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Città

Pisa, il fascino dell'antica Repubblica Marinara con la torre pendente

<strong>Dinamica e animata</strong> dalla grande storia che trasuda dalle sue mura, Pisa richiama subito alla mente la Torre pendente, simbolo della città e monumento italiano più conosciuto al mondo. Insieme alla cattedrale e al battistero, la Torre di Pisa fa parte di un complesso di opere che Gabriele D'Annunzio ribattezzò "Miracoli", da cui il nome Piazza dei Miracoli che perfettamente definisce il luogo che le ospita. <br>

Come fa presagire il titolo di Regina degli Studi, conferitole dai fiorentini, Pisa oltre che una delle città d’arte più amate d’Italia, resta anche una città giovane, brulicante e viva, in cui <strong>passato e presente si fondono.</strong>

1. Storia e curiosità su Pisa

La storia di Pisa si dipana si snoda lungo secoli di splendore culturale ed economico alternati a fasi di soffocante dominazione, caratterizzati da degrado e abbandono. Alcuni storici credono vanti antichissime origini greche, altri la datano nel periodo etrusco. Ciò che conta è che la Pisa medievale ha vissuto il primo periodo di splendore sotto il profilo economico, politico e artistico. Tra l’XI e il XII secolo la città fu teatro di grandi scoperte scientifiche e conquiste territoriali, con la costruzione di splendidi edifici come Piazza dei Miracoli, il Duomo e Piazza dei Cavalieri.

Importantissimo anche il periodo in cui Pisa fu Repubblica Marinara: grazie ai commerciali nazionali ed internazionali divenne una delle potenze navali del Mediterraneo. Con il successo ottenuto nella Prima Crociata stabilì fruttuosi legami con il Medio Oriente, importando materiali pregiati e tessuti rari. Il dominio politico di Pisa fu messo in crisi dalla Battaglia di Meloria contro Genova, avvenuta nel 1284, con il crollo delle importanti attività commerciali.

Negli anni successivi fu sottoposta al dominio delle Signorie di Uguccione della Faggiola, della famiglia della Gherardesca (tra i quali spicca Ugolino della Gherardesca), dei Gambacorta e dei Visconti di Milano fino a quando, nel 1406, fu conquistata da Firenze: la famiglia Medici assicurò a Pisa un periodo di ripresa che le ha assicurato opere artistiche di grande importanza.

Nel 1800 fu Napoleone a dare un importante contributo alla città, fondando la celebre Università pisana, la Scuola Normale Superiore. Nel 1860 Pisa fu unita al Regno d'Italia.

2. Cosa vedere a Pisa: i 3 luoghi imperdibili

Cosa vedere a Pisa per entrare nel cuore e nell’anima della città?

Partite dal simbolo di Pisa, ovvero dalla Torre di Pisa. Svetta in Piazza del Duomo, e la sua caratteristica pendenza è dovuta a un cedimento del terreno nelle prime fasi di costruzione (tra il XII e il XIV secolo). Gli ultimi piani sono stati costruiti incurvati nel senso opposto alla pendenza nel tentativo di raddrizzarla un po’.

Andando avanti con i tesori di Pisa: Piazza dei Miracoli merita più che un fugace giretto. Grandiosa e monumentale, contiene il Duomo, il Battistero, la Torre Pendente e il Camposanto Monumentale di Pisa, in un concentrato di bellezza mozzafiato che ricorda la potenza economica raggiunta ai tempi della Repubblica Marinara.

Infine, i luoghi di culto di Pisa: il Battistero di Pisa, che è il più grande al mondo, merita di essere ammirato col naso all’insù. La sua costruzione, iniziata nel 1153, è opera dell’architetto Diotisalvi, ma alcune delle tante splendide sculture della facciata sono state realizzate da Nicola Pisano e dal figlio Giovanni.

3. 3 idee su cosa fare a Pisa

Oltre ad ammirarne la storia riflessa nel suo patrimonio artistico e architettonico, una gita nella città toscana è l’occasione perfetta per intrattenere tutta la famiglia. Cosa fare a Pisa?

Il primo consiglio è quello di visitare l’Orto Botanico: fondato nel 1543 da Luca Ghini, naturalista e medico, è il primo orto botanico universitario del mondo. Lascerà grandi e piccini a bocca aperta grazie alla varietà di piante dei cinque continenti che ospita: da quelle aromatiche della macchia mediterranea a quelle succulente dei deserti africani e americani, passando per specie delle paludi toscane. Un coinvolgente tuffo a 360 gradi nella natura.

Impossibile visitare la città senza salire sulla Torre di Pisa e godere di un’impareggiabile visuale su Piazza dei Miracoli: un’esperienza indimenticabile!

Un giro a Viale delle Piagge piacerà invece ai camminatori instancabili, ai ciclisti e a chi cerca un po’ di relax: è una lunga via alberata sulla riva destra del fiume Arno, tra il Ponte delle Bocchette e il Ponte della Vittoria, affiancata da una pista ciclabile e da un parco cittadino.

4. Cosa mangiare a Pisa: 3 specialità

La cucina pisana, così come quella toscana, è fantasiosa e gustosa. Nonostante le origini povere, coniuga terra e mare in esplosivi mix di sapore che tutto il mondo le invidia. Cosa mangiare a Pisa?

  • La pappa al pomodoro, naturalmente: un primo di origine contadina preparato con pane toscano raffermo, pomodori, basilico, aglio e olio d’oliva.
  • Ma anche il castagnaccio, dolce povero che conquisterà i golosi: tipico della zona di Pisa, viene preparato con farina di castagne, uvetta, noci, pinoli e rosmarino sminuzzato.
  • E poi la minestra di pane, detta anche zuppa alla pisana, che è un tuffo nel sapore composto da un mix di pane toscano raffermo, fagioli bianchi, cavolo nero o cappuccio, bietola, patate, carote, cotenne di prosciutto, pomodoro e altri ingredienti semplici per insaporire. 

5. I luoghi insoliti di Pisa

Tra le chicche che rendono unica la città ci sono 3 luoghi insoliti di Pisa che dovreste visitare.

Si partire dal Cinema Lumière, sede di concerti, dj set e aperitivi nella sala di un ex cinema del 1905, posto sul retro di un palazzo di grande pregio. L
a Torre della Muda è meta apprezzata da chi ha amato la Divina Commedia di Dante: è un'antica torre medievale in cui furono imprigionati il conte Ugolino della Gherardesca e suoi figli e nipoti.
Infine, la Chiesa della Spina di Pisa, che un tempo custodiva una delle spine della corona di Cristo, merita una visita per apprezzarne la facciata gotica.