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Il ritmo lento dell’autunno dal sapore italiano: itinerari e luoghi dove andare per i tuoi viaggi in Italia

Sei alla ricerca di posti da visitare in autunno in Italia? Sarà la freschezza dell'aria o i colori delle foglie che cambiano, viaggiare in questa stagione in Italia ha qualcosa di molto speciale. Il periodo migliore dell’anno per svolgere attività inconsuete, come visitare vigneti e degustare deliziosi prodotti locali. Scopri le innumerevoli possibilità offerte dal territorio italiano da settembre a dicembre.
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Borghi
Porto San Giorgio

Porto San Giorgio

La spiaggia, prevalentemente sabbiosa, si estende lungo un litorale attrezzato con stabilimenti balneari e servizi turistici e può vantare il riconoscimento della Bandiera Blu. Uno dei luoghi più piacevoli per una passeggiata è il lungomare, caratterizzato dalla presenza delle palme e da diversi edifici che raccontano la stagione balneare del primo Novecento. Tra questi spicca Villa delle Rose, costruita nel 1921 e riconoscibile per le decorazioni in maiolica delle facciate e i richiami all'Art Nouveau. Porto San Giorgio dispone inoltre di un attrezzato porto turistico, riconosciuto come Approdo Bandiera Blu, mentre i percorsi ciclabili permettono di muoversi lungo la fascia costiera e raggiungere anche i comuni vicini. Per le famiglie, sul lungomare si trova Bambinopoli, ampia area verde attrezzata con giochi e spazi per le attività dei bambini. COSA VISITARE La parte più antica della città si sviluppa nella Contrada Castello, dove sono ancora visibili tratti delle mura e torri dell'antico sistema difensivo. Qui sorge la Rocca Tiepolo, costruita nel 1267 per volontà di Lorenzo Tiepolo e oggi utilizzata anche come spazio per spettacoli e manifestazioni culturali. Nel centro cittadino si trova il Teatro Comunale, già Teatro Vittorio Emanuele II, inaugurato nel 1817. Poco distante sorge la Chiesa di San Giorgio, principale edificio religioso della città. Tra le residenze storiche merita attenzione Villa Bonaparte, oggi conosciuta anche come Villa Pelagallo. Fu realizzata tra il 1826 e il 1829 su progetto di Ireneo Aleandri per Girolamo Bonaparte, fratello di Napoleone. La villa, circondata da un ampio parco, è uno degli esempi più interessanti di architettura neoclassica della città; attualmente è una proprietà privata e non è visitabile all'interno. Una passeggiata per Porto San Giorgio permette inoltre di scoprire numerose testimonianze dell'architettura Liberty, particolarmente diffusa nei villini e nelle palazzine sorti durante lo sviluppo della città come località di villeggiatura tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. Il Comune dedica a questo patrimonio anche uno specifico itinerario urbano. ENOGASTRONOMIA La cucina locale è profondamente legata all'Adriatico. Il piatto più rappresentativo è il brodetto sangiorgese, riconosciuto come De.Co., preparato secondo la tradizione marinara locale con diverse varietà di pesce. Tra le specialità della cucina sangiorgese ci sono anche i garagoli, molluschi di mare tradizionalmente cucinati con pomodoro e aromi. EVENTI L'appuntamento più legato all'identità marinara della città è il Festival del Mare, che anima l'estate con iniziative dedicate al mare, alla gastronomia e alle tradizioni locali. Tra i momenti più caratteristici resta la Padella dell'Adriatico, protagonista di una tradizione che accompagna Porto San Giorgio da oltre mezzo secolo. Durante l'anno il calendario cittadino propone inoltre spettacoli, concerti, iniziative culturali e appuntamenti sportivi, con eventi ospitati anche alla Rocca Tiepolo e sul lungomare.
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Cingoli

Cingoli

Bandiera Arancione del Touring Club Italiano Cingoli sorge in una meravigliosa posizione panoramica sull’alta valle del Musone, immersa in una delle zone più belle, rare e floristicamente ricche del paesaggio mediterraneo, e per questo è stato insignito del titolo di “Balcone delle Marche”. Una cinta muraria quasi completamente intatta racchiude il grande centro storico e i numerosi monumenti, testimoni del suo glorioso passato, custoditi in quartieri dalle vie tranquille e pittoresche. Una inestimabile collezione di reperti preistorici e di età ellenistico-romana è conservata nel Museo archeologico statale, che ha sede nel pianterreno e nel seminterrato del palazzo comunale. Sono tanti i palazzi che impreziosiscono le vie e le piazze del centro, come il già citato palazzo comunale (che ospita il meraviglioso dipinto “La Madonna del Rosario” di Lorenzo Lotto), palazzo Castiglioni e il palazzo che ospita la Pinacoteca comunale. Molto interessanti sono anche le porte di accesso al borgo (Porta Piana e Porta dello Spineto), la tipica medievale via della Polisena, e l’esteso corso Garibaldi, con la fontana di Maltempo, che sfocia nella bella piazza Vittorio Emanuele II, con la cattedrale di Santa Maria Assunta (attualmente inagibile a causa del sisma del 2016). Il più importante edificio religioso della città è la Chiesa collegiata di Sant'Esuperanzio, fondata nel Millecento, posta poco lontano dal centro storico insieme al santuario di Santa Sperandia. Sono tanti i sentieri e i percorsi dei dintorni grazie ai quali è possibile scoprire il ricco territorio circostante, fatto di boschi e panorami fantastici, come La Macchia di Tassinete e il Bosco di Montenero. Sempre nel territorio comunale si può visitare il lago di Castreccioni, uno degli invasi idrici artificiali più grandi e importanti delle Marche. Cingoli è anche un paese di sapori e profumi della tradizione. Viene coltivala la Mignola, un’ottima varietà di olivo con cui si produce un olio di altissima qualità. La gustosa cucina locale si basa su ingredienti genuini della tradizione e offre una grande varietà di piatti tipici, come i calcioni, la pizza di formaggio e salumi di grande qualità, come il ciauscolo. Da gustare anche i dolci come la ciambella, il cavalluccio e soprattutto il serpe. In estate viene proposto un fitto calendario di eventi fatto di mercatini, concerti, mostre e rassegne cinematografiche e teatrali, come Ferragosto a Cingoli (14,15 e 16 agosto), oltre a questi si segnalano anche la Fiera dei Morti (2 novembre) e I Tesori del Bosco (ad ottobre).
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