono a occupare queste terre campane, fondando città come Sessa Aurunca e Santa Maria Capua Vetere (l’antica Capua). Questo Itinerario in provincia di Caserta è dedicato non solo alla dolcezza e prosperità del paesaggio campano, da assaporare ad esempio intorno al vulcano di Roccamonfina o lungo le rive del fiume Garigliano, ma anche ad alcuni tesori culturali di valore universale. Il territorio casertano ha saputo, infatti, preservare impareggiabili gemme di arte e architettura. Tutt’attorno alla Reggia di Caserta e al complesso di S. Leucio, protetti dall’Unesco, si svelano luoghi meno conosciuti ma altrettanto indimenticabili: si tratta di monumenti religiosi, aree archeologiche e antichi borghi capaci di regalare al viaggiatore un autentico viaggio nel tempo. Per gli amanti del buon mangiare, secoli di tradizione contadina nella fertile e soleggiata Campania felix hanno saputo perfezionare la preparazione di alcuni prodotti di altissima qualità. Ce n’è per tutti i gusti: peperoni e pomodori, cipolle e lupini, scarole e friarielli, mozzarelle di bufala, caciotte e caciocavalli, oltre all’immancabile pizza, regina della cucina locale.
Borghi
Cetara, Costiera Amalfitana - Salerno, Campania

Cetara

A Cetara per vivere la suggestiva atmosfera di un borgo marinaro Lo spettacolo del porticciolo con le lampare in partenza a sera inoltrata, una spiaggia tranquilla delimitata dall’antica torre di difesa, le case color pastello e le chiese aggrappate alla collina. Sulla Costiera Amalfitana, Cetara conserva intatta la dimensione più autentica di un borgo marinaro. La meta ideale per gli amanti del mare, che lo ritroveranno anche nel piatto: la rinomata specialità locale è infatti la Colatura di Alici, frutto di una tradizione che arriva da lontano. Spiagge in sequenza direttamente in paese La Spiaggia della Marina è proprio qui, in paese, protetta dalla Torre Vicereale, bastione angioino di difesa. Ha una parte sabbiosa e un’altra di ciottoli ed è circondata dalle piccole case rosa e gialle, nonché da piccoli locali per una gradevole sosta. Esposta a Sud-Est, la spiaggia è sempre assolata, perfetta anche per un tuffo fuori stagione nelle giornate miti di autunno e primavera. Alla Spiaggia del Porto, tutta di ciottoli, le particolari correnti rendono l’acqua limpidissima. Salite a bordo di un gozzo per visitare la Spiaggia della Collata, con accesso solo via mare, una piccola baia riparata e avvolta nei profumi della vegetazione mediterranea; poi proseguite, sempre in barca, verso la minuscola Spiaggia degli Innamorati, riservata a pochi intimi. Ancora navigando, ma questa volta in direzione della costa Est, potrete raggiungere la Spiaggia della Campana con vista su due faraglioni. Per chi cerca la comodità, sulla Spiaggia del Lannio e su quella del Tuoro Vecchio ci si accomoda su morbida sabbia. Corso Garibaldi: la via centrale del borgo Dopo il mare vale la pena dirigersi verso Corso Garibaldi, la via centrale di Cetara dove sfilano i monumenti storici principali, tra cui la Chiesa di San Pietro Apostolo con la cupola decorata da un rivestimento di maioliche policrome. La passeggiata è tanto più incantevole nelle ore del tramonto, quando il sole si tuffa in acqua all’orizzonte: è il momento giusto per un aperitivo in uno dei tanti bar con i tavoli all’aperto da cui ammirare lo spettacolo dei colori al crepuscolo. Oppure semplicemente riposate su una delle terrazze vista mare, perché anche le decine di panchine sono delle opere di fine artigianato: sono realizzate da maestri ceramisti, con composizioni che riproducono scene di vita e di pesca. Corso Garibaldi è anche il luogo ideale