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Lombardia

Ferrovia Retica, il capolavoro ingegneristico che attraversa un tratto di Alpi

La Ferrovia Retica è un capolavoro dell'ingegneria ferroviaria: permette al celebre trenino rosso del Bernina di attraversare un impervio ambiente montano dal panorama mozzafiato.

3 minuti

Composta da più tratte che collegano l’Italia alla Svizzera attraverso passi di montagna e bellissime vallate, ha una storia memorabile ed è entrata a far parte della World Heritage List dell'Unesco nel 2008 per la sua spettacolare particolarità.

Sempre attiva, la Ferrovia Retica è una vera e propria meta turistica, un’esperienza emozionante tra paesaggi unici da godere da una prospettiva senza pari.

Cos’è e dove si trova la Ferrovia Retica

Tirano

La Ferrovia Retica è una linea ferroviaria di montagna composta da più tratte, tra cui la Ferrovia dell'Albula e la Ferrovia del Bernina. Il loro percorso è spettacolare: partono dall'Italia, precisamente da Tirano, in provincia di Sondrio, e arrivano in Svizzera, a Saint Moritz, attraverso le Alpi svizzere.

Ad accompagnare i passeggeri lungo questo spettacolare percorso ci pensa l'amatissimo Trenino Rosso del Bernina, così chiamato per il colore dei suoi vagoni che spicca sullo sfondo spesso candido e innevato o dal verde rigoglioso. È il treno più alto d’Europa, pronto a scalare le Alpi senza l’uso della cremagliera. Importante meta fissa per i turisti, è ancora un mezzo di trasporto molto utilizzato per gli spostamenti locali.

La Ferrovia Retica non è una ferrovia qualsiasi: le sue rotaie, ultimate all'inizio del XX secolo, all'epoca assicurarono un enorme impatto socio economico sulle piccole comunità di montagna fino ad allora condannate a un lungo isolamento.

Storia e informazioni sulla Ferrovia Retica

Storia e informazioni sulla Ferrovia Retica

La Ferrovia Retica che solca i paesaggi del Bernina, a cavallo tra Italia e Svizzera, e dell'Albula fu inaugurata nel 1904. Nel 1888 i pionieri della ferrovia concretizzarono il progetto di una ferrovia di montagna innovativa: su iniziativa dell’olandese Willem-Jan Holsboer, fondarono la ferrovia a scartamento ridotto Landquart-Davos AG, nota anche come Schmalspurbahn Landquart Davos, che negli anni successivi ha subito numerosi ampliamenti.

Pochi anni dopo, con il primo convoglio datato 1909, venne ultimato anche il Bernina-Bahngesellschaft, meglio noto come Trenino del Bernina, il locomotore a dimensioni ridotte ancor oggi impegnato a solcare le Alpi svizzere

Perché la Ferrovia Retica è Patrimonio Unesco

 Perché la Ferrovia Retica è Patrimonio Unesco

Questa Ferrovia a scartamento ridotto, al momento ancora considerata la ferrovia più alta d’Italia, è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco il 7 luglio 2008, in quanto perfetto esempio di tecnologia, ingegneria e architettura, una rarità spettacolare in cui l’intervento umano si è perfettamente integrato in un paesaggio di alta montagna, creando uno dei percorsi più spettacolari del mondo.

La Ferrovia Retica, con il suo trenino Bernina Express, è una delle 3 riconosciute nella lista dell’Unesco: le altre si trovano in Austria e in India. 

 

Cosa vedere lungo la Ferrovia Retica: 7 percorsi e fermate imperdibili

Bormio

Organizzare un viaggio e creare il proprio itinerario di visita personalizzato sul Trenino del Bernina è semplicissimo. Tra affascinanti fermate intermedie, visite ed escursioni a piedi e in bicicletta lungo la tratta è bene scegliere cosa vedere prima di iniziare il viaggio. Le tappe imperdibili sono, almeno, 7.

Tra le più amate troviamo il tour dell’Engadina, che parte nella valle dell'Albula, da Coira o Davos, e si inerpica verso Saint Moritz. Qui è possibile fare visita al Museo Segantini o una passeggiata sul lago di Saint Moritz, per poi proseguire verso Zernez, la porta del Parco Nazionale Svizzero.

Tra le fermate più interessanti spicca anche Poschiavo, un antico e affascinante borgo a 1014 metri di altezza in cui passeggiare tra le chiese, i palazzi ottocenteschi e le meravigliose dimore borghesi. Irrinunciabile la Via degli Spagnoli, con le sue ville liberty.

Pontresina merita uno stop: è nota come capitale alpinistica dell’Engadina, perché vi prese il via la prima spedizione alla conquista della cima del Bernina nel 1850. Una passeggiata in paese e una visita al Museo Alpino, posto in un'antica dimora engadinese, vi affascineranno.

Preparatevi a farvi ammaliare dalla fermata Ospizio Bernina, con un panorama da cartolina. A 2.253 metri di quota, è il punto più̀ alto del viaggio con i suoi laghi, gli alti pascoli alpini e lo spettacolare ghiacciaio del Cambrena. Durante la bella stagione è possibile apprezzare il percorso didattico del Lago Bianco, che racconta la storia dell’energia elettrica.

Da ammirare, alla stazione di Alp Gruem spiccano il laghetto Palù e la cima del Piz Palù.

Con il Trenino Rosso è possibile raggiungere anche il Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia: con una ricca flora e una tipica vegetazione alpina, custodisce numerose marmitte dei giganti, un gioiello della natura frutto di glaciazioni millenarie.

Tra i percorsi più utilizzati c’è il Sentiero Avventura della ferrovia Albula, che copre le tratte fra Preda, Bergün e Filisur, considerate fra le più spettacolari al mondo.

Che viviate in Lombardia o siate qui di passaggio, una gita lungo la Ferrovia Retica è un’ottima idea per trascorrere una giornata diversa dal solito, certamente immersi nella meraviglia di un paesaggio senza eguali.

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