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Il ritmo lento dell’autunno dal sapore italiano: itinerari e luoghi dove andare per i tuoi viaggi in Italia

Sei alla ricerca di posti da visitare in autunno in Italia? Sarà la freschezza dell'aria o i colori delle foglie che cambiano, viaggiare in questa stagione in Italia ha qualcosa di molto speciale. Il periodo migliore dell’anno per svolgere attività inconsuete, come visitare vigneti e degustare deliziosi prodotti locali. Scopri le innumerevoli possibilità offerte dal territorio italiano da settembre a dicembre.
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Borghi
Amelia

Amelia

Sorta in epoca pre-romana, ad opera di popoli italici, la cittadina racchiude oggi, nelle sue possente mura, un patrimonio una stratificazione di storia e arte che, come uno scrigno, si apre a noi attraverso le sei monumentali porte. Divenuto dominio romano, vide accrescere il suo potere grazie alla sua posizione strategica a cavallo della via Amerina: un antico tracciato che collegava l'Umbria, il centro Italia, e Roma, con i territori più a nord dell’Adriatico. Di cruciale importanza durante il Medioevo, questo percorso vide il passaggio degli Ostrogoti e dei Longobardi che assediarono ed occuparono la città. Nel 1065 Amelia divenne libero Comune e nel XIV secolo entrò nei possedimenti dello Stato Pontificio fino alla nascita del Regno d'Italia (1860). Tra i luoghi da visitare, oltre alle numerose testimonianze romane come cisterne domus e terme, la Cattedrale, il monastero di San Magno, la chiesa di San Francesco, la chiesa di Sant'Agostino, la chiesa di Santa Monica, e appena fuori le mura la chiesa rurale della Madonna delle Cinque Fonti, dove sostò in preghiera San Francesco. Il XVI e XVII secolo furono particolarmente fiorenti e numerosi sono i palazzi e chiese che ci hanno lasciato. ll complesso di San Francesco, con lo splendido chiostro cinquecentesco è sede del museo archeologico, dove è possibile ammirare l'imponente statua bronzea del Germanico, nipote dell'imperatore Tiberio, e altri importanti reperti rinvenuti nel territorio amerino.
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Appignano del Tronto

Appignano del Tronto

Tra storia, torrenti e calanchi Un paesino collocato su un crinale collinare, circondato da corsi d’acqua. Il territorio di Appignano del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, è diviso dai tre torrenti Chifenti, Pioppo e Volubile. Partendo da Ascoli, potete raggiungere il borgo in auto. Prendendo il bus in Viale De Gasperi, invece, impiegherete dai 35 ai 45 minuti. Nel centro storico della cittadina potrete scoprire un piccolo gioiello di arte romanico-gotica: la chiesa di San Giovanni Battista, affiancata da un alto campanile trecentesco e impreziosita da un rosone rinascimentale. All’interno sono conservati un dipinto di Simone de Magistris e una Pietà in terracotta del ‘300. Notevoli sono anche la chiesa di San Michele Arcangelo, d’impronta romanico-gotica, e la chiesa di Santa Maria del Piano Santo con l'Incoronazione della Vergine, un affresco del Maestro di Offida. Durante la vostra visita, ritagliatevi qualche minuto per raggiungere i colli vicini, immersi nel verde e circondati dalle campagne. Guardatevi intorno e ammirate i calanchi: sole, pioggia, neve e gelo erodono e trasformano di continuo questi versanti, restituendo l’immagine di un paesaggio meraviglioso e unico al mondo. Se capitate ad Appignano tra il 30 e il 31 dicembre, non perdetevi la folcloristica Processione dell’Anno Vecchio con cui i partecipanti salutano l’anno che sta volgendo al termine tra spettacoli, degustazioni e sfilate in cui il sacro si mescola al profano.
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