per lo shopping, dalle boutique agli atelier di ceramiche fino alle specialità gastronomiche. La celebre Colatura di Alici di Cetara Il mare è pescoso a Cetara e il nome stesso deriva da Cetaria, ovvero “tonnara”. Per il tonno rosso oggi le barche partono alla volta delle acque profonde del Mediterraneo, mentre la tradizione della pesca delle alici è tuttora fiorente. Il procedimento per ottenere la Colatura di Alici ha radici antichissime, rintracciabili fin dal tempo dei romani che confezionavano un prodotto simile chiamato Garum. I monaci cistercensi amalfitani hanno poi perfezionato la tecnica: i pesci vengono salati e dopo la stagionatura il liquido viene filtrato, un metodo artigianale ancora attuale. La Colatura di Alici ha un sapore intenso, che potrete gustare ordinando un piatto di spaghetti o linguine nei ristoranti del borgo. Divini nella loro semplicità, senza bisogno di altri condimenti a parte una spolverata di prezzemolo e un ottimo olio extravergine d’oliva. Trekking tra i limoneti Cetara è un punto strategico per trekking di varie difficoltà in altura. Una camminata di un’ora lungo un bel tragitto tra ulivi, vigneti e limoneti sui terrazzamenti conduce fino a Punta Fuenti. Al contrario, per i più volenterosi, ci vogliono quasi 7 ore per percorrere i sentieri che vanno dalle località di Abbazia di Cava a Iaconti: vi troverete su un crinale del Monte Falerio prima di inoltrarvi in boschi rigogliosi. Se poi desiderate un’escursione fuori porta, spostatevi nella vicina Maiori: da qui parte la Via dei Limoni, l’antica strada che in 9 chilometri collega Maiori a Minori, entrambi borghi deliziosi. Da qui transitavano gli agricoltori e ancora oggi, nel periodo della raccolta a cavallo tra la primavera e l’estate, potrete vederli all’opera e intenti a trasportare gli agrumi a dorso di mulo. La coltivazione dei limoni, sulla Costiera Amalfitana, è una vera arte.
Borghi
Villa Cimbrone, Ravello - Costiera Amalfitana, Campania

Ravello

Ravello, una terrazza sulla Costiera Amalfitana Adagiato su una collina a oltre 350 metri di altitudine, il comune di Ravello è uno dei 16 della Costiera Amalfitana, tutti in provincia di Salerno. Un panorama unico si gode da questo magnifico balcone naturale, in posizione ideale per ammirare dall’alto una delle coste più belle del mondo. L’aria è salubre e densa dei profumi della macchia mediterranea, le antiche ville abbracciate da giardini fioriti testimoniano l’amore per il luogo di spiriti nobili. Pronti per un itinerario che vi farà innamorare? Un’antica dimora da sogno Villa Rufolo si affaccia su Piazza Vescovado, cuore di Ravello. A volerla, in epoca medievale, fu la famiglia di cui la residenza porta il nome, come attestazione di lusso e potere. Tra cadute e resurrezioni lungo i secoli, la villa oggi è tornata al suo originario splendore, già decantato da personalità come Boccaccio, che le dedicò dei versi, e Wagner. Tanta bellezza stregherà anche voi, a partire dall’edificio che è un incrocio di stili: arabo, siculo e normanno. Superate la torre d’ingresso e non mancate di salire sulla cima della Torre Maggiore perché vi aspetta una visione aperta sull’intero Golfo di Salerno. Addentratevi nelle sale, ma poi dedicate del tempo ad ammirare il meraviglioso giardino disposto su vari livelli. Cipressi e tigli vi accompagnano al chiostro moresco, il colore dei fiori vi accarezza l’anima e vi avvolge in un’atmosfera romantica: oleandri, ortensie, i piccoli Fiori d’Angelo, tra arbusti di profumato rosmarino e biancospino. Nel mese di luglio, la villa ospita la serie di eventi musicali del Ravello Festival. Sulla Terrazza dell’Infinito A