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Natura

Parco Nazionale dello Stelvio

Un parco montano d'alta quota dove entrare in contatto con la natura, rilassarsi e fare sport

19 luglio 2022

2 minuti

Il Parco Nazionale dello Stelvio, istituito nel 1935, con i suoi 134.620 ettari è il più grande parco italiano nel cuore delle Alpi centrali e comprende l’intero massiccio montuoso dell’Ortles-Cevedale. Il parco, che si estende nelle quattro province di Trento, Bolzano, Brescia e Sondrio, offre uno scenario unico fatto di ghiacciai, cascate, laghi glaciali e corsi d’acqua, ampie distese boschive, aree coltivate, masi di montagna abitati tutto l’anno, villaggi alpestri e paesi caratteristici.

1. Il paesaggio

Parco Nazionale dello Stelvio
Il paesaggio del parco nazionale si contraddistingue per la presenza di territori alpini intatti e di aree coltivate da secoli. Qui infatti si incontrano foreste rigogliose, verdi prati di montagna, malghe e masi e, nelle valli, si conservano ovunque testimonianze di architettura rurale, ma anche di opifici, segherie e mulini. Grazie alla varietà morfologica del territorio esistono ampi ecosistemi ricchi di flora e fauna.

2. La flora

Parco Nazionale dello Stelvio

Gli appassionati della natura trovano nel territorio del parco innumerevoli specie botaniche, anche molto rare, come il ranuncolo dei ghiacciai, che cresce ad oltre 3500 metri di quota, o la soldanella pusilla.

Ogni zona è ricoperta da una flora varia e variopinta.

3. La fauna

Parco Nazionale dello Stelvio

In tutti i settori del Parco vivono numerosi esemplari appartenenti alla fauna alpina. Nei fitti boschi si trovano branchi di cervi, caprioli e, salendo di quota, si incontrano camosci e, nelle valli, gli stambecchi.

Non mancano la volpe, la marmotta, l’ermellino e gli scoiattoli. Tante anche le specie di uccelli, come il corvo imperiale, il picchio, il gallo cedrone, il gufo e l’aquila reale.

4. Visite guidate

Parco Nazionale dello Stelvio

Le cosiddette “guide parco” accompagnano i visitatori durante tutto l’arco dell’anno, anche nella stagione invernale, con possibilità di pernottamento nelle strutture del Parco.

Oltre ai percorsi naturalistici, ai sentieri botanici ed alle aree faunistiche si possono anche seguire itinerari culturali e ambientali, che comprendono visite ad antichi edifici, a musei e a forti.

5. Nelle vicinanze

Il parco confina a nord con il Parco Nazionale Svizzero dell’Engadina, a sud con il Parco Regionale dell’Adamello in Lombardia che, a sua volta, è collegato col vicino Parco Naturale Adamello-Brenta in Trentino. Ad est si estende il Parco Naturale di Tessa.