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Arte & Cultura

Toscana

Il Palio di Siena, la manifestazione estiva più italiana che c’è

Il Palio di Siena è una delle manifestazioni più celebri d’Italia e famose in tutto il mondo.

3 minuti

Il doppio appuntamento con l’evento senese più folkloristico è ogni anno a luglio e agosto:  il 2 luglio con il Palio in onore della Madonna di Provenzano e il 16 agosto con il Palio in onore della Madonna dell’Assunta. L’estate 2022 è stata particolarmente significativa perché ne ha segnato il ritorno dopo due anni di stop a causa della pandemia. Soltanto durante le guerre del Novecento il Palio si era fermato.

.Scopriamo di più sulla storia di questa gara antichissima per arrivare preparatissimi in piazza del Campo in occasione del Palio di Siena 2022, e sempre.

1. Il gioco delle contrade e l’edizione del Palio di Siena 2022

gioco delle contrade palio di siena

Il 2 luglio 2022 i cavalli si sono sfidati nel Palio in onore della Madonna di Provenzano ed è stata la contrada del Drago ad aggiudicarsi il trofeo.

Ora si attende il 16 agosto 2022 per la seconda gara: Onda, Selva, Chiocciola, Tartuca, Lupa, Giraffa, Civetta, Leocorno, Nicchio e Valdimontone, le contrade protagoniste e tre le rivalità in piazza, a seguito del sorteggio: tra Civetta e Leocorno, tra Nicchio e Valdimontone e tra Tartuca e Chiocciola.
Al Palio partecipano infatti ogni anno, secondo un sistema di sorteggi e rotazioni, 10 delle 17 contrade della città, in modo che nessuna arrivi a saltarne più di due di fila, a meno di casi particolari. 

I cavalli con i loro fantini, che li cavalcano senza sella, entrano in piazza del Campo, per l’occasione cosparsa di polvere di tufo, verso le 19. Lo sparo di un mortaretto annuncia il loro ingresso. Parte la corsa (nel gergo del Palio definita “carriera”) e vince il più veloce, ovvero il primo cavallo che termina di compiere tre giri della piazza in senso orario.
Il trofeo è il “drappellone”, che i senesi chiamano anche “cencio”, un drappo dipinto da artisti scelti di volta in volta dal Comune, che viene poi portato dalla contrada trionfatrice nella Collegiata di Santa Maria in Provenzano, a luglio, e in Duomo nel Palio di agosto

2. Una lunga storia oggi più viva che mai

una lunga storia piu viva che mai

Il Palio di Siena ha origini antichissime, in una lunga tradizione che non ha mai perso il suo fascino, né tanto meno l’intensa partecipazione dei senesi. Il Palio oggi è più vivo che mai ed è parte integrante della cultura della città e della sua gente.

Nasce nel Medioevo, l’età d’oro per Siena, ai tempi nobile e ricca Repubblica. Il primo documento sul Palio risale al 1238, mentre attestazioni certe della prima gara equestre sono del 1633. La definizione esatta delle contrade, tuttora in voga, risale al 1729 e ciascuna è contraddistinta da un proprio stemma araldico.  Quegli stemmi che ancora oggi vedete esposti con orgoglio lungo le vie della città. 

3. I giorni del Palio

i giorni del palio

Il Palio in onore della Madonna dell’Assunta in realtà dura dal 13 al 16 agosto, giorni in cui si svolgono una serie di rituali rimasti identici nei secoli: benedizione dei cavalli, sorteggi, prove generali, cene.

Il Palio è sempre preceduto da un corteo storico con numerosi figuranti in costume, tra tamburi, alfieri, fantini e sbandieratori, in una rievocazione dei fasti della Repubblica Senese. Il corteo inizia a sfilare lo stesso giorno del Palio, il 16 agosto, dalle 15.30.
Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre si svolge la “cena della vittoria”, in cui la contrada festeggia il suo cavallo vincitore addobbandolo a festa.
I senesi lo dicono da sempre: il Palio, in fondo, dura tutto l’anno.

4. Il Palio di Siena per i non senesi: consigli utili

palio di siena per i non senesi
  • Il Palio è un grande evento storico e religioso, localissimo ma allo stesso tempo di enorme risonanza internazionale. Quindi preoccupatevi di prenotare il soggiorno con moltissimo anticipo, scegliendo tra gli hotel in città, dove regna una contagiosa eccitazione mista a confusione, o i tranquilli agriturismi nei dintorni.
  • Assistere al Palio in Piazza del Campo, con la sua originale forma a conchiglia, è gratuito. Si pagano invece i posti sui palchi o su terrazze e finestre degli appartamenti affacciati sulla piazza. Non esiste biglietteria ufficiale, dovete chiedere alla gente del posto e ugualmente rivolgetevi a loro per sapere come partecipare alle cene.
  • Recatevi in piazza almeno tre ore prima della corsa e non portate nulla: sedie, passeggini e neppure bambini (l’ingresso è vietato ai minori di 12 anni). Non potrete uscire dalla piazza prima del termine della gara equestre.
  • Il tifo è riservato ai senesi, fieri dell’appartenenza alle rispettive contrade. Voi sarete spettatori rispettosi e neutrali: nessuna bandiera o gagliardetto, nessun grido di incitamento.