Ravello chiamano proprio così, la Terrazza dell’Infinito, il belvedere di Villa Cimbrone: un’elegante balconata decorata da busti in marmo settecenteschi. Siete a strapiombo sulla costa, persi nell’azzurro di cielo e mare interrotto solo dal giallo dei limoneti. La villa è un hotel esclusivo a 5 stelle, ma i giardini sono aperti al pubblico. Respirando il profumo dei glicini, indugiate lungo i sentieri adornati da statue e tempietti, sostate nel Giardino delle Rose e fate un’ulteriore pausa nella Stanza del Tè, con un gazebo in stile moresco decorato da colonne romane e sculture. Il nome di Villa Cimbrone è inoltre legato a Greta Garbo, fuggita qui nella primavera del 1938 per vivere lontano dai riflettori la sua breve storia d’amore con il direttore d'orchestra Leopold Stokowski. Cercate la targa in memoria del soggiorno della divina. Esperienze nel borgo Si parte da Piazza del Vescovado, centro del borgo storico di Ravello, un nucleo di vicoli e case colorate abbarbicate sulla roccia e circondate dal verde. Qui si affaccia la Basilica di Santa Maria Assunta e San Pantaleone, con il portale bronzeo decorato da 80 formelle figurative e la sontuosa cappella dedicata al patrono della cittadina. Interessante visitare le botteghe di ceramiche per acquistare splendidi oggetti ma anche per scambiare quattro chiacchiere con gli artigiani: sapranno raccontarvi molto della loro sapienza manuale, una preziosa tradizione tramandata da generazioni. Se il tema vi intriga, visitate il Museo del Corallo, un piccolo mondo variopinto voluto dal collezionista Giorgio Filocamo. Con il costume da bagno sempre in borsa Pur trovandosi su un’altura, anche Ravello ha il suo sbocco al mare. Qui sulla Costiera Amalfitana l’indumento immancabile da portare sempre con sé è il costume da bagno, perché ovunque andiate incontrerete a sorpresa incantevoli baie e calette segrete. La spiaggia ravellese si trova nella frazione di Castiglione ed è raggiungibile sia via mare sia da terra percorrendo la statale e scendendo lungo una scalinata di un paio di centinaia di gradini. Dal basso si profilano i palazzi nobiliari di Castiglione, sull’altro lato la sagoma del borgo di Atrani con la chiesa centrale. Tutto il resto è mare cristallino e roccia, che nel pomeriggio getta la sua ombra sulla baia. Consigliabile quindi una puntata a partire dalle prime ore del mattino, se cercate il sole.
Borghi
680465866

Positano

Vacanza a Positano, per vivere l’incanto della Costiera Amalfitana Positano svetta a Occidente di quell’affascinante balcone naturale sul Mar Tirreno che è la Costiera Amalfitana, Patrimonio dell’Umanità dichiarato dall’UNESCO. Qui regna sovrano il tipico paesaggio mediterraneo del Sud Italia, con le case bianche che digradano verso il mare e le splendide spiagge, i vicoli che offrono tutti i piccoli piaceri della vita: ritmi lenti, boutique raffinate, caffè e ristoranti, luoghi custodi della storia. Alla scoperta delle spiagge La Spiaggia di Marina Grande è la più celebre di Positano, 400 metri di arenile incastonato nell’insenatura, dove potreste trovarvi a tu per tu con i VIP di passaggio. Il panorama e le attrezzature a disposizione invitano all’ozio, ma una volta lasciato il lettino vale la pena di dirigersi al molo per navigare verso l’Arcipelago Li Galli: 3 piccole isole in una riserva marina circondate da un’acqua trasparente che la leggenda vuole popolata di sirene. Ci arriverete a bordo di gommoni o piccole imbarcazioni. Intima è la baia che abbraccia la Spiaggia di Fornillo di ciottoli e ghiaia, raggiungibile a piedi e paradiso dello snorkeling per i suoi magnifici fondali. Sempre camminando