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Trentino Alto Adige

2 giorni a Trento, cosa fare nel capoluogo in un weekend

Due giornate alla scoperta del capoluogo trentino, scrigno di una cultura secolare incastonato tra le montagne, i pendii e i boschi della valle dell’Adige.

30 dicembre 2022

3 minuti

Per chi arriva da Nord, Trento è una delle porte d’Italia. Passeggiando per le sue strade si respira un’atmosfera particolare, sospesa tra un’italianità rivendicata con orgoglio e la storica influenza germanica. Luogo di incontro e scontro, tra pellegrini in cammino sulla via germanica, eserciti di mercenari alla conquista del Belpaese e artisti in viaggio per il Gran Tour, coi suoi monumenti, la sua storia e la suggestiva cornice naturale in cui è immersa, la città offre davvero tanti spunti per un weekend all’insegna della cultura e del divertimento. 

GIORNO 1: Da Piazza del Duomo alla Piazza di Fiera

piazza del duomo a trento

Il vostro percorso non può che partire dalla centrale piazza del Duomo, dove fanno bella mostra di sé alcuni dei gioielli architettonici di Trento, a partire dalla Cattedrale, intitolata a San Vigilio, patrono della città: qui potrete visitare la famosa Cappella del Crocifisso,  sede del cinquecentesco Concilio di Trento. Completano una scenografia incantata, specialmente d’inverno, con la neve, le storiche quinte rinascimentali di Palazzo Cazuffi e Palazzo Rella, antiche residenze signorili, con le facciate impreziosite da tradizionali decorazioni affrescate; Palazzo Pretorio, la Torre Civica e la Fontana del Nettuno, collocata al centro della piazza e sormontata una statua del dio del mare che impugna un tridente: un riferimento, sembra, all’antico nome della città (Tridentum). 

mercato coperto campagna amica a trento

Attraversare via Belenzani e via Manci è come fare un salto indietro nel tempo: potrete immergervi nelle tante suggestioni medioevali e barocche della città, fino a piazza Silvio Pellico, dove, con una piccola deviazione, avrete l’occasione, ogni martedì pomeriggio, giovedì e sabato mattina, di fare una spesa a km0 con le specialità agroalimentari trentine nel Mercato coperto di Campagna Amica, fondazione che promuove l’eccellenza e la biodiversità della filiera agricola italiana. 

castello del buon consiglio a trento

Fatto il pieno di prelibatezze, vi attende il castello del Buonconsiglio, sede dei principi vescovi fin dal Duecento, ricco di affreschi e torri merlate, è forse il più importante monumento della regione. All’interno di questo complesso di edifici di epoche diverse, sono ancora conservate le celle in cui fu imprigionato Cesare Battisti, irredentista e patriota. 

piazza di fiera a natale

A conclusione del primo giorno, quando, sullo sfondo delle montagne, Trento diventa un presepe illuminato, fate un salto in piazza di Fiera, cuore del tradizionale appuntamento con i mercatini di Natale e di tanti altri eventi culturali e fieristici che si svolgono all’ombra del monumentale Palazzo vescovile e del Torrione Madruzziano, eretto a custodia della città. È l’occasione giusta per degustare i dolci locali o un’ottima birra artigianale o per dedicarsi allo shopping natalizio

GIORNO 2: dal museo MUSE alla Valsugana

museo muse

La seconda giornata è dedicata al territorio, inauguratela facendo visita di buon’ora al MUSE, il visionario Museo delle Scienze progettato da Renzo Piano: è l’ideale per entrare in sintonia col rapporto tra uomo e montagna, al centro della filosofia espositiva del museo. Tra laboratori e installazioni multimediali, potrete esplorare anche la famosa serra tropicale, che riproduce l’ecosistema di una foresta pluviale in mezzo alle Dolomiti.

Crediti foto: Libens libenter

monte bondone

Trento incarna un suggestivo ossimoro: è una città di montagna dove approfittare delle tante opportunità che offre per divertirvi con gli sport all’aria aperta, invernali o estivi. Cime maestose come il monte Bondone - distante poco più di mezz’ora di auto da Trento - consentono di praticare lo sci alpino o di fondo, il trekking e la bicicletta.
Sul lago di Garda, a 50 minuti circa di distanza dal capoluogo, potrete navigare in barca a vela, col kite o con il windsurf, mentre il fiume Adige è uno straordinario scenario per avventure in kayak o per il rafting. Le pareti di Arco di Trento sono infine stupefacenti palestre naturali per l’arrampicata sportiva e un trampolino naturale per il parapendio.

terme di levico e vetriolo

Se preferite il relax e magari volete rilassare i muscoli dopo una giornata di sport, al calar del sole rifugiatevi nell’accogliente tepore termale: nei dintorni esistono diversi centri, tra cui le Terme di Levico e Vetriolo, in Valsugana, la prima destinazione con la certificazione di turismo sostenibile. L’acqua Forte, che sgorga dalle montagne del Lagorai, è un presidio naturale contro ansia, stress e malattie dermatologiche. 

specialità a tavola a trento

Formaggi antichi e di malga, come il Puzzone Di Moena, il Casolét Della Val Di Sole o la Spressa Delle Giudicarie; piatti storici come la Carne salada, la prima a ricevere la De.co, la denominazione d’origine comunale dei paesi dell’Alto Garda, trote e salmerini allevati nelle acque di torrente, mele e piccoli frutti e, ancora, vini e tante altre eccellenze che concorrono a formare il marchio di Qualità Trentino. La conclusione migliore del vostro weekend a Trento non può che consumarsi a tavola: buon appetito!

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