Salta il menu
Città d'arte
Piemonte

Torino, da capitale nobile a melting pot culturale

Circondata dalle meravigliose Alpi, Torino conquista da lontano, con il suo skyline da cartolina.

5 minuti

Il capoluogo piemontese è una città dal fascino unico, con una storia importante che ha lasciato il segno su questa metropoli che racconta il passato, ma guarda continuamente al futuro: prima piccolo villaggio pedemontano, poi capitale di un regno e di una nazione, diventando infine luogo privilegiato del cinema e dell'automobile, oltre che un polo dell'innovazione italiana.

Sobria nonostante i segni del tipico lusso della città ottocentesca, Torino è giovane, ricca di attrattive, dinamica e aperta al mondo. Una perfetta combinazione di gioielli architettonici e monumentali, musei e gallerie d’arte, divertimento, buon cibo ed eventi di fama internazionale, tra i quali il Salone del Libro, il Salone del Gusto e il Torino Film Festival.

Il calendario di cose da fare e vedere è ricco di proposte in ogni periodo dell’anno: Torino è la meta perfetta per un viaggio nel bello senza tempo.

Storia e curiosità su Torino

Storia e curiosità su Torino

L'affascinante storia di Torino ha inizio nel 218 a.C., quando Annibale raggiunse le pianure piemontesi con l’esercito cartaginese. L’agglomerato di case di legno, con l’arrivo di Giulio Cesare nel 58 a.C., si tramutò nella Torino romana, una colonia strategica che, nel 28 a.C., si ampliò e cambiò il nome in Augusta Taurinorum. Alla caduta dell’impero, la cittadina venne fortificata dagli ostrogoti, poi Torino cadde nelle mani dei Longobardi e dai Franchi e, infine, divenne un principato vescovile nello snodo cruciale tra Fiandre e Italia.

Dal 1280 d.C. Torino appartenne ai Savoia e venne inglobata nel Ducato, crescendo senza sosta. Il 1563 fu l’anno della svolta per la città: il duca Emanuele Filiberto decise di nominarla nuova capitale del Ducato di Savoia. Tra la fine del 700 e l’inizio dell'800 divenne una delle prime città in Europa a dotarsi di un sistema di illuminazione a gas. L’unificazione italiana del 1861 rese Torino la capitale del Regno d’Italia. Nei primi anni del 900 furono fondate FIAT e Lancia, trasformando Torino in un centro industriale, ma anche importante punto di riferimento per il cinema grazie alla fondazione della l’Ambrosio Film, prima società cinematografica italiana. Un ricchissimo passato da rivivere esplorando la città.

Cosa vedere a Torino: 10 luoghi imperdibili

Cosa vedere a Torino: 10 luoghi imperdibili

Torino conquista con le sue tante sfumature: preziose testimonianze di storia antica si sposano con un'architettura moderna in un mix che affascina e rapisce. Cosa vedere a Torino tra le tante proposte disponibili?

Cominciate dalla Torino dei musei e in particolare dal Museo Egizio di Torino, l’attrattiva più amata da grandi e piccini: vanta più di 30.000 pezzi tra statue di faraoni, sarcofagi, gioielli e oggetti d’uso quotidiano. Irrinunciabile. I cinefili si innamoreranno invece del Museo del Cinema di Torino, un ricco allestimento che racconta le magie e i segreti del cinema. Infine, i Musei Reali di Torino, un polo museale che racchiude grandissimi punti di interesse in 55.000 metri quadrati ricchi di testimonianze e opere d’arte.

Proseguite con la Torino della storia: per respirare la storia della città è essenziale passare dalla Mole Antonelliana, simbolo architettonico dedicato all’unità nazionale. È l’edificio in muratura più alto d’Europa e permette di ammirare la straordinaria vista sulla città e sull’arco alpino. Un salto alla Basilica di Superga, che conserva le spoglie di alcuni membri di Casa Savoia, intratterrà gli amanti della storia.