potete trascorrere ore tranquille sulla Spiaggia di Laurito, dove la scogliera è a picco e la natura incontrastata. La costa frastagliata del Golfo di Positano è ricca di anfratti sul mare turchese: salite a bordo di un gozzo, le barche tradizionali, e chiedete di condurvi alla scoperta di spiaggette nelle cale segrete, tra cui La Porta, San Pietro Laurito e Arienzo. Anche molti hotel vantano spicchi di litorale privato. Un trekking divino Un percorso sui Monti Lattari, immersi nella natura. È il Sentiero degli Dei, per lunghi anni l’unica via di collegamento tra i comuni della Costiera Amalfitana prima che venisse costruita la strada statale. Mentre camminate la Costiera vi si spalanca dall’alto e la visuale spazia fino a Capri nelle giornate più limpide. Attraversate boschi di lecci e vi dissetate alle numerose sorgenti; incontrate grotte e precipizi da vertigine, resti di villaggi rupestri, la guglia calcarea Il Pistillo. Approdate al borgo di Nocelle, dove potrete rifocillarvi prima di riprendere il trekking. Per i più allenati e avventurosi una diramazione del Sentiero degli Dei conduce attraverso un’infinita scalinata a Cala Arienzo, in genere raggiunta via mare senza sforzo. Un luogo di villeggiatura caro ai romani Venivano a Positano i patrizi romani e vi edificavano straordinarie residenze di vacanza. Molte le testimonianze della loro predilezione per questo luogo baciato da un paesaggio incantevole e da un clima mite tutto l’anno, con la brezza marina a mitigare la calura estiva. Trovate reperti degli antichi villeggianti al Museo Archeologico Romano - MAR, che ospita una porzione di villa del I secolo d.C., sommersa dall’eruzione del Vesuvio e riportata in superficie dopo anni di scavi archeologici. Stile Positano Positano è un paese in verticale, arroccato sulla roccia prospiciente il mare. Addentratevi nel borgo attraverso le numerose scalinate e i vicoli e non perdete la visita alla Chiesa di Santa Maria Assunta, a due passi dalla Spiaggia di Marina Grande. Un tempo monastero benedettino, poi abbandonato e rimaneggiato nei secoli, oggi offre lo spettacolo architettonico di una facciata in pietra chiara e una cupola in maioliche gialle, verdi e blu; all’interno, cercate la preziosa icona bizantina. Le maioliche hanno una lunga tradizione a Positano e negli atelier del borgo potete fare shopping di oggettistica in ceramica, dai piatti ai bijoux. Molte le boutique di raffinati abiti se vorrete adeguarvi allo “stile Positano”: vestiti morbidi e svolazzanti, caftani, colori chiari, camicie e pantaloni in lino e tessuti impalpabili, gli immancabili costumi da bagno per lui e per lei. Positano, nei secoli, ha visto infatti una fiorente tradizione di tessitura, oggi ripensata in chiave contemporanea e vacanziera. Lo stile si completa con calzature infradito, anche personalizzate dagli artigiani. Dopo il mare le delizie del borgo Positano è anche lusso e mondanità e tutta la zona offre innumerevoli club, ristoranti e bar. Per il divertimento serale potete scegliere se stare in alto nei locali aggrappati alla roccia, a favore di panorama, o nei beach club, dove anche un aperitivo al tramonto è una gradevolissima esperienza. Accomodatevi sulla terrazza di un ristorante. Buone scelte sono la zuppa di cozze oppure un’insalata di mare profumata al limone, linguine agli scampi e frittura di pesce. Tra i formaggi dei Monti Lattari, vince su tutti il fior di latte, lo stesso che ritroverete sopra la pizza. E se le vostre curiosità gastronomiche non finiscono qui, informatevi su come aderire a dei percorsi a tema: tour dell’olio d’oliva tra gli uliveti e delle cantine tra i vigneti.
