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Arte & Cultura

Alto Adige

Alto Adige, Curon: il campanile sommerso nel Lago di Resia

08 settembre 2022

Protagonista di un’originale serie noir italiana prodotta da Netflix, Curon è l’incredibile paese sommerso dall’acqua.

Il comune è noto soprattutto per il suo campanile romanico, che emerge solitario dal Lago di Resia in Alto Adige, le cui campane, secondo la leggenda, continuano a suonare nelle giornate più ventose.

Visitare questo paesaggio ricco di suggestione è un’esperienza da provare, per conoscerne meglio la storia.

1. Curon e la centrale idroelettrica

Sebbene la punta della chiesa sommersa sia una delle immagini più instagrammabili, la storia di Curon è piuttosto triste.

Appena 5 anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale, furono completati i lavori di una grande diga per la produzione di energia idroelettrica. Si unirono i bacini naturali del Passo Resia, ovvero i laghi di Resia e di Curon. L’operazione, tuttavia, costrinse gli abitanti delle piccole cittadine ad abbandonare le proprie case, dal momento che l’acqua inghiottì completamente i vecchi paesi.
Oggi Curon Venosta riposa silenziosamente a 22 metri di profondità.

2. Il solitario campanile e il mistero delle campane

A ricordare l’esistenza di quello che un tempo era un paesino ridente non sono altro che le memorie degli anziani e il campanile della chiesa romanica di Santa Caterina d’Alessandria.

Vederlo svettare dalle acque del Lago incute quasi timore o comunque una forte suggestione. Forse perché è l’unico superstite di un’esplosione che ha demolito circa 160 edifici.

Nelle notti di inverno potete addirittura raggiungerlo a piedi, quando il lago ghiaccia per il gran freddo.
Occhio a non spaventarvi, però. Si racconta che si sentano ancora i rintocchi delle sue campane, sebbene siano state rimosse prima della creazione del bacino artificiale.

3. Le escursioni e lo sport in paese

Al Museo Alta Val Venosta troverete una ricchissima documentazione fotografica della rovina e ricostruzione dei paesi di Curon e Resia, accanto a mostre di oggetti sacri di vita quotidiana e della cultura contadina di un tempo.

La località offre anche la possibilità di numerose escursioni e attività outdoor.

Percorrendo la Ciclabile dell’Adige, raggiungerete dal Lago di Resia, con una bella pedalata, la città di Merano.
Visiterete, poi, l’Abbazia benedettina di Monte Maria, la più alta d’Europa, e il castello medievale dei borghi di Malles e Glorenza.

A piedi potete, invece, imboccare il percorso ad anello, che dalla chiesetta di Sant’Anna di Curon sale verso Salg, si collega alla strada forestale che porta al maso Klopair e infine ridiscende ad Arlund.

Spazio anche agli sport acquatici. Esposto al vento com’è, il Lago di Resia si presta perfettamente alla vela e al kitesurf, ma anche a gite in canoa e kayak.