Salta il menu

Per le ultime informazioni sulle restrizioni di viaggio relative al COVID-19 in Italia. Fai click qui.

Meta turistica

Veneto

10 isole di Venezia dove andare per godersi il fascino della laguna post lavoro

Tour tra le isole di Venezia da visitare almeno una volta nella vita

4 minuti

Ogni anno richiama a sé milioni di visitatori ed è una delle città che più rappresenta iconicamente l’Italia nel mondo. Stiamo parlando di Venezia, piccolo grande gioiello di architettura e tradizione che custodisce alcuni degli scorci più fotografati d’Italia.

Il segreto per vivere il lato più autentico di questa metropoli sull’acqua però sta nell'allontanarsi da Piazza San Marco e avventurarsi più lontano, tra le calli più isolate o approdando su una delle 56 isole che compongono la Laguna e il Litorale.

Vale per i turisti, vale per chi è a Venezia per lavoro e decide di concedersi qualche momento del tempo libero lontano dalle rotte turistiche più comuni.
La laguna di Venezia racchiude arte e storia, tra antichi palazzi, splendide opere d’arte e un paesaggio che non ha eguali al mondo.

Con un vaporetto, o meglio ancora con un taxi dal fascino hollywoodiano, le isole minori di Venezia sono raggiungibili molto velocemente trasformandosi in luoghi d’elezione dove fare una gita o, meglio ancora, decidere di alloggiare in un contesto senza pari.

1. Lazzaretto Nuovo e Lazzaretto Vecchio

Nel medioevo quest’isola era un monastero: nell'XI secolo i monaci benedettini di San Giorgio Maggiore la rilevarono e vi costruirono una chiesa dedicata a San Bartolomeo.

Circondato dalle saline, il Lazzaretto Nuovo era un tempo un'importante risorsa salina.
L'edificio principale dell'isola si chiama Tezon Grande; è il più grande edificio pubblico della città (dopo le Corderie), ma ciò che rende unico Tezon Grande sono i disegni e le scritte sui muri che raccontano le storie di antichi mercanti e guardie.

Il Lazzaretto Vecchio è un'isola di straordinario valore storico. Istituita nel 1423 su scelta del Senato della Serenissima per ospitare un ospedale destinato alla cura e all’isolamento dei malati di peste e successivamente magazzino militare. Dopo anni di svalorizzazione e considerevoli e continui interventi di manutenzione l'isola diventerà la sede del Museo Archeologico Nazionale della Laguna di Venezia.
Al momento, sono in fase di avvio i lavori di recupero delle strutture che ospiteranno il Museo Archeologico Nazionale della Laguna di Venezia. Attualmente l'isola non è accessibile al pubblico; sono tuttavia previste visite con accompagnamento guidato alle strutture del Lazzaretto Vecchio organizzate con cadenza non regolare da Archeoclub.Venezia.

2. Isola di Murano

L’isola di Murano è rinomata a livello internazionale per l'industria vetraria che risale al XIII secolo. Durante il Medioevo, Murano era il principale produttore di vetro in Europa e l'isola continua a produrre lampadari decorati, arte contemporanea, oggetti per la casa e perle in vetro di Murano in una varietà di tecniche, dalla lavorazione a lume alla soffiatura del vetro.
Seppur piccola, cercare un albergo a Murano non è difficilissimo. L’isola offre boutique hotel, strutture storiche ma anche deliziosi appartamenti. Attenzione alla scelta della camera, qui la vista è spettacolare: pretendetela.

3. Isola di Burano

Burano è un'isola di pescatori composta da centinaia di case colorate che le valgono il titolo di una delle città più colorate del mondo. A differenza di Murano, Burano è rimasta in gran parte agricola e la pesca è stata la sua industria principale.
Si dice che le case colorate siano state dipinte con colori vivaci per aiutare i pescatori a navigare nella laguna nei giorni di nebbia.

