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Per molti, la città più bella del mondo. Venezia ha un fascino antico e struggente, e oggi è tra le capitali mondiali dell’arte contemporanea

Immortale, misteriosa e decadente, l’anima di Venezia è costituita da 118 isole unite da oltre 400 ponti, separate dai canali che fanno da strade marittime, perennemente percorsi da gondole e barche in un andirivieni costante. Dire che è stracolma di tesori d’arte è perfino irriverente: qui fascino romantico e storia sono assolutamente unici al mondo.

 

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Arte & Cultura
Biennale di Venezia

Biennale di Venezia

La Biennale di Venezia, dove l’arte del mondo è di casa Tra le istituzioni artistiche più prestigiose al mondo, la Biennale di Venezia porta in Laguna da oltre un secolo, la prima risale a fine dell’Ottocento, un’Esposizione internazionale d’arte contemporanea, a cui si sono affiancate e alternate nel corso degli anni mostre e festival della musica, del cinema, del teatro e dell’architettura. Il livello e la qualità dei suoi eventi fanno di Venezia una delle capitali mondiali della creatività. La Biennale d’arte e di architettura La Biennale d’arte e la Biennale di architettura si svolgono in anni alterni da aprile/maggio fino a novembre. Entrambe le esposizioni sono articolate in tre ambiti: la Mostra Internazionale, curata dal Direttore, nominato per ogni edizione, le Mostre ai Padiglioni Nazionali, allestite dal curatore nominato dal Commissario di Padiglione e gli eventi collaterali, approvati dal curatore. Non c’è sestiere di Venezia che non sia in qualche modo interessato ai numerosissimi incontri in cartellone alla Biennale. La prima Mostra internazionale d’arte del 1895 venne allestita nel Palazzo delle Esposizioni in stile liberty nei Giardini di Venezia. Visto il successo dell’iniziativa, fu necessario creare altri spazi espositivi. A partire dal 1907 nacquero i Padiglioni Nazionali, che oggi sono 29. Da non perdere ai Giardini la caffetteria optical progettata dall’artista tedesco Tobias Rehberger, che gli valse il Leone d’Oro per il miglior artista alla Biennale Arte 2009. Il cuore delle esposizioni è da qualche decennio negli spazi dell’Arsenale, utilizzato per la prima volta nel 1981 per la Biennale di architettura diretta da Paolo Portoghesi. L’Arsenale è stato il cantiere veneziano dove a lungo sono state costruite e varate le navi con cui i veneziani hanno per secoli dominato i traffici del Mediterraneo. Uno straordinario spazio di archeologia industriale aperto alle visite (la parte Nord) anche quando non ci sono le mostre della Biennale. Cinema, teatro, musica e danza La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica si svolge al Lido di Venezia. La prima edizione risale al 1932 ed è diventata nel giro di pochi anni l’evento mondano per eccellenza di Venezia, frequentato dalle star internazionali del cinema. Tra proiezioni, presentazioni e incontri con attori e registi, il Festival è il paradiso dei cinefili, ospiti della grande sala del Palazzo del cinema, della nuova Sala Giardino o delle altre sale, non distanti dalla mitica spiaggia del Lido davanti all’hotel Excelsior. Di grande richiamo anche i festival dedicati alla musica, alla danza e al teatro, tutti eventi di risonanza internazionale. La sede della Biennale La sede istituzionale della Biennale si trova a Ca’ Giustinian, palazzo tardo gotico del 1471 affacciato sul Bacino di San Marco, visitabile su richiesta. Il Portego al piano terra è uno spazio espositivo per mostre di carattere storico-retrospettivo, allestite con i materiali provenienti dall’Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale. Al piano terra si trova anche uno Spazio Bimbi, dove i visitatori più piccoli possono giocare, sfogliare libri illustrati o dedicarsi ad attività creative. Per prendere un caffè o pranzare con vista sulla Punta della Dogana e l’isola di San Giorgio, sappiate che Ca’ Giustinian ha una caffetteria-ristorante con terrazza sul Canal Grande. Per saperne di più: www.labiennale.org
Arte & Cultura
Il ponte dei sospiri

Ponte dei Sospiri

Uno dei simboli più famosi e fotografati di Venezia. Il Ponte dei Sospiri è uno dei simboli più famosi e fotografati di Venezia. A pochi passi da Piazza San Marco collega Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove. Conosciuto oggi come il ponte dell’amore, in origine era il ponte che i detenuti attraversavano prima di essere rinchiusi nelle prigioni venete e dal quale sospirando, avrebbero potuto vedere per l’ultima volta la luce del sole. Secondo una tradizione popolare, il nome Ponte dei Sospiri venne usato la prima volta dal poeta inglese Lord Byron. Venne eretto nei primi anni del 1600, dall'architetto Antonio Contin, quando il doge Marino Grimani ordinò di costruire un passaggio per collegare il carcere con le sale magistrali. Il ponte dei Sospiri è realizzato in pietra bianca d'Istria in perfetto stile barocco, al centro si osserva lo stemma della famiglia del doge Grimani. Interamente chiuso, è composto da due stretti corridoi separati e progettati al meglio per impedire ogni possibile via di fuga per i prigionieri. Grazie alla visita guidata con il tour di Palazzo Ducale e delle Prigioni, si può anche visitare l'interno del ponte, immergendosi per un momento nella realtà del 1600. Curiosità: dal Ponte Paglia, oltre al Ponte di Sospiri, potrete ammirare sull’angolo di Palazzo Ducale il gruppo scultoreo che raffigura Noè ebbro, di Filippo Calendario. Accanto a Noè stanno due dei suoi figli: uno di essi cerca di coprire le sue nudità, mentre l’altro mostra il suo disprezzo. Più distante, dall’altra parte dell’arco, sta il terzo figlio. Ognuno di loro reagisce in modo diverso al momento di debolezza del padre.
Città

Alla scoperta di Venezia, meta romantica che non teme confronti

Basta poco per lasciare i percorsi più affollati e trovarsi in vicoli e campielli silenziosi e quasi deserti. Poi, certo, ci sono alcuni dei musei, luoghi e monumenti più belli e famosi del mondo, come l’Arsenale o piazza San Marco, oltre a eventi internazionali leggendari come la Biennale, il Festival del Cinema, il Carnevale di Venezia. Sfondo ideale per qualsiasi cosa, da un’alba o un tramonto sulla laguna a una cena a lume di candela, da una passeggiata a un cicchetto preso in un caratteristico bacaro veneziano. Venezia è una certezza: i ricordi saranno indelebili.

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