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Regione

Campania, mare da cartolina e sapori da capogiro

Ricca di arte e storia, caratterizzata da clima dolce tutto l'anno e da un mare da cartolina, invidiata in tutto il mondo per la sua eccezionale cucina tradizionale e amata per la sua ospitalità: lasciatevi sedurre dalla Campania, terra dai colori intensi e dalle coste punteggiate di baie, insenature e pareti rocciose, che vi riempirà gli occhi e il cuore.

1. Origini e cenni storici sulla Campania

Tempio di Hera, Parco Archeologico di Paestum - Cilento, Campania

Le prime presenze dell’uomo in Campania risalgono al Paleolitico medio, ovvero all'epoca dell'uomo di Neanderthal, poi – era il I millennio a.C. - fu abitata da alcune popolazioni di ceppo indoeuropeo come gli Osci, gli Aurunci, gli Ausoni, i Sidicini e i Sanniti, infine arrivarono gli Etruschi, a occupare l'Agro campano, e i Greci, che fecero della fascia costiera una colonia.
Il principale centro etrusco fu Capua, mentre i primi insediamenti greci fecero nascere centri come Pithecusa (Ischia), Kyme (Cuma), Parthenope prima e Neapolis poi (Napoli), Dikaiarcheia (Pozzuoli) e Poseidonia (Paestum).
Così la Campania divenne un centro culturale tra i più importanti della Magna Grecia.

Nella storia della regione le eruzioni del vulcano Vesuvio furono frequenti: la più violenta fu quella di Pompei ed Ercolano del 79 d.C., che provocò la distruzione delle città di Ercolano, Pompei, Stabia e Oplontis le cui rovine, rimaste sepolte sotto strati di pomici, costituiscono oggi un'area archeologica di grandissimo valore.

Fu di particolare importanza anche l'ascesa della dinastia normanna, durante la quale la Campania visse un periodo di unità politica sotto il Regno di Sicilia. Successivamente, con il susseguirsi delle dinastie degli Angioini, degli Aragona e soprattutto dei Borboni, il Regno di Napoli divenne uno dei principali poli economici, culturali e artistici d'Europa.

2. Le città principali della Campania

Napoli

Non è facile scegliere da dove cominciare a scoprire le numerose meraviglie di questa regione, anche se partire da Napoli è quasi un obbligo: sorta all’ombra del Vesuvio, che merita almeno un’escursione, e bagnata dalle acque dell'omonimo golfo, è una delle città più visitate e amate al mondo.

Impossibile stare qui e non vedere le sue aree archeologiche - Pompei, Ercolano e Campi Flegrei - o non fare una visita al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che custodisce parte dei più preziosi reperti del suo passato.
Terza città più popolosa d’Italia, caratterizzata da una grandissima varietà paesaggistica, Napoli ha un centro storico che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO grazie alla grande quantità di edifici di valore inestimabile, a partire dal Palazzo Reale di Napoli che per secoli è stato il centro del potere di tutta l'Italia meridionale, e dal Castel dell'Ovo di Napoli, il più antico forte della città.

Non dovreste perdere neppure Salerno, porta d’ingresso alla stupefacente Costiera Amalfitana. Nota nel mondo per aver dato origine alla Scuola Medica Salernitana, prima istituzione medica d’Europa, ha un ricco centro storico e una lunga passeggiata sul mare. Nel suo golfo troverete la stupefacente Paestum che, con i suoi templi, è oggi Patrimonio dell’UNESCO poiché sito archeologico meglio conservato.

Caserta è un altro importantissimo punto di interesse, meta di un turismo attirato dal suo notevole patrimonio artistico, storico e culturale: qui vedrete magnifiche chiese, palazzi e abbazie, ma soprattutto vedrete la Reggia di Caserta.
Patrimonio UNESCO, fu edificata per volontà di Carlo Borbone che affidò il compito all'architetto Luigi Vanvitelli ed è uno dei complessi architettonici più grandi in Europa. Infine, merita una visita anche Pozzuoli, affascinante cittadina posta nell'area dei Campi Flegrei ricca di storia e arte.

3. Cosa vedere in Campania: 6 tappe imperdibili

Capri

Partite dal Cilento, nella provincia di Salerno, che vi conquisterà sia per la costa che per il panorama interno. Il suo territorio rientra in buona parte nel Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni che tutela il ricco patrimonio naturalistico della zona.

Non perdete l'Isola di Ischia, diventata celebre negli Anni 50 grazie all’imprenditore Angelo Rizzoli e amatissima a livello internazionale per le sue bellissime spiagge e le sue acque termali.

A proposito di luoghi esclusivi, dovreste certamente visitare Capri, la destinazione più ricercata dai vip che amano fare bagni di folla nei bar della famosa piazzetta.
Tra negozi di grandi brand e costosi ristoranti, locande e artigiani, Capri offre una visuale mozzafiato sui Faraglioni, sul Golfo di Napoli e su quello di Salerno.

Tappa irrinunciabile è l’intera Costiera Amalfitana, che si estende tra il Golfo di Napoli e il Golfo di Salerno e comprende 16 comuni della provincia di Salerno, tra i quali la meravigliosa Amalfi.
Un vero e proprio balcone naturale che si affaccia sul mare blu e le pendici dei monti Lattari, tra spiagge e terrazze coltivate ad agrumi, viti e ulivi.

Gli amanti della storia non resteranno certo delusi dalla Campania e potranno mettersi sulle tracce dell'antica civiltà romana, visitando la vasta area archeologica dei Campi Flegrei, nel golfo di Pozzuoli, o quelle magnifiche di Pompei ed Ercolano a Napoli.

4. I luoghi insoliti della Campania: 2 mete per i curiosi

Giardini della Minerva - Salerno, Campania

Se amate allontanarvi dagli itinerari turistici, cercate la Casa Vanvitelliana, una deliziosa costruzione dell’epoca borbonica in un’area destinata a caccia e pesca all’interno del parco sul lago del Fusaro, a Bacoli.

Altrettanto affascinante è il Giardino della Minerva, un orto botanico nel centro storico di Salerno che, durante il Medioevo, è stato un laboratorio didattico a cielo aperto per gli studenti della scuola medica salernitana. 

5. I prodotti tipici della Campania: 5 delizie da assaporare

Pizza, Sorrento - Campania

Saporita e verace come sono i campani, la cucina di questa regione sa sedurre con gusto: vi dice niente la pizza?

Provate il pomodoro di San Marzano, di forma allungata e perfetto per i pelati e per la salsa di pomodoro, o il pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, una varietà coltivata esclusivamente sulle pendici vulcaniche del Vesuvio.

Gli amanti del formaggio apprezzeranno il provolone del monaco, un formaggio a pasta filata dal gusto burroso, delizioso quanto la celebre mozzarella di bufala campana che tutto il mondo ci invidia.

Tante delizie per il palato, da innaffiare con gli apprezzatissimi vini del territorio: a partire dal Greco di Tufo, amatissimo spumante secco DOCG prodotto in otto comuni della provincia di Avellino. 

6. Eventi in Campania: la Festa della Candelora

Villa dei Misteri - Pompei, Campania

Tra gli eventi che si tengono in Campania è particolarmente interessante la Festa della Candelora, una festa religiosa che ricorda la presentazione del Signore al Tempio e il rito di purificazione della Vergine Maria 40 giorni dopo la nascita di Gesù.