Borghi
Vietri sul Mare - Costiera Amalfitana, Campania

Vietri sul Mare

Vietri sul Mare, sfavillante borgo delle ceramiche sulla Costiera Amalfitana Che siate appassionati di ceramiche o meno, nel momento esatto in cui metterete piede a Vietri sul Mare non potrete che restare abbagliati dai colori delle sue maioliche che disegnano un mosaico scintillante e accendono tutto il borgo, dai monumenti storici alle piazze e i cortili. Eppure non è per le sue celebri ceramiche che Vietri sul Mare è definita “prima perla della Costiera Amalfitana”, ma per la sua posizione strategica sul territorio, cioè quella più a Oriente, primissima tappa di questo magico tratto di costa campana arrivando da Salerno. Un paese a colori L’azzurro e il giallo saranno i colori che subito, già a uno sguardo da lontano, si imprimeranno nei vostri occhi. Sono le tinte delle maioliche che adornano la cupola del Duomo di Vietri sul Mare dedicato a San Giovanni Battista e situato nel punto più alto del centro storico lungo una terrazza panoramica. Le ceramiche sono un tema che vi seguirà sempre nella visita alla località. Le ritroverete in un altro edificio religioso, subito accanto al Duomo: la seicentesca Arciconfraternita dell’Annunziata e del Rosario. Rivestiti in maioliche sono i tre pannelli della facciata, così come soffitti e pavimentazione. Sono ancora le maioliche policrome a farsi notare alla Villa Comunale, un luogo sorprendente da molti paragonato al Parc Güell di Gaudì a Barcellona. Muri, viali, fontane e i corrimano dalle linee sinuose dei vialetti sono un tripudio di mosaici in maiolica, tasselli rossi, gialli, azzurri, tortora. Siete proprio dentro un’esplosione gioiosa di colori, mentre sotto si apre alla vista la distesa azzurra del Mar Tirreno e la linea costiera del Golfo di Salerno. Qui trovate solo pezzi unici Passeggiate tra i vicoli di Vietri sul Mare, ammirate le centinaia di composizioni che ornano il borgo di origine etrusco-sannita ed entrate nelle innumerevoli botteghe. Che facciate acquisti o meno, ne uscirete comunque incantati perché i maestri vi accoglieranno con grande senso dell’ospitalità, desiderosi di narrarvi la storia secolare dell’arte della ceramica vietrese, una tradizione che prende il via nel Rinascimento. Vi meraviglierete ad osservare la cottura dell’argilla e la pittura a mano, di quelli che sono sempre e solo pezzi unici: vasi e oggettistica da tavola, quadri decorativi raffiguranti paesaggi, in un’infinità di manufatti dai colori a contrasto. Pantone “giallo di Vietri” Se vi dedicate allo shopping, non dimenticate di privilegiare il giallo, in una nuance unica che solo qui sanno riprodurre tanto da essere nota nel mondo come “giallo di Vietri”. La luce brillante del Mediterraneo lo fa risaltare in tutta la sua bellezza. Tra i soggetti, quello tipico di Vietri è l’asinello, prevalentemente in verde smeriglio, un tema che risale all’800. Una statuina che riproduce l’animale resterà come souvenir di viaggio, simbolo dell’intera Costiera Amalfitana, un tempo mezzo di locomozione lungo le mulattiere per il trasporto di uomini e merci. Se la curiosità vi spinge ad apprendere di più su quest’arte, Vietri vanta tre spazi espositivi dedicati solo alla ceramica: il Museo Provinciale della Ceramica all’interno di Villa Guariglia, il Museo Cargaleiro e il Palazzo della Ceramica Solimene. Sabbia fine e fondali bassi La Marina di Vietri offre un tratto di litorale caratterizzato da fine sabbia dorata e un fondale basso e dolcemente digradante, scenario ideale per famiglie con bambini e anziani. Potete optare per la spiaggia libera o per quella attrezzata di tutti i comfort degli stabilimenti balneari. Nei dintorni trovate anche la Spiaggia la Crestarella, dominata dall’omonima torre, la Schiarata e la Spiaggia di Cancelluzzo: quest’ultima è libera, con sassolini misti a sabbia, ed è raggiungibile soltanto via mare, cosa che potete fare noleggiando un pedalò dalla Marina di Vietri. Due gite fuoriporta Due sono le visite consigliabili spostandovi di poco da Vietri sul Mare. Dirigetevi ad Albori, che nella sua insenatura ospita due spiaggette tranquille, non molto frequentate visto che bisogna scendere lungo 200 gradini. L’acqua è cristallina e un piccolo torrente si butta in mare proprio in questo punto. Due lidi e un ristoro vi saranno utili per l’attrezzatura e per rifocillarvi. Quando il sole tramonta dietro la roccia, salite verso il borgo marinaro, delizioso con le sue case chiare in calce e il profumo dei limoni che accompagna la vostra passeggiata. Raito è celebre per le sue scalinate, l’unico modo per potersi muoversi in questo paesino in posizione panoramica. Visitate la Villa Guariglia con il Museo Provinciale della Ceramica e contornata da un meraviglioso parco a terrazzamenti, come è tipico sulla Costiera Amalfitana per strappare la vegetazione al mare e alla roccia con una tecnica sapiente.
