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Natura

5 Parchi Nazionali nel Nord Italia tra sport e relax

Una fuga rigenerante nella natura e nei suoi rassicuranti spazi aperti che disegnano gli affascinanti paesaggi del Nord Italia, tra mare, colline e montagne.

4 minuti

Una vacanza green e detox per rigenerare profondamente corpo e spirito, nell’abbraccio della natura e degli spazi aperti e incontaminati del Nord Italia: ecco cinque parchi che tra ghiacciai e fondali marini, foreste e piste ciclabili, vi faranno scoprire tanta bellezza a portata di mano. 

Parco Nazionale del Gran Paradiso

Parco Nazionale del Gran Paradiso

Ghiacciai, montagne e boschi di larici, abeti rossi e pini cembri, a tu per tu con gli stambecchi così numerosi da esserne diventati il simbolo: è un ambiente prettamente alpino a caratterizzare il parco nazionale più antico d’Italia istituito nel 1922, invitando a esperienze ad hoc come escursioni con le racchette da neve, nordic walking, arrampicate su pareti di roccia e di ghiaccio, trekking, pedalate in e-bike e mountain bike su sterrati o strade asfaltate, tutte con la possibilità di essere effettuate autonomamente o con guide specializzate, sia sui percorsi accessibili a tutti che su quelli più impegnativi.

Merita una visita il Giardino Botanico “Paradisia” di Valnontey, frazione di Cogne nel cuore pulsante del Parco, che ospita un’enorme varietà di specie montane e alpine sullo sfondo spettacolare del Gran Paradiso, oltre naturalmente alla deliziosa cittadina di Aosta con i suoi ritmi slow, le vestigia delle sue origini romane e il sapore irresistibile della tipica fontina locale.

Parco Nazionale dello Stelvio

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Camminare ad alta quota a piedi o con le ciaspole tra boschi, ghiacciai e pascoli alpini, spesso sopra i duemila e fino ai quattromila dell’Ortles, la vetta più alta, dormendo nei tradizionali masi e rifugi per non perdersi escursioni spettacolari anche all’alba e in notturna sotto il volo delle aquile reali. Un’esperienza a tutta natura che offre percorsi escursionistici per ogni capacità, anche accompagnati dalle guide alpine, adatti sia agli esploratori rodati che alle famiglie.

Queste ultime apprezzeranno particolarmente i percorsi alla ricerca delle erbe alpine o sulle tracce della fauna selvatica come cervi, marmotte e caprioli, i laboratori didattici sulla flora locale, le esperienze sensoriali e le visite al giardino botanico alpinoRezia di Bormio. Mentre per gli amanti di bici, e-bike, mountain bike e cross country, tra le numerose piste panoramiche è imperdibile l’antica e tortuosa strada del Passo dello Stelvio, tappa regina del Giro d’Italia, che ogni anno a fine agosto viene chiusa al traffico e riservata esclusivamente ai ciclisti per la tradizionale “Giornata della bici”. In una cornice di borghi storici contadini, castelli, abbazie e luoghi energetici naturalistici in cui ritrovare vigore.

Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi

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A piedi, in bicicletta o a cavallo su e giù per le Dolomiti attraverso centinaia di sentieri e mulattiere, vie ferrate e strade forestali, alla scoperta di un Parco ricco anche di storia e tradizioni che rivivono nei Centri visitatori tematici allestiti per far immergere i turisti in un passato ancora molto sentito, fatto di usanze e vecchi mestieri come quelli dei minatori e dei seggiolai.

Per questo merita una visita anche il museo etnografico, oltre al giardino botanico popolato di tutte le piante tipiche locali. Il Centro visitatori di Belluno racconta, invece, tutto il territorio del Parco sotto ogni aspetto, invitando anche a una visita al museo naturalistico cittadino espressamente dedicato alla sua ricchezza floristica, per poi proseguire con l’esplorazione della città, unico capoluogo italiano il cui territorio coincida parzialmente con quello di un parco nazionale.

Parco Nazionale delle Cinque Terre

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E’ avvolto in un incantevole abbraccio tra terra e mare, in cui perdersi percorrendo a piedi o in bike i suoi 120 km di rete sentieristica fatta di itinerari panoramici ben delineati, spesso anche tematici come quelli tra i vigneti del vino passito locale Sciacchetrà o tra gli insediamenti antichi.

E che conducono nella bellezza autentica dei cinque borghi-gioiello color pastello incastonati tra mare e colline, dichiarati Patrimonio Unesco: Riomaggiore Manarola collegati dalla panoramica e pedonale Via dellAmore a strapiombo sul mare, Corniglia, Vernazza, Monterosso, anche caratterizzati dalla presenza per ognuno di un proprio Santuario Mariano e dal Parco Letterario di Monterosso dedicato a Eugenio Montale.

L’Area Marina Protetta riserva appositi itinerari a nuoto e in kayak, alcuni anche per diversamente abili, e fondali spettacolari per snorkeling e diving tra stelle marine, aragoste e barracuda. Nella bella stagione è possibile partecipare a uscite in mare nel Santuario dei Cetacei per avvistare balenottere, delfini e capodogli. 

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna

Seicento chilometri di sentieri escursionistici da percorrere a piedi e sulle due ruote (noleggiabili anche in loco) tra foreste, crinali e mulattiere, nella suggestiva natura dell’Appennino Tosco-Romagnolo dominata dalle faggete vetuste del Parco e dalla Riserva Integrale di Sasso Fratino, Patrimonio Unesco.

E che spesso coincidono con cammini e vie di pellegrinaggio come quelle che conducono al santuario della Verna, dove dimorò San Francesco ricevendo le stigmate, o all’eremo di Camaldoli. Imperdibili per i camminatori il Sentiero delle Foreste Sacre, l’Alta Via dei Parchi, e i numerosi Sentieri Natura di facile percorrenza, e per i bikers la scenografica “Pista forestale della Lama”. Nell'anno di Dante700, che nel 2021 celebra il Padre della lingua italiana a 700 anni dalla sua morte, meritano sicuramente una menzione speciale Le vie di Dante, la rete di cammini e percorsi che si snoda fra Firenze e Ravenna sulle orme del Sommo Poeta e che ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di Best in Travel 2021 di Lonely Planet nella categoria turismo culturale sostenibile e slow.

Possibili anche escursioni guidate, anche in sella a cavalli e asini e, nella bella stagione, in battello elettrico sul Lago di Ridracoli. Da segnalare infine la possibilità di vivere un’esperienza di volontariato partecipando a progetti di valorizzazione e conservazione della natura, come la manutenzione dei sentieri e la gestione della fauna locale.

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