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Regione

Natura suggestiva, arte, cultura, sport e buon cibo: benvenuti in Alto Adige

In Alto Adige le imponenti vette delle Dolomiti fanno da sfondo a dolci pendii ricoperti di vigneti, dove la vita contadina si fonde con la modernità e i visitatori si sentono a casa.

1. Origini e cenni storici sull'Alto Adige

Photo by: IDM Alto Adige/Alex Filz

Il lungo processo di germanizzazione dell'Alto Adige inizia subito dopo il crollo dell'Impero romano d'Occidente. Il suo territorio è stato incluso nella Contea del Tirolo per oltre 5 secoli per poi passare in gran parte sotto il Regno di Baviera tra il 1806 e il 1918.

Dopo la fine della Prima guerra mondiale torna in mano all'Italia, ma per la tutela della minoranza linguistica tedesca nella zona bisogna attendere il trattato di Parigi del 5 settembre 1946, meglio noto come l'accordo De Gasperi-Gruber.

Abitato fin dall'età del rame, l'Alto Adige ha nascosto per millenni le tracce della civiltà perduta. Qui, ai piedi del ghiacciaio del Similaun a 3213 metri, nel 1991 è stato rinvenuto l'uomo del Similaun, la mummia perfettamente conservata di un uomo vissuto tra i 5300 e 5200 anni fa.

2. Città principali in Alto Adige

Distesa in una conca circondata dai monti, Bolzano è una città ricca di fascino, punto di incontro tra la cultura mediterranea e quelle mitteleuropea, come è evidente dalle sue architetture, dai vicoli, archi e piazzette del suo centro storico. Qui, ha sede il Museo Archeologico dell'Alto Adige al cui interno è conservato Ötzi, conosciuto in tutto il mondo come la mummia del Similaun. Alle porte della città sorge Castel Roncolo, imponente castello del 1237 in cui è conservato uno stupendo ciclo di affreschi profani di epoca medievale.

D'estate e d'inverno l'Alpe di Siusi, il più grande alpeggio d'Europa, accoglie migliaia di visitatori in cerca di sole, romanticismo e paesaggi mozzafiato. Lì, nella meravigliosa Val Gardena, si susseguono gli splendidi borghi di Castelrotto, Siusi allo Sciliar, Fiè allo Sciliar e Tires al Catinaccio. Con gli sci ai piedi vi troverete a fare le migliori piste della vostra vita.

Merano con le sue Terme offre benessere a 360 gradi attraverso 25 piscine, area sauna e spa avanguardistica a due passi dall'area sciistica con piste di varie difficoltà e uno snowpark.
Bressanone, nella Valle Isarco, è una tra le più pittoresche dell’Alto Adige e un luogo magico per gli amanti dello sci.
Se volete scoprire la vera gemma della Val Pusteria, Brunico e il suo imponente castello vescovile vi aspettano ad un'ora da Bolzano.

Le Tre Cime di Lavaredo, simbolo delle Dolomiti, sono una tappa obbligata dell'Alto Adige per sciatori ed escursionisti. Se volete raggiungere il punto panoramico più popolare potete scegliere il Rifugio Locatelli a 2.450 metri di altitudine.

3. Cosa vedere in Alto Adige

Photo by: Marion Lafogler

Le meraviglie naturali in Alto Adige si susseguono una dietro l'altra.
Il Lago di Braies, situato nell'omonima valle a 1.496 metri d'altezza, è un gioiello di colore smeraldo circondato dalle Dolomiti.
Più piccolo, ma non meno suggestivo, è il Lago di Carezza nella Val d'Ega, conosciuto anche come lago dell'Arcobaleno per i riflessi nella luce del sole sull'acqua smeralda del bacino.
Scoprite anche il Lago di Rèsia, in Val Venosta, col vecchio campanile di Curon che spunta dalle acque.

Le Cascate di Stanghe a Racines sono uno spettacolo della natura che potete scoprire passeggiando su ponti in legno attraverso la gola scavata nei secoli dalla forza dell'acqua.
Se cercate pace e relax nel cuore delle Dolomiti, perdetevi nella Val di Funes, mentre per sciare sulle migliori piste da sci della regione il vostro punto di riferimento deve essere il Dolomiti Superski con oltre 1.200 chilometri di piste suddivise in 12 diverse zone sciistiche, inclusa l'area di Plan de Corones con 8 impianti da provare.

Appena sopra l'abitato di Ortisei potete raggiungere in funivia il monte Seceda, ma per un'esperienza davvero unica vi suggeriamo il giro sciistico intorno al grande massiccio del Sella, conosciuto come Sellaronda per il suo percorso circolare.

4. Luoghi insoliti in Alto Adige

Se siete alla ricerca di luoghi insoliti in Alto Adige, lontani dalle rotte più turistiche, dovete esplorare l'area escursionistica di Obereggen, in Val d’Ega, con oltre 48 chilometri di piste.

Per una pausa dallo sci potete scegliere tra i Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano, un anfiteatro naturale con più di 80 ambienti botanici e una superficie di 12 ettari, e le piramidi di terra del Renon, un monumento naturale alle porte di Bolzano che risale a più di 25000 anni fa.

5. Prodotti tipici dell'Alto Adige

Come resistere davanti ai prodotti tipici dell'Alto Adige? Impossibile!
Dai deliziosi brezel ai gustosi bratwurst, la cucina del territorio presenta ancora oggi le influenze del dominio germanico.

Se amate il formaggio dovete assaggiare il Fontal, magari abbinato allo Speck Alto Adige.

Prendete una fetta di pane, confettura di frutti di bosco e scoprite il gusto unico del burro di malga o, in alternativa, fate uno spuntino con la Mela Alto Adige IGP in arrivo dalla Provincia autonoma di Bolzano.

E se cercate un alcolico unico al mondo, la Grappa al fieno dell'Alto Adige vi riscalderà anche nelle giornate più fredde coi suoi delicati aromi che ricordano i profumi dei pascoli di montagna e dei prati falciati.

6. Eventi in Alto Adige

Se decidete di trascorrere il periodo natalizio in Alto Adige non potete perdere l'occasione di visitare i suggestivi mercatini di Natale che dalla fine di novembre al 6 gennaio vengono allestiti tra Bolzano, Merano, Bressanone e Brunico.

Anche la primavera, però, regala esperienze uniche nella regione. Per tutto il mese di aprile potrete trascorrere giornate indimenticabili a Lana per la festa della fioritura, mentre tra la fine di aprile e la metà di maggio la Festa dei Fiori di Bolzano vi offre un ricco programma di danza, musica e teatro di altissimo livello in un suggestivo percorso tra natura e arte.

Il 1° maggio, invece, recatevi a Naz-Sciaves per il Festival Reale della Fioritura con una grande sfilata in costume, danze popolari e un mercatino di artigianato e prodotti agricoli locali.