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Alto Adige

Alto Adige: Merano tra castelli, edifici liberty e terme

Con il suo clima mite Merano non sembra una città alpina

Visitarla è un piacere, non solo per la sua <strong>ricca vegetazione</strong>, ma anche per le sue <strong>architetture</strong>, dai <strong>castelli</strong> ai <strong>porticati medievali</strong>, fino agli <strong>edifici in stile liberty</strong> e al più moderno <strong>edificio cubico delle Terme</strong>.
Vi proponiamo un giro per la città, un mix tra <strong>Belle Époque</strong> e <strong>contemporaneità</strong>, che ve ne mostrerà un’anima inedita

1. Castel Trauttmansdorff e Giardini Botanici

Nelle sue stanze soggiornò addirittura la principessa Sissi, imperatrice d’Austria. È il possente Castel Trauttmansdorff, originariamente rocca, poi trasformata e ampliata, nella prima metà del 1500, dalla famiglia nobiliare da cui prende il nome.

La struttura, oggi sede del museo dell’arco alpino dedicato alla storia del turismo, il Touriseum, affascina per la sua architettura, arricchita nel tempo da elementi neogotici, e per il fatto che si presenta come un anfiteatro naturale su una superficie di 12 ettari di distesa fiorita. Attorno al castello si estendono, infatti, i variopinti Giardini Botanici, ben 80 varietà di piante, tra cui esotiche e mediterranee. Uno spettacolo per gli occhi, che si fonde a quello delle cime innevate. Il tutto visibile dalle stanze del castello.

2. Castel Tirolo: Museo storico-culturale e Torre della Memoria nel mastio

Domina dall’alto la città l’edificio del Castel Tirolo, storica residenza dei Conti di Tirolo che denominò l’intera regione in cui sorge.

Gli oltre 9 secoli di fasi costruttive e il muro di cinta, tra i più antichi della storia, rendono questa struttura una preziosa testimonianza del passato.

Oggi il castello ospita il Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano, grazie al quale potete visitare il palazzo meridionale con i celebri portali romanici, gli affreschi della cappella a due piani e la camera nuziale di Margherita di Tirolo-Gorizia.

Attenzione a parte merita, poi, il mastio, con la sua Torre della Memoria, che presenta una mostra permanente sulla storia dell’Alto Adige e del Sud Tirolo, visitabile anche attraverso un tour virtuale.

3. I portici medievali: la via mercantile di Merano

Un doppio corridoio ad archi ribassato, sorretto da colonne di pietra. Ecco la via dei Portici di Merano, centro nevralgico del commercio medievale della cittadina.

I porticati si estendono per circa 400 metri, da piazza Duomo a piazza del Grano e presentano facciate decorate con ornamenti di diverso stile.

Ricchi di negozi, conservano l’antica natura mercantile e si configurano oggi come un vero e proprio paradiso dello shopping: sotto i portici medievali potete, infatti, sbizzarrirvi tra prodotti tessili e alimentari, manufatti di artigianato e articoli di abbigliamento, ma anche saziare l’appetito nei tanti bar, pub e ristoranti.

4. Kurhaus: eleganza e fascino in stile liberty

Tra i simboli della città altoatesina c’è il Kurhaus, capolavoro in stile liberty tra i più famosi dell’intera area alpina.

Affacciato sulla Passeggiata Lungo Passirio, al centro di Merano, è una location di grande fascino. La cupola, l’ampia terrazza e le Tre Grazie sul tetto donano eleganza all’esterno; la maestosa scalinata interna, il sontuoso salone Kursaal con il soffitto affrescato, la Rotonda e la galleria lo rendono il sito adatto a ospitare congressi, concerti e tanto altro. Durante l’Avvento, per esempio, il Kurhaus si trasforma nel suggestivo sfondo al Mercatino di Natale.

5. Terme Merano: cura, natura e benessere

Terme di Merano - Photo by: IDM Alto Adige / Manuela Prossliner

Sebbene sia un edificio moderno, dall’originale pianta cubica di vetro e acciaio, si inserisce armoniosamente nell’ambiente che lo circonda. Le Terme di Merano, collocate sulla riva meridionale del Passirio, sono molto più di un semplice centro benessere. Immerse nella natura, s’inseriscono in un parco di 50mila metri quadrati, tra alberi secolari, palme e roseti.

È la trasparenza della struttura che consente una stretta connessione tra l’interno e l’ambiente esterno, regalando anche una rigenerante visuale sulle montagne circostanti.

Tutti i trattamenti sono ricavati dai prodotti tipici del territorio: mela, uva, fieno, siero di latte, lana e castagna.