Salta il menu

Per le ultime informazioni sulle restrizioni di viaggio relative al COVID-19 in Italia. Fai click qui.

Divertimento

Il parco faunistico le Cornelle, il regno animale in 12 ettari

09 settembre 2022

Nel parco faunistico Le Cornelle, in un’area di 12 ettari alle porte di Bergamo, vivono un centinaio di specie animali tra mammiferi, rettili e uccelli provenienti da varie parti del mondo.

Il parco, aperto dal 1981, si visita facilmente a piedi con una passeggiata tra le ricostruzioni dei vari habitat che ospitano anche tigri, elefanti, canguri, leopardi, tartarughe giganti, una selva tropicale e un rettilario.
Attraverso progetti di ricerca e di reinserimento negli habitat naturali, il parco collabora anche a politiche di salvaguardia degli animali. 

1. Un viaggio tra i continenti

Da più di quarant’anni in Valbrembana, il parco Le Cornelle consente di viaggiare tra i continenti per vedere da vicino, grazie alle staccionate basse, diverse specie animali in pericolo di estinzione, alcune decisamente poco note.
C’è la volpe dalle orecchie di pipistrello, un canide africano; il potamocero, un parente africano del nostro cinghiale; il marà argentino, un roditore; la gru della Manciuria, una delle specie più a rischio della famiglia dei Gruidi.
Tra gli animali della savana ci sono i leoni, vari tipi di antilopi, i rari leopardo delle nevi e leopardo nero, la tigre bianca, i ghepardi, gli gnu, le giraffe, gli ippopotami, i rinoceronti bianchi, gli elefanti e tanti altri ancora.

2. L’oasi di Aldabra

Chi ama le tartarughe può vedere quelle giganti delle Seychelles (oceano Indiano), in particolare quelle sopravvissute sull’isola di Aldabra, uno degli atolli corallini più grandi del mondo, molto distante dal resto dell’arcipelago, uno dei luoghi più remoti e selvaggi del pianeta.

Avvicinandosi a queste gigantesche creature terrestri - il maschio può arrivare a pesare 200 kg - si scopre che la loro presenza è fondamentale per la sopravvivenza dell’ambiente naturale in cui vivono: per esempio, ad Aldabra, ci sono specie vegetali endemiche i cui semi germinano solo dopo che le tartarughe li hanno ingeriti e sono transitati attraverso il loro apparato digerente.
Le tartarughe di Aldabra ci insegnano quanto in natura sia tutto connesso in un delicato equilibrio tutto da preservare.

3. La selva tropicale e il rettilario

Nella selva tropicale, tra specchi d’acqua e vegetazione, tra cui si può passeggiare su una passerella, vivono fenicotteri, gru, cicogne, pellicani, muntiacus (piccoli cervi asiatici), alligatori e coccodrilli.
Nelle 5 teche del rettilario si può ammirare la rara iguana rinoceronte, il varano delle rocce e vari pitoni. 

4. Visitare il parco le Cornelle

Il parco le Cornelle offre alle scuole e ai gruppi visite guidate con laboratori per bambini di varie età. Nella struttura è presente anche un piccolo hotel ospitato in una villa liberty del primo Novecento.

 

Per saperne di più: www.lecornelle.it