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Città

Alla scoperta di Venezia, meta romantica che non teme confronti

Venezia è la gemma preziosa del turismo mondiale. La città che potremmo definire un sogno sull’acqua racconta e sprigiona in ogni angolo un fascino che non ha paragoni. Venezia ipnotizza nel labirintico intreccio di calli e canali, sui suoi ponti, con i palazzi sontuosi affacciati sul Canal Grande.

Il richiamo all’arte bizantina e al gotico, le influenze rinascimentali, quelle barocche e del Settecento illustrano un passato lungo percorsi di una suggestione assolutamente unica.

Questa stupefacente città che sorge dall’acqua è un vero e proprio museo a cielo aperto, ma anche un’occasione di shopping unica con i sestieri delle botteghe artigiane.

Costituita da un insieme di 118 isole unite da oltre 400 ponti, Venezia è un mito senza tempo.

1. Storia e curiosità su Venezia

La storia di Venezia si respira a ogni passo, ma è strepitosa la sua capacità di ripensarsi grazie a eventi internazionali legati all’arte di oggi come la Biennale di Venezia e il suo Festival del Cinema

A differenza di molte altre città italiane, la nascita di Venezia ha una data precisa: il 25 marzo 421 d.C., giorno in cui tre consoli padovani, inviati alla ricerca di un luogo dove sviluppare un porto commerciale sicuro e protetto, posero la prima pietra di quella che poi diventò san Giacomo di Rialto. Data la conformazione geografica, non vi erano grossi terreni da coltivare, ma il mare si trasformò in ricchezza: con la creazione delle saline, dato che il sale ai tempi era utilizzato anche come moneta, l’area si arricchì moltissimo.

Nel 700 venne istituito il ducato di Venezia con a capo, come primi regnanti, 2 dogi veneziani. Il capoluogo veneto diventò successivamente repubblica di Venezia, ma quando raggiunse la massima potenza e creò diverse basi nel Mediterraneo fu definito anche impero veneziano, in epoca rinascimentale. Lo stemma della repubblica marinara di Venezia, il leone dorato di San Marco, svettava in oltre 15 porti.

La fine della repubblica di Venezia giunse per mano di Napoleone. Seguì il dominio austriaco e poi l’ingresso nel Regno d’Italia.  Ma com’è stata costruita Venezia? La risposta sta nella ricchezza di materie prime delle aree circostanti, tra legno, argilla e pietra d’Istria, che hanno permesso di sviluppare fitte palificazioni rinforzate per sostenere carichi importantissimi.

2. Cosa vedere a Venezia: mini guida dei luoghi da non perdere

Raccontare le infinite bellezze di Venezia in poche righe è impresa impossibile: non possiamo che proporre una mini guida delle attrazioni più amate nella città lagunare:

Partiamo da Piazza San Marco e il Campanile di San Marco, nel cuore pulsante della città: la Piazza è il salotto più elegante d’Europa;

Tappe imprescindibili sono le Gallerie dell’Accademia, un museo che ospita una straordinaria collezione di dipinti veneziani, dai grandi del Rinascimento come Giorgione, Tiziano e Tintoretto ai vedutisti del 1700 come Canaletto e Guardi e il Palazzo Ducale, simbolo dei tempi d’oro della Serenissima.

Non c’è Venezia senza ponti, e in particolare il Ponte di Rialto, che domina il Canal Grande. Nel 1593 sostituì l’antichissimo ponte di barche di legno che permetteva il passaggio verso il mercato i Rialto; e il Ponte dei Sospiri, uno dei più rappresentativi di Venezia, si trova a pochi passi da Piazza San Marco e collega il Palazzo Ducale con le antiche prigioni.

Tra le altre tappe irrinunciabili della vostra gita a Venezia non possiamo non citare:

  •  il Ghetto Ebraico di Venezia;
  •  la Scuola Grande di San Rocco;
  • il Canal Grande;
  • la Basilica dei Frari;
  • l’isola di Burano;
  • la collezione Peggy Guggenheim e il museo.

3. 4 idee su cosa fare a Venezia

Venezia offre l’imbarazzo della scelta tra le attività per tutta la famiglia. Cosa fare a Venezia?

  • La prima proposta è quella di partecipare al celeberrimo Carnevale di Venezia, uno dei più amati al mondo, che trasforma la città in un ballo mascherato.
  • Un’esperienza classica è il giro in gondola, il modo più romantico per visitarla come da tradizione.
  • Il Bacaro tour entusiasmerà chi ama bere bene: è il mitico “andar par ombre”, ovvero fare un percorso tra i bacari, le osterie tipiche veneziane per fare quattro chiacchiere. Detto anche giro dei cicchetti, è un modo divertente per scoprire il lato goliardico della città.
  • Una vera istituzione, infine, è il giro delle isole in laguna, tra le quali Murano, Burano e Torcello. 

4. Cosa mangiare a Venezia: 6 specialità veramente per tutti i gusti

Frutto di storiche contaminazioni e di una certa povertà della vita quotidiana, la cucina tradizionale veneziana offre piatti semplici in cui il pesce trionfa, ma dal sapore che a volte lega il dolce al salato, l'agro al piccante. Cosa mangiare a Venezia? Questi i piatti più amati dai local:

  • il baccalà mantecato, una crema di merluzzo cotto a lungo e servita con fette di polenta grigliata;
  • il fegato alla veneziana, cucinato con tante cipolle cotte a lungo per renderle quasi una crema;
  • le sarde in saor, sardine dal sapore agrodolce con aceto, cipolle, uvetta e pinoli;
  • risi e bisi, un piatto povero con riso, piselli, pancetta e prezzemolo.

Tra i manicaretti più tipici troviamo anche i bigoli in salsa e le fritole veneziane

5. I luoghi insoliti di Venezia per sfuggire alla folla

Per chi ama stare lontano dalla grande confusione e preferisce gli angolini più tranquilli, i luoghi insoliti di Venezia saranno una risorsa preziosissima. 

A partire dalla Libreria Acqua Alta di Venezia, accogliente e popolata da gatti: offre titoli vintage e mostre uniche per veri intenditori.
San Lazzaro degli Armeni è invece una piccola, affascinante isola in laguna, completamente occupata da un monastero.
Gli amanti della letteratura rimarranno a bocca aperta visitando il Labirinto Borges: posto sull’Isola di San Giorgio, è un omaggio a un’opera dello scrittore argentino, Il giardino dei sentieri che si biforcano.

Cosa vi manca per godervi Venezia senza brutte sorprese?
Tenere a mente quali sono i mesi dell’acqua alta a Venezia, fenomeno naturale passeggero da sempre parte della vita dei veneziani: la città è a rischio in autunno e in inverno, con maggiore probabilità tra novembre e dicembre.