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Il ritmo lento dell’autunno dal sapore italiano: itinerari e luoghi dove andare per i tuoi viaggi in Italia

Sei alla ricerca di posti da visitare in autunno in Italia? Sarà la freschezza dell'aria o i colori delle foglie che cambiano, viaggiare in questa stagione in Italia ha qualcosa di molto speciale. Il periodo migliore dell’anno per svolgere attività inconsuete, come visitare vigneti e degustare deliziosi prodotti locali. Scopri le innumerevoli possibilità offerte dal territorio italiano da settembre a dicembre.
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Praiano

Praiano

Praiano è uno dei borghi più affascinanti della Costa Amalfitana, incastonato tra Positano e Amalfi. Più tranquilla rispetto alle località più conosciute della Costiera, è ideale per chi cerca mare, panorami e l’atmosfera autentica di un antico borgo marinaro. La sua bellezza è stata recentemente riconosciuta anche da Condé Nast Traveler, che nel 2026 ha inserito Praiano tra i 20 borghi più belli del mondo, valorizzandone le spiagge, le chiese, le maioliche e il carattere più autentico. Dove vedere il tramonto La posizione di Praiano regala una vista straordinaria verso Positano, gli isolotti de Li Galli e Punta Campanella, con Capri sullo sfondo nelle giornate più limpide. La Gavitella e i belvedere del paese sono tra i luoghi migliori per ammirare il tramonto. Quanto tempo dedicare a Praiano Per una prima visita è consigliabile dedicare almeno una giornata al paese, soprattutto se si vuole combinare una passeggiata tra le vie del centro, qualche ora al mare e il tramonto. Tra le caratteristiche di questo paesino di marinai e pescatori, ci sono le edicole votive in maiolica, presenti ovunque. Bagnata da un mare cristallino, Marina di Praia è famosa, oltre che per le sue spiagge, anche per la torre che svetta nel promontorio che la sovrasta. A Cala della Gavitella potrete raggiungere la Fontana dell’Altare, una piccola piscina naturale all’interno di una grotta. Ma sono i tramonti che vi ruberanno il cuore: molti i punti panoramici dove rimanere incantati da una vista che abbraccia un arco compreso tra la baia di Positano, gli isolotti de Li Galli fino a Punta Campanella, con Capri sullo sfondo. Chi cerca invece una base più tranquilla per esplorare la Costiera può scegliere di soggiornare a Praiano per 2-3 giorni, alternando escursioni a Positano e Amalfi a giornate dedicate alle spiagge, ai sentieri e al mare. È proprio questo equilibrio tra panorami spettacolari, mare, tradizioni e minore affollamento a rendere Praiano una delle località più interessanti della Costiera Amalfitana. Non è soltanto una tappa da fotografare: è un borgo da vivere lentamente, tra scalinate, maioliche, terrazze sul mare e tramonti indimenticabili. Come arrivare Situato al centro tra Amalfi e Positano, è possibile arrivare a Praiano in auto percorrendo la linea costiera 163 o utilizzando i mezzi pubblici della tratta Sorrento-Positano Amalfi. Per chi volesse invece raggiungere il borgo con una lunga passeggiata con vista sulle splendide spiagge della costiera, da Amalfi serviranno circa due ore.
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Loreto

Loreto

Famosa in tutto il mondo per l’omonimo santuario, Loreto si erge al centro delle Marche, in provincia di Ancona, in attesa di offrire relax, tradizioni, arte e sapori a viaggiatori e pellegrini di passaggio. Lo fa grazie alle bellezze che si trovano tra la Riviera del Conero e i leopardiani Colli dell’Infinito, passando per un imperdibile mare cristallino. Loreto è considerabile, storicamente, un unicum: si tratta infatti di un centro abitato generato dalla presenza di un santuario, quello della Madonna di Loreto conosciuto anche come Santa Casa, costruito tra 1468 e 1587. Ma la storia del santuario inizia molto prima secondo la tradizione, nella notte tra 9 e 10 dicembre del 1294, quando sul colle dove successivamente sorgerà l’edificio religioso venne spostata la casa che si dice fosse stata abitata dalla famiglia della Vergine Maria a Nazareth e dove la Madonna avrebbe ricevuto l’annuncio della nascita di Gesù. La scoperta del borgo può iniziare seguendo la cinta muraria voluta da Leone X per proteggere la “Villa di Santa Maria in Loreto” dall’assalto dei Turchi. Passando per Via Sisto V si possono osservare argenti, oggettistica religiosa, ceramiche e creazioni tessili che ricalcano l'antica tradizione artigianale lauretana accanto ai “madonnari” che disegnano per terra, mentre una volta attraversate Porta del Palazzo Apostolico o Porta Marina si può andare alla ricerca delle fontane che nei secoli hanno permesso ai pellegrini di rifocillarsi. Si prosegue la visita con il Belvedere o Piazzale Giovanni Paolo II, dove poter ammirare la Valle del Musone, il Parco della Rimembranza, Porta Romana, Piazza della Madonna, dove vi si affacciano tutti i principali monumenti cittadini, e la chiesa della Banderuola, luogo dove tradizione vuole si fermò la Santa Casa della Madonna prima di arrivare sul Monte Prodo. Per i devoti pellegrini da visitare sono il Museo Pontificio Santa Casa, il Presepe Permanente Benedetto XVI, la Scala Santa e il Cimitero Polacco. Menzione speciale per il Museo Storico dell’Aeronautica, una raccolta di centinaia di pezzi originali dalla nascita della Regia Aeronautica ad oggi. Non a caso la Madonna Nera di Loreto è patrona degli aviatori: a Loreto nella notte tra il 9 e il 10 dicembre fin dal 1617 si festeggia la “Venuta”, caratterizzata dal “focaraccio”, ovvero accensione di fuochi per illuminare il cammino alla Vergine in volo dalla Palestina alle terre marchigiane, e per questo è considerata patrona dell’Aeronautica Militare Italiana.
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San Benedetto del Tronto