Burano è nota anche per la sua tradizione di lavorazione del merletto, che ha origine nella Venezia del Rinascimento. L’arte del merletto, candidata a Patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco, è una delle tradizioni più antiche e prestigiose della Laguna di Venezia.

Qui non ci sono alberghi ma eleganti appartamenti ristrutturati all'interno di tipiche case di Burano e B&B a conduzione familiare.

4. Mazzorbo

Quando hai finito di esplorare Burano, basta attraversare un ponte di legno per raggiungere Mazzorbo, una piccola isola con un vero tesoro.
Nascosto tra antiche mura e all'ombra di un campanile del XIII secolo, si trova il Venissa Wine Resort e uno dei pochi vigneti segreti di Venezia. Qui viene coltivata la famosa uva Dorona, vitigno autoctono della Laguna, un'uva dorata amata dai Dogi veneziani durante i loro banchetti e poi andata quasi persa a causa delle gravi inondazioni degli Anni 60.

5. Isola Santa Cristina

Può sembrare strano che esista un'isola selvaggia ed ecosostenibile nella Laguna di Venezia, ma Isola Santa Cristina è proprio questo.
Vanta laghetti per la pesca, frutteti, vigneti e animali selvatici come pavoni, fagiani e fenicotteri rosa. L’hotel, rifugio dell’isola, è di proprietà di una famiglia privata: una maestosa e storica villa italiana circondata da meravigliosi giardini e terreni dove riscoprire il fascino del corso dei secoli.

6. Isola delle Rose

L’Isola delle Rose, il cui vero nome è Sacca Sessola, è un’isola artificiale, la più giovane delle isole veneziane. Oggi l’Isola delle Rose ospita un rigoglioso giardino di 16 ettari ed è quasi interamente occupata da alberi di ogni genere: palme, salici, tigli, magnolie, pini, ippocastani, larici, cedri atlantici.
I vecchi edifici, ridisegnati dall’architetto Matteo Thun, accolgono gli ospiti del JW Marriot Venice Resort&SPA che ha mantenuto intatto lo spirito del luogo. 

7. San Servolo

A metà strada tra San Marco e il Lido si trova San Servolo. Oggi sede del campus della Venice International University, ha ospitato in passato uno dei più antichi monasteri di Venezia, un ospedale e un manicomio. La riappropriazione dell'isola è iniziata nel 1980 e ora è meta di migliaia di studenti, insegnanti e visitatori.

8. Il Lido

Il Lido di Venezia è conosciuto in tutto il mondo per la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia che si svolge ogni anno tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre. L'intera isola è lunga 12 chilometri, larga poco meno di due chilometri, e si compone di diversi insediamenti: oltre all'area più centrale del Gran Viale e del lungomare, che ospita la sede della Mostra del Cinema, vi sono anche il borgo storico di Malamocco, dalla storia millenaria, un tempo sede dei primi dogi veneziani, e Alberoni, dove si trova uno dei campi da golf più antichi d'Italia, fondato nel 1928 e aperto nel 1930.
Qui le strutture ricettive sono moltissime, l’Hotel Excelsior però è un buen retiro d’eccezione per attori del cinema, ospiti illustri ed esigenti viaggiatori di tutto il mondo. Una straordinaria oasi di relax e pace.

9. Pellestrina

Alla fine del Lido troviamo Pellestrina, una sottile striscia di litorale di 11 km che separa il mare dalla laguna, protetta dai Murazzi, poderosi muri d’argine in pietra d’Istria, fatti erigere nel Settecento dalla Serenissima per fronteggiare le mareggiate.
L'isola, ricca di ortaggi e case allegramente dipinte, vive di pesca e agricoltura. Qui si possono ammirare tramonti abbaglianti e splendidi paesaggi, insieme all'autentico stile di vita veneziano ancora conservato.

 

Photo credits: "Consorzio Venezia e il suo Lido"