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Natura

Piemonte

Sulle Alpi Torinesi: Via Lattea e Bardonecchia

18 luglio 2022

4 minuti

Tra le distese di neve e le cime che brillano al sole delle Alpi Torinesi, si trovano le stazioni sciistiche di Via Lattea e Bardonecchia: qui potete praticare sci nordico, sci alpino, snowboard, freestyle.
Siete patiti di bob o pattinaggio su ghiaccio? Troverete piste e impianti che non vi deluderanno.
E, se vorrete, potrete dedicarvi a indimenticabili escursioni a cavallo e passeggiate con le ciaspole.

1. La Via Lattea, una costellazione di piste

Il comprensorio sciistico della Via Lattea è una vera e propria costellazione di piste per un totale di 400 km che vanno dai 1350 mt ai 2800mt. Comprende 5 località tra l’Alta Val di Susa e la Val Chisone: Sestriere, Sauze d’Oulx, Sansicario, Cesana e Claviere.

2. La mondanissima Sestriere

La stella più brillante della Via Lattea è Sestriere, a 2035 mt tra i monti Banchetta e Fraiteve. Le sue piste spesso sono scelte come sede delle gare di Coppa del Mondo e hanno ospitato anche le Olimpiadi invernali di Torino del 2006. Ma di sera, tolti gli sci, si accende la mondanità.

Oltre alle piste per la discesa Sestriere offre anche un anello da 8 km per lo sci di fondo, una pista per il pattinaggio sul ghiaccio e la possibilità di praticare altri sport invernali come sleddog, eliski e fuoripista.
Qui potete sciare anche di notte su una pista illuminata oppure fare una passeggiata serale in motoslitta, magari per raggiungere un ristorante d’alta quota.

3. I boschi di Sauze d'Oulx

Gli scenari naturali offerti da Sauze d’Oulx vanno dalla cresta di Col Basset a 2500 mt alle lunghe discese tra boschi di larici e abeti che riportano a quota 1550, dove si trova il paese dalla vivacissima vita notturna. La Gran Pista scende dal monte Fraiteve al Jovenceaux ed è lunga 9 km: c’è da divertirsi.

Le alternative allo sci nordico sono tante: sci alpino, escursioni con ciaspole, fuoripista, arrampicata su cascata di ghiaccio e pattinaggio su ghiaccio. E ci sono anche un circolo ippico e centri benessere per rilassarsi dopo le fatiche sulle piste.

4. Le discese ardite di Sansicario

Il piccolo paese di Sansicario si trova a quota 1700 tra boschi e pendii esposti al sole. Siete sciatori esperti? Allora spingetevi a 2700 mt e lanciatevi sulla pista più tecnica di tutte, la Fraiteve Olympique creata per la Discesa Libera alle Olimpiadi del 2006.

Se preferite lo sci alpino preparatevi a lasciarvi incantare dai boschi che attraverserete. Oppure cimentatevi con il freeride fuoripista. Per chi ama sport meno movimentati ci sono le escursioni con ciaspole tra i boschi innevati.

5. I panorami di Claviere

Claviere si trova a quota 1750 in una vallata magnifica sia in inverno che in estate. Da non perdere la salita fino a Col Saurel da cui si apre uno splendido panorama. Per chi ama lo sci di fondo ci sono tre anelli da 15 km. La località francese di Montgenèvre è a un passo da qui e le piste sono collegate.

Per gli amanti dello sci alpino o di passeggiate con le ciaspole due tragitti da provare, la traversata verso Bardonecchia e la salita al monte Charberton. In zona si trova anche il ponte tibetano sul canyon tra il rio Gimont e la Piccola Dora. È sospeso a 30 metri e lungo 468 metri: da brivido.

6. L’atmosfera di Cesana

Cesana ha tutta l’atmosfera di un villaggio di montagna d’altri tempi e si trova sul valico attraversato da una antica via tra Italia e Francia. La usava già Annibale al tempo dei Romani. Potete scegliere se sciare sulle piste dei Monti della Luna e raggiungere Claviere oppure, sul versante opposto, salire fino a Sansicario con la telecabina che impiega solo 8 minuti. E se la discesa su sci non fa per voi, in località Pariol si trova la pista olimpica da bob.

7. In famiglia a Pragelato

Ai piedi dell’Albergian nella Val Chisone il comune di Pragelato è sparso su una zona soleggiata da cui parte una funivia che conduce al Monte Banchetta e alle sue piste. Viaggiate con i bambini? Allora è questo il posto giusto. Nella zona della Sciovia Baby si tengono corsi di avviamento allo sci alpino per i più piccoli. Se invece siete interessati ai fuoripista c’è l’imbarazzo della scelta con ben 7 percorsi diversi, anche nel Parco Naturale della Val Troncea.

8. Bardonecchia, in pista da inizio ‘900 a oggi

Intorno a Bardonecchia svettano cime che superano i 3000 mt ma il paese se ne sta comodo in una vallata piena di sole. A inizio ‘900 diventò una stazione sciistica molto amata grazie alla sua posizione e lo è ancora. Qui si sono svolte le gare di snowboard delle Olimpiadi invernali del 2006.

Divertitevi sulla Pista Olimpica oppure lanciatevi su una delle piste più lunghe che vi porta da 2800 mt a 1300 metri passando dalla vista sulle vette circostanti al fitto del bosco. In alternativa ci sono ben 12 itinerari da percorrere con le ciaspole.

I comprensori sciistici tra cui scegliere sono due, per un totale di 100 km di piste: Colomion-Les Arnauds-Melezet che raggiunge i 2400 mt del Vallon Cros e Jafferau il cui punto più alto arriva ai 2700 mt di Testa del Ban. Oltre alle piste ci sono uno snowpark, un Half Pipe olimpico, 17 km di piste da fondo, una pista per pattinare sul ghiaccio e un boardercross. Ce n’è per tutti i gusti.

9. Le Alpi torinesi in estate

Se capitate da queste parti con la bella stagione sarete sorpresi di sapere che avrete di che divertirvi come, se non di più, che in inverno.

Le montagne diventano lo scenario perfetto per escursioni, i fondo valle luoghi d’elezione per malghe e fattorie, e i paesi cartoline curatissime dove passeggiare facendo shopping. E mangiare bene, molto bene.