San Benedetto del Tronto

San Benedetto del Tronto è il comune litoraneo più meridionale delle Marche. Chiamata anche Riviera delle Palme, dicitura poi estesa anche alle località limitrofe della costa, richiama visitatori da ogni parte d’Italia e d’Europa; è una delle principali località turistiche delle Marche, grazie alle ampie spiagge sabbiose incorniciate nell’affascinante sfondo delle palme e degli oleandri, in grado di evocare meravigliosi scenari esotici. Offerta turistica balneare Il Lungomare è costeggiato da lussureggianti giardini, una pineta, campi da tennis, una pista di pattinaggio e un edificio, la Palazzina Azzurra, storico locale della città, sulla foce del torrente Albula, che determina la fine del primo tratto, a sud del quale parte la zona più propriamente turistica, con stabilimenti balneari sulla spiaggia da un lato e ville e alberghi dall'altro lato della strada. Ciò che rende le spiagge di San Benedetto del Tronto a misura di bambino sono la sabbia fine, adatta alla costruzione di castelli e a scavare buche, e i fondali bassi particolarmente indicati per immergersi con i braccioli o sopra un canottino. Da segnalare poi il Giardino Zio Marcello, situato di fronte alla spiaggia libera (tra le concessioni 36 e 37), una vasta area verde dotata di giochi per bambini. Il Lungomare è inoltre caratterizzato dalla presenza di ben 8000 palme di varie specie e di numerose zone relax, giochi per bambini e giardini tematici, le oasi: giardino arido, giardino umido, giardino delle palme, giardino delle rose, giardino della macchia mediterranea. Un’ampia pista ciclabile costeggia ininterrottamente la spiaggia e prosegue senza interruzioni per oltre 15 km, fino a Cupra Marittima; a sud la pista arriva fino all’altezza di via del Mare a Porto d’Ascoli. La cittadina è dotata di un porto turistico, un porto peschereccio e un mercato del pesce all’ingrosso tra i più importanti d’Italia. A nord della foce del fiume Tronto è situata la Riserva Naturale Sentina, che si caratterizza, oltre che per la migrazione dell'avifauna, per un tratto di spiaggia sabbiosa con retroterra non edificato. Cosa visitare San Benedetto del Tronto è da sempre strettamente legata al mare e alla tradizione della marineria. Il Polo Museale del Mare comprende il Museo della civiltà marinara delle Marche, il Museo delle Anfore, il Museo Ittico e l’Antiquarium Truentinum. La Pinacoteca del mare, inaugurata nell'aprile del 2009, anche se collocata nel cuore del vecchio abitato, è parte integrante del polo museale tematico dedicato al mare che l'Amministrazione Comunale ha allestito al Mercato Ittico. Interessante è il MAM, Museo d'Arte sul Mare, un museo permanente all'aperto, che si sviluppa lungo tutto il molo sud e ospita ben 145 opere d'arte, delle quali 135 sculture e 10 grandi murali. La città presenta un nucleo antico (il paese alto) a poca distanza dal mare, ai piedi del quale si sviluppa la marina, il borgo peschereccio sviluppatosi a partire dal Settecento. Il borgo antico è caratterizzato dalla trecentesca esagonale Torre dei Gualtieri; il torrione, che attraverso il suo orologio scandisce le ore della giornata, è il simbolo della città. Tra i siti di maggiore attrazione turistica ricordiamo: il Santuario della Madonna del Santissimo Sacramento, la Cattedrale di Santa Maria della Marina, la Chiesa di San Giuseppe, il Vescovado, la Palazzina Azzurra, il Teatro Comunale Concordia, il Faro. Il piatto tipico di San Benedetto del Tronto è il brodetto alla sambenedettese, una zuppa di pesce, con l'aggiunta di peperoni e aceto. Tra gli eventi più significativi che hanno luogo a San Benedetto del Tronto nel corso dell'anno ricordiamo: la mostra-mercato L'Antico e le Palme, che attira antiquari e collezionisti italiani ed esteri; la Festa della Madonna della Marina, che si svolge l'ultima domenica di luglio e consiste in una processione in mare con i pescherecci; il Premio Libero Bizzarri, uno dei concorsi più rinomati nel campo del cinema documentario a livello nazionale; Anghiò, il festival Internazionale del Pesce Azzurro.
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