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Le curiosità imperdibili di Torino

Tra antiche tradizioni e nuove frontiere, la città che sa sorprendere passo dopo passo.

07 ottobre 2022

2 minuti

Dopo 31 anni di attesa l’Eurovision Song Contest torna in Italia e accende i riflettori su Torino, la città che ospita la 66a edizione dell’evento. Il capoluogo piemontese non smette di stupire e fra architetture insolite, merende di corte e progetti ecosostenibili e innovativi nasconde piccole e grandi curiosità da vivere ed esplorare.

1. Torino, la capitale del cioccolato e della Merenda Reale

Merenda reale con Bicerin e dolcetti

Nata nel 700’ per soddisfare l’appetito dei nobili, questa tradizione ha come protagonista il cioccolato caldo o il Bicerin, bevanda tipica a base di caffè, cacao e crema di latte da gustare in accompagnamento ad una selezione di dolci. Il ​​Caffè Baratti & Milano è uno tra i luoghi storici dove partecipare all’antica tradizione della Merenda Reale, accomodati e ordina subito una cioccolata calda! Curiosità: sapevi che a Torino vennero inventati i primi cioccolatini? Li chiamavano Diablottini!

2. L’architettura nelle sue forme più curiose

Torino è architettura! In un tour tra piazze e grandi viali, bisogna includere anche un passaggio in Via Giulia di Barolo per ammirare Casa Scaccabarozzi. Conosciuto anche come Fetta di Polenta, per via delle sue geometrie, questo edificio ideato dall’architetto Alessandro Antonelli rientra a pieno titolo fra le architetture più curiose da vedere in città.

Dirigiti verso piazzetta Corpus Domini, volgi lo sguardo al quarto piano del palazzo che si trova al civico 19 e ammira l’installazione Baci Urbani. Stiamo parlando dell’opera dell’architetto Corrado Levi, un piercing in formato gigante posto su un angolo della palazzina. 

Ammira il cosiddetto T’oro, opera firmata dall’artista Richi Ferrero. L’animale dalle corna d’oro è il simbolo della città: un'antica leggenda narra che un toro liberò la città dalle scorrerie di un temibile drago, uccidendolo. La popolazione come ringraziamento rinominò la città e inserì un toro nel nuovo stemma cittadino. Il toro rappresenta quindi la forza e la voglia di rinascita della città.

3. L’arte contemporanea a cielo aperto di Borgo Campidoglio

Il matrimonio tra Torino e l’arte si riconferma nell’ampio spazio di un ex quartiere operaio di fine Ottocento, Borgo Campidoglio, dove si trova il Mau, primo Museo di Arte Urbana a cielo aperto in Italia. Cosa si prova nel passeggiare all’interno di un insediamento artistico che ospita 140 opere di street-art? Scoprilo camminando tra le opere che svettano sulle facciate dei palazzi di questo quartiere. 

4. Shopping sostenibile: il primo Green Retail dedicato al “Tema del Rispetto”

Torino sorprende sotto ogni punto di vista anche quello ecosostenibile. Un nuovo modo di consumare, questo è il leitmotiv che si trova alla base del progetto Green Pea, il primo green retail park al mondo. Settantadue attività volte a massimizzare i livelli di sostenibilità rispettando l’armonia della Natura.

5. L’incontro con la natura nell’Orto Botanico

Uno dei viali del Parco del Valentino

Scopri la natura nella sua forma più semplice e meravigliosa, l’Orto Botanico di Torino nel Parco del Valentino è uno spazio di oltre 2000mq curato ed accogliente. Concediti una passeggiata tra i colori dei suoi splendidi giardini, immergiti in un mondo di specie esotiche e piante rare.

Se decidi di partecipare all’Eurovision, non dimenticare che l’occasione è buona per concedersi una visita di Torino alla scoperta delle sue curiosità! 

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