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Natura

I migliori sentieri nei siti patrimonio UNESCO in Italia: 10000 passi tra natura e bellezza

Settembre è il mese della remise en forme. All’aria aperta, circondati da alcuni dei luoghi più incantevoli d’Italia, il recupero della forma fisica è doppiamente esaltante.

09 settembre 2022

3 minuti

Vi presentiamo i migliori sentieri nei siti patrimonio UNESCO in Italia. Percorsi immersi nella natura e nella bellezza, che vi invitano a rigeneranti passeggiate.

Non solo città Patrimonio UNESCO, la sfida è quella di esplorare i beni naturali: 10000 passi nel ricco e variegato patrimonio boschivo italiano faranno bene allo spirito oltre che al cuore. Pronti a un po’ di moto in bellezza?

1. Beni naturali UNESCO Basilicata: la Foresta di Cozzo Ferriero

Nel Parco Nazionale del Pollino, la più grande area protetta d’Italia, si estende la Foresta di Cozzo Ferriero, una faggeta di circa 70 ettari, in cui vivono alberi centenari. È proprio all’ombra delle loro fronde che, percorrendo i sentieri del CAI, attraverserete tratti di foresta mai segnati dall’attività umana, per poi giungere a un affaccio panoramico mozzafiato: i Massicci del Pollino e dell’Orsomarso, la Sila e le Isole Eolie. Un piacere per corpo e mente.

2. Beni naturali UNESCO Abruzzo: le antiche Faggete del Parco Nazionale

Simile scenario è quello che vi si presenta attraversando i tracciati del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. L’area, tempio delle foreste primordiali italiane, ospita antiche Faggete di eccezionale valore naturalistico, grazie all’incredibile biodiversità che le contraddistingue. Passeggerete in un ecosistema unico e suggestivo popolato, popolato da esemplari di oltre 500 anni.

3. Beni naturali UNESCO Calabria: il Parco Nazionale della Sila

Anche la rete dei sentieri del Parco Nazionale della Sila, estesa sulle tre province di Cosenza, Catanzaro e Crotone e percorribile a piedi, a cavallo e in bicicletta, ha tanto da offrirvi. L’area è coperta di alberi (non a caso la Sila è da sempre soprannominata “Gran Bosco d’Italia”) ed è straordinaria la presenza di boschi e antiche foreste, che costituiscono l’80% della superficie.

4. Beni naturali UNESCO Puglia: la Riserva naturale Foresta Umbra

Un altro splendido itinerario naturalistico da percorrere è nella parte più interna del Parco Nazionale del Gargano: la Riserva naturale Foresta Umbra. Deve il suo nome alla fitta vegetazione, che la rende per molti tratti ombrosa. È il regno della biodiversità ed è per questo oggetto di numerosi studi, soprattutto per il fenomeno del macrosomatismo: vi imbatterete, infatti, in piante molto più grandi della norma.

5. Beni naturali UNESCO Emilia Romagna: la Foresta di Sasso Fratino

A Sasso Fratino i faggi superano i 4 se non, addirittura, i 5 secoli di età. Siete nel cuore segreto del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, in una delle più selvagge aree forestali d’Europa. Un luogo d’incanto e di magia, capace di stupirvi con i suoi paesaggi meravigliosi. Passeggerete nella prima riserva naturale integrale d’Italia, costituita con lo scopo di preservare uno dei pochi lembi di foresta ancora intatti della nostra penisola.

6. Beni naturali UNESCO Lazio: la Foresta di Monte Raschio e di Monte Cimino

Se il faggio, nell’Italia centrale, è una specie forestale tipica dell’area montana, diffusa al di sopra dei 1000 metri, lungo i sentieri dei rilievi vulcanici del Lazio vi stupirà scoprire che esistono faggete a quote decisamente inferiori. Sono le piogge abbondanti e le favorevoli condizioni del suolo a permettere la diffusione di queste foreste a 350-400 metri di altezza. Potrete ammirarle sul Monte Cimino e sul Monte Raschio, all’interno del territorio del Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano.

7. Beni naturali UNESCO Toscana: il Lago degli Idoli

Un percorso che libererà la vostra immaginazione tra le infinite faggete del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi è quello che vi conduce al Monte Falterona, dove nasce il fiume Arno, e che vi spinge fino al Lago degli Idoli, santuario montano unico nel suo genere, capace di catapultarvi al tempo degli Etruschi e di farvi rivivere i riti ancestrali di questo antico e affascinante popolo.

8. Beni naturali UNESCO Piemonte: le Langhe, Monferrato e Roero

Nel basso Piemonte, in un territorio tra il fiume Po e l'Appennino, si estende un angolo d’Italia unico. Ai vostri occhi si aprirà un paesaggio mozzafiato, un susseguirsi di colline in cui respirerete l’anima antica, selvatica e originaria delle Langhe, del Monferrato e del Roero. Camminerete tra boschetti di querce e noccioleti di una bellezza ancestrale, che si rispecchia sulla catena innevata delle Alpi. Sarete accarezzati dal marin, vento del mare capace di scaldare e profumare l’intera area, donandole quel microclima così speciale per i propri inimitabili vini.

9. Beni naturali UNESCO Alto Adige e Friuli: le Dolomiti

Concludiamo il rigenerante cammino tra i siti UNESCO in Italia nello spettacolare complesso montuoso delle Dolomiti. Tra cime innevate, boschi fitti e vallate rosse e dorate, potrete scegliere di attraversare un’area vastissima, che offre numerosi itinerari di diversa difficoltà tra le regioni del Trentino e del Friuli. 10000 passi di salute nella quiete dei sentieri del Parco Nazionale dello Stelvio o dell’Alpe di Siusi o ancora nel Parco Naturale Dolomiti Friulane tra i fiumi Tagliamento e Piave. Durante la vostra passeggiata potrete facilmente incontrare gruppi di caprioli e cervi. Sarà un’immersione completa in un vero e proprio paradiso naturale.