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Arte & Cultura

Toscana

Le Ville dei Medici in Toscana

Nella magnifica Toscana, immerse in una splendida campagna e a due passi da città d'arte più iconiche della regione, potete trovare le residenze da sogno in cui abitarono i signori della Firenze rinascimentale: sono le Ville dei Medici.

Le <strong>Ville dei Medici</strong> fanno parte dei Patrimoni dell'Umanità UNESCO dal 2013 e, ve lo possiamo assicurare, vi regaleranno delle esperienze uniche per scoprire una Toscana da favola.

1. Cosa sono e dove si trovano le Ville Medicee in Toscana

Edificate durante il governo dei Medici, tra il XV secolo e la prima metà del XVIII secolo, le Ville Medicee sono dei veri gioielli dell’architettura del rinascimento fiorentino. Si tratta di 12 ville e 2 giardini medicei ornamentali disseminati nel paesaggio toscano, tra le 4 province toscane di Firenze, Prato, Pistoia e Lucca.

Le Ville dei Medici rappresentano un nuovo tipo di residenza principesca legata alla sensibilità estetica rispetto al paesaggio, caratteristica propria dell'Umanesimo e del Rinascimento. Un'innovazione rispetto alle fattorie di proprietà dei ricchi fiorentini del periodo e ai castelli che erano stati a lungo l'emblema del potere signorile.

Se volete visitarle, preparatevi a un viaggio da sogno tra le campagne della Toscana: le ville fiorentine di Careggi, La Petraia, Cerreto Guidi, Castello e Poggio Imperiale; le ville di Belcanto a Fiesole, di Poggio a Caiano (PO), villa La Màgia (PT) e villa Artimino (PO), Cafaggiolo a Barberino di Mugello, del Trebbio a San Piero a Sieve e il Palazzo di Seravezza a Lucca. Alle 12 Ville Medicee si aggiungono 2 meravigliosi giardini ornamentali: i giardini di Boboli a Firenze e di Pratolino a Vaglia.

2. Storia e curiosità sulle Ville Medicee

Firenze, la Toscana più in generale, devono molto all'antica e autorevole famiglia nobile fiorentina dei Medici, il cui potere durò quasi ininterrottamente tra il 1434 con Cosimo de' Medici e il 1737 con il granduca Gian Gastone de' Medici. L'apice fu raggiunto con l'avvento al governo di Lorenzo de' Medici, detto "il Magnifico", nipote di Cosimo a cui sono legate indissolubilmente la nascita e lo sviluppo del Rinascimento.

Fu in questo lungo periodo di ricchezza e splendore che la dinastia dei Medici scelse di costruire delle vere e proprie residenze estive nelle campagne toscane, luoghi di riposo, svago e lavoro in perfetta sintonia con l'ambiente in cui si trovavano.

3. Perché le Ville Medicee sono diventate sito dell'UNESCO

Le Ville Medicee in Toscana sono state dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall'UNESCO nel 2013 insieme al Giardino di Boboli e al Giardino di Pratolino in quanto testimonianza dell'influenza esercitata dai Medici sulla cultura europea attraverso il loro diffuso mecenatismo.

Realizzate in armonia con la natura tra il XV e il XVII secolo, spiega l'UNESCO, le ville e i giardini medicei rappresentano un sistema originale di edifici di campagna dedicati ai piaceri, alle arti e alle conoscenze.

4. Cosa vedere nelle Ville Medicee

Villa La Petraia è considerata tra le ville medicee più belle, un tesoro sulle colline di Firenze da cui poter ammirare l'intera città. Lo splendido giardino all'italiana e i suoi interni riccamente decorati rendono la Villa Medicea della Petraia il perfetto punto di partenza per un tour mozzafiato dello splendore mediceo.

A due passi trovate anche la villa medicea di Castello, oggi sede dell'Accademia della Crusca e visitabile soltanto su prenotazioni in alcune occasioni speciali.

Se volete un'altra vista unica su Firenze dovete visitare la villa del Poggio Imperiale sul colle di Arcetri. Ricordatevi di programmare la visita la domenica mattina: ristrutturata nel 700 e sul finire dell'800, oggi ospita una scuola statale. Tra le ville medicee è quella meno legata al periodo rinascimentale, con decorazioni interne del periodo barocco e l'architettura più vicina allo stile neoclassico.

Alle porte di Firenze si trova poi la villa medicea di Careggi, acquisita dai Medici nella prima metà del XV secolo e ristrutturata da Michelozzo per Cosimo il Vecchio. A lui si deve anche la villa dei Medici di Fiesole, conosciuta anche come Belcanto, oggi è tra le ville medicee meglio conservate.

La villa medicea di Cerreto Guidi, in provincia di Firenze, ospita il Museo storico della caccia e del territorio. Tra le poche residenze medicee ad essere aperta stabilmente ricordatevi che può essere visitata dal giovedì alla domenica.

Ci spostiamo in provincia di Prato, dove si trova la villa medicea di Poggio a Caiano, nonché uno dei migliori esempi dell'architettura commissionata da Lorenzo de' Medici. Oggi ospita due musei, uno dedicato agli appartamenti storici e uno dedicato al genere della natura morta.

Il Parco Mediceo di Pratolino è un luogo di rara bellezza. La villa che ospitava è andata distrutta nel 1822 ed è stata ristrutturata e trasformata in villa Demidoff. All'interno del parco potete lasciarvi stupire dal Colosso dell’Appennino del Giambologna e perdervi nei due giardini all’italiana e nel giardino-paesaggio in stile romantico.

Il Giardino di Boboli è l'altro giardino mediceo patrimonio UNESCO, un perfetto esempio di giardino all'italiana popolato di statue antiche e rinascimentali. Situato alle spalle di Palazzo Pitti a Firenze, è anche collegato al Forte di Belvedere. In un solo posto, quindi, potrete trascorrere qualche ora tra relax e arte.