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5 itinerari per scoprire l’Italia in bici

Percorsi più o meno lunghi ma accessibili a tutti, per una comoda escursione in famiglia, da soli o con gli amici.

14 settembre 2022

5 minuti

Ci sono ciclabili favolose che corrono parallele al mare, percorsi scenografici attraverso vallate montane o a picco sul lago, lunghe ciclovie che attraversano regioni e frontiere, e splendidi itinerari storici perfetti per le due ruote, tra borghi, colline e antichi tracciati: l’Italia è un sogno a occhi aperti per chi ama dedicarsi a escursioni in sella alla bici. Qui abbiamo scelto per voi cinque diversi itinerari per scoprire l’Italia in bici: percorsi più o meno lunghi ma accessibili a tutti, per una comoda escursione in famiglia, da soli o con gli amici.

1. Ciclovia Monaco-Venezia

560 chilometri dalle Alpi al mare, 3.000 metri di dislivello, tre paesi europei attraversati: la Ciclovia Monaco-Venezia è uno straordinario itinerario ciclabile transfrontaliero che unisce Monaco di Baviera a Venezia attraversando Germania, Austria e Italia. Il percorso, vario e altamente panoramico, segue piste ciclabili già esistenti (come la ciclabile dell'Inn) e strade secondarie poco frequentate. Offre l'occasione di visitare città importanti come Monaco, Innsbruck, Cortina e Venezia, ma anche di costeggiare laghi e fiumi (come il lago Achensee in Tirolo, il fiume Isar, il Lago di Dobbiaco, il Lago di Valdaora e il Lago di Santa Croce) e valli idilliache (tra cui le zone del Wipptal, la Valle Isarco, la Val Pusteria e il Cadore, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio mondiale dell'UNESCO). Percorrere l'intera ciclovia richiede più giorni, ma è possibile scegliere di percorrerla anche solo per alcuni tratti: lungo il percorso sono a disposizione un efficiente servizio bus e treno per il trasporto delle biciclette e punti di assistenza per le bici.

  • Lunghezza: 560 chilometri (percorribile anche solo in parte)
  • Punto di partenza/arrivo: Monaco di Baviera/Venezia
  • Difficoltà: media

Scopri di più: Ciclovia Monaco-Venezia

2. La Via Francigena in bicicletta

Il percorso classico prevede il cammino a piedi, sulle orme dei pellegrini medievali in viaggio verso Roma, ma è anche possibile affrontarlo in bicicletta: la Via Francigena copre 1.040 km – interamente segnalati – dai 2.500 metri di altitudine del Colle del Gran San Bernardo fino a Roma, attraverso la Pianura Padana, gli Appennini e le valli toscane. 23 le tappe consigliate con una lunghezza di circa 50 km l’una (ma aggiustabili a piacimento), lungo le quali pedalare in tranquillità. Rispetto al percorso pedonale che predilige strade sterrate, la via ciclabile evita le vie sconnesse ed è costituita al 70% da strade secondarie asfaltate; con il percorso pedonale condivide però la maggior parte delle tappe: lungo il tragitto si incontrano Aosta, Pavia, San Gimignano, Siena, la Val d’Orcia, il lago di Bolsena e Viterbo. Il primo tratto del percorso, fino a Fornovo, presenta dislivelli limitati; diventa più impegnativo dal valico appenninico della Cisa in poi dove, tra Toscana e Lazio, si susseguono diversi saliscendi. Per il trasporto delle bici è possibile appoggiarsi ai treni regionali.

  • Lunghezza: 1.040 chilometri (percorribile anche solo in parte)
  • Punto di partenza/arrivo: Colle del Gran San Bernardo/Roma
  • Difficoltà: media

Scopri di più: Via Francigena in bicicletta

3. La Ciclabile dei sogni sul Lago di Garda

La Ciclopedonale del Lago di Garda, tra Limone sul Garda e Riva del Garda, è il primo pezzo di un progetto ben più ambizioso: un percorso ciclabile ad anello lungo l’intero perimetro del Garda. Per la vista strepitosa a picco sulle acque azzurre del lago la pista è conosciuta anche come la “Ciclabile dei sogni”: facile e panoramicissima, pensata per le famiglie, la ciclabile corre lungo una spettacolare passerella aggrappata alla roccia sospesa tra il cielo e il lago, tra antiche limonaie e la vegetazione mediterranea. La ciclabile ha una lunghezza di circa due chilometri ed è perfetta per una tranquilla gita in famiglia o per una passeggiata romantica. Grazie alla moderna illuminazione a led, la pista è percorribile anche di sera. Punto di partenza ideale per la ciclabile è il centro di Limone sul Garda (raggiungibile anche in traghetto da altre località del lago), a circa 3 km dall’inizio della ciclabile, dove ci sono numerose possibilità di parcheggio (in prossimità della ciclabile i parcheggi sono invece limitati).

  • Lunghezza: 2 chilometri
  • Punto di partenza/arrivo: Limone sul Garda/Riva del Garda
  • Difficoltà: facile

Scopri di più: Ciclopedonale del Lago di Garda

4. La Ciclabile dei fiori in Liguria

La Pista Ciclabile del Parco Costiero “Riviera dei Fiori” è un lungo rettilineo che si snoda di fronte al mare per 24 km da San Lorenzo al Mare a Ospedaletti, sulla Riviera Ligure di Ponente. Il percorso ricalca il tracciato della vecchia linea ferroviaria Genova - Ventimiglia, dismessa nel 2001, e affianca alle due corsie di marcia per le bici anche una corsia per i pedoni. La ciclabile attraversa gallerie, ponti, case colorate di pescatori e borghi caratteristici, come Santo Stefano al Mare, Riva Ligure, Arma di Taggia e Sanremo. Perfettamente asfaltata, dotata di segnaletica e facile da percorrere, la ciclabile dispone di noleggio bici (anche solo per poche ore), comodi parcheggi e punti ristoro. Lungo il percorso si trovano diversi punti di sosta panoramici dove fermarsi ad ammirare il mare. La ciclabile è percorribile sia da San Lorenzo al Mare sia da Ospedaletti ed è accessibile in diversi punti (ci sono punti di ingresso circa ogni 400 metri.

  • Lunghezza: 24 chilometri (percorribile anche solo in parte)
  • Punto di partenza/arrivo: San Lorenzo al Mare/Ospedaletti
  • Difficoltà: facile

5. L'Anello del Salento

210 chilometri in totale lungo il tacco d’Italia, tra fichi d’india, ulivi secolari ed emozionanti viste sul mare, l’Anello del Salento costeggia ampi tratti litoranei e attraversa piccoli centri che invitano a una sosta enogastronomica a base di taralli, orecchiette e formaggi locali. Il giro ideale parte da Lecce (comodamente raggiungibile in treno dalle maggiori città italiane), per poi proseguire verso Otranto (a 48 km di distanza) e costeggiare il mare fino a Leuca (altri 55 km, la tappa più panoramica ma impegnativa per via dei continui saliscendi) e Gallipoli (54 km a nord ovest), da cui si saluta il mare per poi rientrare a Lecce (ultimi 54 km). Questo percorso cicloturistico è prevalentemente pianeggiante e quindi adatto anche i cicloturisti meno allenati, ben segnalato ma consigliato soprattutto nei periodi di bassa stagione, quando le temperature sono più miti e il traffico meno intenso.

  • Lunghezza: 210 chilometri (percorribile anche solo in parte)
  • Punto di partenza/arrivo: Lecce
  • Difficoltà: media/facile