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Arte & Cultura

Basilicata

Matera, la città dei Sassi e delle chiese rupestri Patrimonio UNESCO

Un miracolo del tempo che si svela agli occhi del visitatore con un fascino dirompente.

20 settembre 2022

4 minuti

Matera è una delle città ancora abitate tra le più antiche del mondo.
Un luogo magico che custodisce, nelle sue grotte naturali scavate nella roccia, le testimonianze di insediamenti dell’uomo a partire dal paleolitico. Nel corso dei secoli quelli che sarebbero diventati il simbolo della città, sono stati modellati in strutture sempre più complesse nei due grandi anfiteatri naturali in cui si è sviluppato il nucleo originale.

Quando si visita Matera, situata su un altopiano calcareo della Basilicata caratterizzato da profonde fessure, burroni, rocce e caverne, si ha la sensazione di entrare in un presepe. Case, chiese, monasteri e eremi sono costruiti nelle grotte naturali della Murgia in un panorama così suggestivo da esser stato scelto per ambientare film come "La passione di Cristo" di Mel Gibson e "Il Vangelo secondo Matteo" di Pier Paolo Pasolini. Siete pronti a perdervi nelle meraviglie di questa città unica al mondo?

1. Storia e curiosità su Matera

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La storia di Matera inizia nella preistoria, come testimoniano i numerosi vasi in ceramica risalenti al Neolitico antico rinvenuti nelle grotte.
Ai primi popoli nomadi che si affacciarono sulla Murgia ne seguirono altri dediti alla pastorizia che si stabilirono sul colle della Civita, fondando il primo nucleo della città.

Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente e la riconquista degli imperatori bizantini, Matera fu a lungo sotto il controllo dei Longobardi e dei Saraceni fino alla discesa dei Normanni in Italia nel 1042.
È a questo periodo che risalgono le chiese rupestri che costellano il territorio della città, scavate nella roccia e decorate con affreschi ed elementi scultorei. Parallelamente al nucleo storico dal XIII secolo iniziò a svilupparsi la città nuova di Matera, con rioni molto eleganti realizzati dai più noti architetti italiani.

2. Cosa vedere a Matera: i luoghi da non perdere

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Superato lo stupore iniziale provocato da questo suggestivo patrimonio culturale e architettonico unico, bisogna decidere cosa vedere a Matera e da dove iniziare l'esplorazione di questa "seconda Betlemme".
Il modo migliore è partire dal nucleo storico, i cosiddetti Sassi di Matera, i due quartieri dichiarati Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 1993.

Scoprire i Sassi significa passeggiare nella storia della città, muovendosi tra le grotte e i cunicoli sotterranei del Sasso Caveoso, dove le antiche case grotta sono rimaste intatte nei secoli, e perdersi tra le botteghe del Sasso Barisano, fermandosi nei tanti belvedere per ammirare gli scorci unici che questa città riesce a regalare.
Visitate la Casa Grotta del Casalnuovo per scoprire come si viveva in questi ambienti fino al 1958, quando la popolazione abbandonò le grotte si spostò nei quartieri più moderni.

Ad est della città, nel Parco della Murgia Materana, prendetevi del tempo per visitare le chiese rupestri di Matera che rappresentano uno dei tratti distintivi e più spettacolari dell'insediamento. Oltre 150 siti di culto costruiti tra l'Alto Medioevo e il XIX secolo, legati a specifiche fasi storiche, sociali e religiose del territorio.

Da non perdere la Cripta del Peccato Originale, una chiesa rupestre risalente al periodo longobardo caratterizzata da un ciclo di affreschi che le ha fatto meritare l'appellativo di "Cappella Sistina del rupestre".

3. Cosa fare in giro per Matera

Chiesa di san Pietro Caveoso - Matera, Basilicata

Perdersi per i vicoli e le stradine di Matera alla ricerca di cosa fare rappresenta l'occasione migliore per scoprire le tante meraviglie della città.
Nel Sasso Caveoso potrete comprendere meglio usi e costumi degli abitanti degli antichi Rioni Sassi con una visita alla Storica Casa Grotta di Vico Solitario, un vero museo arredato coi mobili e gli attrezzi autentici del periodo in cui era abitata.

La Piazzetta Pascoli, tra i punti panoramici più belli di Matera, è un balcone sui Sassi in cui fermarsi e farsi ammaliare dalla città e da cui accedere al Museo Nazionale ospitato in Palazzo Lanfranchi con la sua collezione di arte medievale e moderna.

Se vi trovate a Matera il giorno di Pasqua potete assistere all'evento più suggestivo della città, la Via Crucis che da piazza Sedile si snoda per il centro storico ripercorrendo tappa dopo tappa le ultime ore di vita di Gesù, dall'ultima cena alla pietra dell’Unzione, con le statue di Gesù morto, dell'Addolorata e di Gesù flagellato portate a spalla dai confratelli della Confraternita di Gesù flagellato.

4. Cosa mangiare a Matera: i piatti tipici da provare

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L’enogastronomia del luogo è molto varia e legata alla lunga storia della città.
Chi è alla ricerca di cosa mangiare a Matera può farsi prendere per la gola dal caratteristico pane realizzato col famoso grano duro della Basilicata.
E il pane è alla base anche di uno dei piatti più iconici, la cialledda da gustare calda con uovo, alloro, aglio e olive o fredda con pane inumidito con pomodori e aglio.

I peperoni cruschi, in arrivo dalla zona di Senise, possono essere assaporati fritti in padella o come condimento per pasta e bruschette.
Se amate la carne ordinate la Pignata, una delizia con carne di pecora cotta a lungo in un contenitore d'argilla insieme a patate, pomodori e soppressata.
Non manca il buon vino che ha meritato il marchio Doc Matera, prodotto in vari comuni del materano con uve Aglianico, Sangiovese, Primitivo, Greco e Malvasia di Basilicata.

5. I luoghi insoliti di Matera da scoprire

Parco delle Chiese Rupestri - Basilicata

Per la sua particolare conformazione, Matera è una città ricca di luoghi insoliti da scoprire.
A due passi dal Duomo di Matera lasciatevi incantare dall'antica Casa Noha, una struttura in tufo con soffitti a volta e delicati intagli e cornici che vi farà ripercorrere la storia di Matera grazie a un innovativo progetto di comunicazione curato dal FAI.

In pieno centro storico, sotto la piazza di Vittorio Veneto, si nasconde il Palombaro Lungo, un’imponente cisterna per la raccolta dell'acqua realizzata in diverse fasi a partire dal XVI secolo. Potete visitarlo grazie ad agevoli passerelle sospese sull'acqua e avere così un assaggio della Matera Sotterranea.

E se volete emozionarvi con una vista unica e suggestiva sulla città, il Belvedere di Murgia Timone vi attende nel cuore del Parco della Murgia Materana.
È da questo punto che potete godere, soprattutto sul finire della giornata, dell'effetto presepe per cui è famosa la città.