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Enogastronomia

Piemonte

Il Piemonte è una terra di vini, spumanti, grappe e liquori straordinari

Conoscere il Piemonte significa frequentare anche cantine e vigneti alla scoperta dei vini locali, di altissima qualità e noti in tutto il mondo.

In totale la regione ospita più di 43 mila ettari di vigneti che producono 18 tipi di vini di Denominazione di Origine Controllata e Garantita e 41 di Denominazione di Origine Controllata.
Il patrimonio enologico di questa area del nord Italia è importante, ricco di storia e tradizioni vinicole che si tramandano da generazioni e che oggi hanno raggiunto una produzione di altissimo livello, affinata negli ultimi decenni.

Ma quali sono i vini da scoprire? 

1. I vini rossi piemontesi

Il Piemonte possiede una grande varietà di vini rossi. Nebbiolo e Barbera, Ruché, Dolcetto e Grignolino sono conosciuti a livello mondiale per la loro qualità e per la storia fortemente ancorata al territorio del cuneese e dell’astigiano. Anche il Gattinara DOCG, il Ghemme DOCG, il Boca DOC, il Bramaterra DOC e molti altri fanno parte dei vini rossi migliori del Piemonte, e nascono dai vigneti di Vercelli, Novara e Verbano Cusio Ossola.

Tra le Langhe, Roero e Monferrato si trovano il Barbaresco, il Barolo, il Nizza, il Roero e il Pelaverga di Verduno; mentre tra Biella e Torino si gustano il Carema e il Canavese Rosso. Soprattutto a Torino ci sono i Barbera, Freisa, Dolcetto e Bonarda da provare in una degustazione, mentre se ci spostiamo in Val di Susa, terra del ValSusa DOC, si trovano gusti e aromi più particolari. 

2. Oltre i rossi, i vini bianchi piemontesi

Non solo vini rossi: il Piemonte vanta un’importante produzione di vini bianchi come l’Erbaluce di Caluso DOCG, che potete provare in tour enogastronomici dell’area tra il torinese, il vercellese e il biellese. In questi due ultimi territori si produce anche il Coste della Sesia DOC.
Roero Arneis DOCG e Langhe DOC bianco arrivano direttamente dai paesaggi vitivinicoli delle Langhe-Roero e del Monferrato, area UNESCO.
In provincia di Tortona, invece, è celebre il Gavi DOCG, frutto del vitigno Cortese, e il Timorasso. 

3. Terra di spumanti e vini da dessert

A conclusione del pasto gli spumanti e i vini da dessert piemontesi fanno sempre la loro bella figura.
In particolare, sulle tavole di feste e banchetti non mancano i prodotti tipici dell’arte vinicola astigiana: l’Asti Spumante DOCG, il Moscato d’Asti DOCG e l’Asti Secco DOCG, realizzati tra le province di Asti, Cuneo e Alessandria. Qui il territorio è ricco di paesaggi e panorami molto caratteristici, contraddistinti dai famosi vigneti terrazzati.
La scelta degli spumanti e dei vini da dessert può ricadere anche sul Malvasia di Casorzo d'Asti DOC, sullo Strevi DOC e sul Loazzolo DOC, sull’Acqui DOCG Rosè e sul Brachetto d'Acqui DOCG.
Altri grande protagonisti sono il Moscato Passito DOC e il Freisa di Chieri DOC. 

4. Grappe e liquori piemontesi

I distillati che nascono tra le colline piemontesi hanno note e tratti particolari e sono il risultato di diversi processi di lavorazione, alcuni dei quali antichi e tradizionali.
Tra i più conosciuti ci sono la Grappa di Moscato e la Grappa di Barolo, per poi arrivare ai liquori Genepy del Moncenisio PAT, al Liquore di genziana PAT, al Garus susino PAT o all’Arquebuse PAT. Da non dimenticare Rosolio e Nocciolino, quest’ultimo prodotto a Chivasso.
Pregiato anche il Barolo chinato, un vino aromatizzato che saprà conquistare anche i più esigenti. Usatelo come souvenir, vi ringrazieranno.