Non c’è Torino senza Piazza Castello, vero fulcro della città e punto focale in cui si è sviluppata dall’epoca romana al Risorgimento: fermarsi qui vuol dire compiere un salto nel passato tra eleganti portici da godersi con calma.

La quarta tappa è a Palazzo Madama, sede del Museo Civico di Arte Antica, affascinante residenza delle due “Madame Reali” Maria Cristina di Francia e Giovanna di Savoia-Nemours.

Tra gli edifici storici, oltre a Palazzo RealePalazzo Carignano merita di essere una tappa: si tratta di un meraviglioso esempio di architettura barocca piemontese. Infine, è irrinunciabile una visita alla Cappella della Sindone che custodisce il sudario in cui sarebbe stato avvolto il corpo di Gesù nel sepolcro. Segnatevi sulla mappa piazza San Carlo, chiamata dai torinesi, e non a caso, salotto della città, e piazza Vittorio Veneto, affacciata sul Po.

Infine, la Torino nella natura. Per un tuffo nel verde è tappa obbligata il Parco fluviale del Valentino, luogo amatissimo dai torinesi appassionati di jogging e bicicletta, ma anche scusa perfetta per un po’ di relax. Al suo interno possibile visitare lo splendido Castello del Valentino, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. 

3 idee su cosa fare a Torino

3 idee su cosa fare a Torino

Città sempre vivace e ricca di intrattenimenti, trovare cosa fare a Torino per tutta la famiglia è semplice.

Il primo consiglio è quello di visitare i caffè storici di Torino, antichi locali dell’800 in cui assaporare le delizie tipiche del capoluogo piemontese. In seguito, un giro al Balon di Torino conquisterà gli appassionati di antiquariato, vintage e di mercatini delle pulci che si innamoreranno delle tante bancarelle e dei negozietti in cui trovare piccole e grandi chicche.
Gli sportivi potranno mettersi alla prova con i percorsi in bici di Torino: gli itinerari per visitare la città su due ruote sono tanti e affascinanti.

Cosa mangiare a Torino: 9 specialità

Cosa mangiare a Torino: 9 specialità

Buongustai, preparatevi a deliziare il palato: la cucina torinese nasce dal connubio tra origine contadina e raffinati piatti della corte sabauda, con influenze della cucina francese. Cosa mangiare a Torino?

  • Il primo piatto da assaggiare è il vitello tonnato, fette di girello di fassona marinate, bollite e servite con la celebre salsa tonnata.
  • Gli amanti dei sapori forti saranno ammaliati dalla bagna cauda, salsa piemontese con aglio, olio extravergine d’oliva e acciughe.
  • I golosi potranno assaporare il gianduia declinato in più varianti cioccolatose, ma apprezzeranno anche il bonet, un budino di origine antichissima con base di uova, cacao, amaretti secchi e liquore.

Tra gli altri piatti da provare almeno una volta nella vita: il fritto misto piemontese, i tajarin, gli agnolotti del plin, i capunet e il bollito piemontese

4 luoghi insoliti di Torino

4 luoghi insoliti di Torino

Torino è ricca di luoghi insoliti per curiosi ed esploratori, come il palazzo Fetta di Polenta, un edificio storico dalla forma curiosa.

Città del mistero e legata alla magia, la leggenda del Portone del Diavolo, che chiude l’Edificio Trucchi di Levaldigi, ne è l’esempio: si dice che il portone sia comparso all’improvviso durante le invocazioni notturne di un apprendista stregone. Il diavolo, infastidito, lo imprigionò per sempre.

Curioso anche il Mausoleo della Bela Rosin, un edificio neoclassico copia esatta del Pantheon di Roma.

Il MAU di Torino, il Museo di Arte Urbana, è infine un affascinante percorso a cielo aperto tra oltre 180 opere dipinte sui muri delle palazzine del Quartiere Campidoglio.

Ops! C'è stato un problema con la condivisione. Accetta i cookie di profilazione per condividere la pagina.