Borghi
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Atrani

Atrani: suggestivo, minuscolo borgo dal cuore antico A meno di un chilometro da Amalfi, grazie alla sua posizione, Atrani è un punto strategico per esplorare l’intera Costiera Amalfitana, di cui fa parte. Un mondo antico in miniatura, siamo nel più piccolo comune italiano per superficie, ricco di storia che testimonia il passaggio di molti popoli. Unico paese della Costiera a mantenere l’affascinante atmosfera di un borgo di pescatori del Meridione d’Italia, a caratterizzare Atrani sono il suo pugno di casette che dalla spiaggia si arrampicano sull’altura. Un luogo ispirante, ieri come oggi Il borgo di Atrani vanta origini romane, quando era denominata Atranum. Poi tutti sono passati di qui: etruschi, greci, normanni, svevi, francesi e spagnoli, attratti dalla posizione di vedetta sul mare, lungo la valle del fiume Dragone con alle spalle le alte, inespugnabili montagne. Il paesaggio è lo stesso da sempre e il panorama uno dei più suggestivi della Costiera. Dedicatevi una passeggiata lenta tra strette viuzze, cortili e camminamenti protetti da arcate, lungo il saliscendi di scale che convergono tutte al mare. Basta questo per scoprire i luoghi più densi di storia. Dimenticate la macchina e se avete voglia di una camminata panoramica potreste arrivare a piedi direttamente da Amalfi. C’è pace in questo incavo naturale della Costiera, protetto dai rumori e dal traffico. Un caffè in piazzetta Orientatevi verso Piazza Umberto I, meglio nota come la piazzetta, e sedete a bere un caffè espresso in questo luogo raccolto, proiettato verso il mare visto che fu creato proprio come ormeggio per le barche nei giorni di mareggiata. Visitate la Chiesa di San Salvatore de’Bireto che guarda la piazza: la prima edificazione risale all’anno Mille, sebbene oggi si presenti in puro stile Neoclassico. Qui si svolgeva la manifestazione di investitura dei Dogi della Repubblica Marinara di Amalfi. Vi stupirete di quante chiesette accoglie il borgo, sbirciate al loro interno per ammirarne dipinti e statue, senza perdere, tra le altre, la Chiesa del Carmine e la Chiesa di S. Michele Fuori le Mura. In trattoria Anche i luoghi della ristorazione profumano di storia ad Atrani e una sosta gastronomica riserva un’esperienza di gusto autentico in un ambiente emozionante. Accomodatevi su un tavolino all’aperto, sotto gli ombrelloni o nella luce discreta dell’illuminazione, alla sera. Alcune osterie apparecchiano sotto gli archi destinati al riparo dei pescatori e alla conservazione delle reti. Se vi trovate nei paraggi nel mese di luglio, recatevi ad Atrani il 22. In questa data si svolgono i festeggiamenti in onore di Santa Maria Maddalena e il piatto tipico celebrativo è il Sarchiapone: cannelloni ottenuti da cilindri di zucca del tipo lungo ripieni di carne macinata, fritti e bagnati da sugo di pomodoro. Atrani vanta inoltre una lunga tradizione nella produzione di pasta fresca. Venite a mangiarla qui, condita con i doni del mare. E a tutte le ore, compreso il fine pasto, assaggiate il pasticciotto. I campani sostengono che il migliore sia proprio quello di Atrani: una friabile sfoglia che nella versione locale racchiude un ripieno di crema pasticciera e amarene. Un tuffo nella baia Le pareti rocciose a strapiombo racchiudono una spiaggetta di sabbia mista a ghiaia fine, in parte libera in parte attrezzata, divisa a metà dal fiume Dragone. Il mare è limpido e quieto, tra il verde e l’azzurro. Nuotate e volgete lo sguardo verso l’alto, per un colpo d’occhio sul borgo con le sue piccole case colorate e le chiese: oltre, svetta la montagna verdeggiante. E tornateci di sera ad assistere alla partenza per la pesca delle lampare.
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