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Lombardia con i bambini, 6 avventure da non perdere

19 ottobre 2022

3 minuti

Una vacanza in famiglia divertente per tutte le età: i bambini di solito sono quelli più esigenti, ma in Lombardia anche per loro sarà impossibile annoiarsi, grazie a una rosa infinita di attività.

Dai percorsi sensoriali alle gite in stile Indiana Jones, fino alle fattorie didattiche, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

1. Il Museo Tattile di Varese

Vietato non toccare, è proprio il caso di dirlo. Qui, infatti, i ragazzi imparano a conoscere il mondo attraverso il tatto e ciò rende questa installazione diversa da tutte le altre.
Una straordinaria opportunità di apprendimento con il gioco, tanto che al museo di Villa Baragiola la visita è bendata.

I ragazzi troveranno una grande raccolta di modelli in legno, una specie di enciclopedia tridimensionale da sfogliare con le mani e diverse altre attrazioni. Sono tanti, infatti, i percorsi multisensoriali che conquistano anche i più grandi e permettono ai più giovani di conoscere e verificare divertendosi. Alla fine del giro, insomma, sapranno molto di più sul magico potere dei nostri sensi. 

2. Alla ricerca di piramidi e palafitte

In Lombardia, i bambini possono sentirsi come Indiana Jones di fronte alle piramidi. Sì, perché la natura le ha create nel comune di Zone, sul Lago di Iseo, e sono bellissime. In un’ora di percorso si possono scoprire queste colonne plasmate dall’erosione e dagli agenti atmosferici.

Nel comune di Biandronno, sulla riva occidentale del Lago di Varese, ci sono invece i resti di un abitato antichissimo con palafitte: si calcola che risalga al periodo preistorico.  Di fronte a questo Patrimonio Unesco si può curiosare nel Museo Preistorico o prendere parte ai laboratori archeologici e alla caccia al tesoro.

I laboratori di scavo si trovano anche nel Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio in Valtellina, con la presenza di una grande rupe con oltre 5mila figure incise tra il Neolitico e l’Età del Ferro. Un’esperienza unica nei primi anni di vita. 

3. La natura trionfa in Valle Sabbia

Il Parco delle Fucine di Casto è molto particolare con il suo percorso ad anello di 1.700 metri tra vie ferrate, pareti per arrampicate, percorsi da trekking, itinerari per mountain bike e ponti tibetani. Non mancano, inoltre, un canyon naturale, teleferiche e circuiti escursionistici. Diciamo che gli ingredienti per una grande avventura ci sono tutti. Sorge tra la Val Trompia e la Valle Sabbia

4. Un gioco goloso: andare a caccia di castagne

Le castagne non sono sempre state una delizia golosa spesso a prezzi piuttosto alti. Un tempo servivano a sfamare le gente del posto, ma anche a produrre farina e a tingere tessuti. Insieme ai ragazzi, si possono cercare nel Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone, nella Brianza sudorientale, così come in Valtellina, sopra Morbegno, in prossimità di Passo San Marco o in Valle Intelvi, nel comasco. 

5. Passeggiate rilassanti sull’Adda

La prima parte del giro riguarda la visita del villaggio operaio di Crespi d’Adda, nella bergamasca. Qui le case degli operai, secondo la volontà degli industriali cotonieri Crespi, avevano un proprio orto e giardino e oggi tutta la zona è diventata Patrimonio Unesco.

Da qui ci si può spostare a piedi o in bicicletta, in un rilassante giro che permette di scoprire meglio l’area. Si può giungere a Trezzo, lungo il fiume, sulla ciclopedonale sterrata che porta alla Centrale Elettrica Taccani e ai ruderi del Castello dei Visconti di Milano.

6. Tutti in fattoria, a scuola di sapori

In Lombardia esistono almeno 200 Fattorie didattiche, dove conoscere gli animali domestici e cavalcare gli asinelli. Si ritorna indietro nel tempo a un’esistenza più naturale e si gustano delizie appena preparate.

Molto educativo per i ragazzi che scoprono come produrre il sapone dalla cenere e il formaggio dal latte appena munto. All’interno vengono ospitate anche le famiglie ed è bello imparare tutti insieme quali mestieri svolgevano gli agricoltori e come si rispettava l’ambiente in passato.