Salta il menu

Per le ultime informazioni sulle restrizioni di viaggio relative al COVID-19 in Italia. Fai click qui.

Enogastronomia

Piemonte

Il Piemonte è una terra di vini, spumanti, grappe e liquori straordinari

Conoscere il Piemonte significa frequentare anche cantine e vigneti alla scoperta dei vini locali, di altissima qualità e noti in tutto il mondo.

13 luglio 2022

In totale la regione ospita più di 43 mila ettari di vigneti che producono 18 tipi di vini di Denominazione di Origine Controllata e Garantita e 41 di Denominazione di Origine Controllata.
Il patrimonio enologico di questa area del nord Italia è importante, ricco di storia e tradizioni vinicole che si tramandano da generazioni e che oggi hanno raggiunto una produzione di altissimo livello, affinata negli ultimi decenni.

Ma quali sono i vini da scoprire? 

1. I vini rossi piemontesi

Il Piemonte possiede una grande varietà di vini rossi. Nebbiolo e Barbera, Ruché, Dolcetto e Grignolino sono conosciuti a livello mondiale per la loro qualità e per la storia fortemente ancorata al territorio del cuneese e dell’astigiano. Anche il Gattinara DOCG, il Ghemme DOCG, il Boca DOC, il Bramaterra DOC e molti altri fanno parte dei vini rossi migliori del Piemonte, e nascono dai vigneti di Vercelli, Novara e Verbano Cusio Ossola.

Tra le Langhe, Roero e Monferrato si trovano il Barbaresco, il Barolo, il Nizza, il Roero e il Pelaverga di Verduno; mentre tra Biella e Torino si gustano il Carema e il Canavese Rosso. Soprattutto a Torino ci sono i Barbera, Freisa, Dolcetto e Bonarda da provare in una degustazione, mentre se ci spostiamo in Val di Susa, terra del ValSusa DOC, si trovano gusti e aromi più particolari. 

2. Oltre i rossi, i vini bianchi piemontesi

Non solo vini rossi: il Piemonte vanta un’importante produzione di vini bianchi come l’Erbaluce di Caluso DOCG, che potete provare in tour enogastronomici dell’area tra il torinese, il vercellese e il biellese. In questi due ultimi territori si produce anche il Coste della Sesia DOC.
Roero Arneis DOCG e Langhe DOC bianco arrivano direttamente dai paesaggi vitivinicoli delle Langhe-Roero e del Monferrato, area UNESCO.
In provincia di Tortona, invece, è celebre il Gavi DOCG, frutto del vitigno Cortese, e il Timorasso. 

3. Terra di spumanti e vini da dessert

A conclusione del pasto gli spumanti e i vini da dessert piemontesi fanno sempre la loro bella figura.
In particolare, sulle tavole di feste e banchetti non mancano i prodotti tipici dell’arte vinicola astigiana: l’Asti Spumante DOCG, il Moscato d’Asti DOCG e l’Asti Secco DOCG, realizzati tra le province di Asti, Cuneo e Alessandria. Qui il territorio è ricco di paesaggi e panorami molto caratteristici, contraddistinti dai famosi vigneti terrazzati.
La scelta degli spumanti e dei vini da dessert può ricadere anche sul Malvasia di Casorzo d'Asti DOC, sullo Strevi DOC e sul Loazzolo DOC, sull’Acqui DOCG Rosè e sul Brachetto d'Acqui DOCG.
Altri grande protagonisti sono il Moscato Passito DOC e il Freisa di Chieri DOC. 

4. Grappe e liquori piemontesi

I distillati che nascono tra le colline piemontesi hanno note e tratti particolari e sono il risultato di diversi processi di lavorazione, alcuni dei quali antichi e tradizionali.
Tra i più conosciuti ci sono la Grappa di Moscato e la Grappa di Barolo, per poi arrivare ai liquori Genepy del Moncenisio PAT, al Liquore di genziana PAT, al Garus susino PAT o all’Arquebuse PAT. Da non dimenticare Rosolio e Nocciolino, quest’ultimo prodotto a Chivasso.
Pregiato anche il Barolo chinato, un vino aromatizzato che saprà conquistare anche i più esigenti. Usatelo come souvenir, vi ringrazieranno.