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Sport

Trentino

In Trentino, a fare rafting in Val di Sole

Se si parla di rafting, la Val di Sole non teme rivali: in quest’angolo di Trentino infatti i panorami sono superbi e le caratteristiche idrogeologiche perfette.

Protagonista indiscusso il <strong>fiume Noce</strong>, che attraversa la valle, ed è secondo l’autorevole <strong>National Geographic</strong> tra i 10 migliori al mondo per la pratica di questa disciplina.

Bello sì e pure abbordabile. Fare rafting in Val di Sole non richiede competenze particolari, a patto che per la discesa vi affidiate a una <strong>guida esperta</strong>, che adeguerà la difficoltà del percorso all’esperienza dei partecipanti.
Insomma, se vi trovate in vacanza da queste parti e avete voglia di divertirvi circondati da un contesto naturalistico da togliere il fiato, il rafting è un’opzione da non sottovalutare.

1. Con gli amici o in famiglia, bimbi compresi

La discesa del fiume Noce avviene su speciali gommoni, a bordo dei quali si salirà attrezzati adeguatamente: muniti di casco, muta e giacca antiacqua. La capienza dei gommini va da 4 a 7 persone: potrete scegliere di provare l’emozione in famiglia, portando con voi anche i bambini, o di fare un gruppo di amici. Ma il rafting è una disciplina che favorisce la socialità, e l’esperienza più divertente è quella che farete unendovi ad altri partecipanti per formare un nuovo equipaggio.
Se vi cimenterete con impetuose rapide o pagaierete su tratti d’acqua più placidi, lo decideranno  la vostra esperienza e la voglia di adrenalina

2. Lungo il fiume Noce

In alcuni tratti, il Noce, scorre velocemente tanto da regalare l’impressione che stia ribollendo tra le rocce. Nei punti più complessi forma rapide e crea gole, circondato da una vegetazione rigogliosa. Tutta la Val di Sole, in realtà, trova nell’acqua e nella natura, i suoi principali elementi tra sorgenti, ruscelli e torrenti.
l Noce, però, ha qualcosa di unico e vi basterà trovarvi lungo le sue sponde per sentirvi rigenerati corpo e mente. Sorge nei pressi del Corno dei Tre Signori, una montagna di 3.360 metri e, lungo il suo corso, alimentato da diversi affluenti è un continuo alternarsi di rapide e diminuzioni di corrente.
A livello sportivo, invece, resta tra i più importanti percorsi per gli sport fluviali italiani. Questo per diversi motivi: per i vari livelli di difficoltà, per la lunghezza del tratto navigabile, che misura 28 chilometri, e per il contesto in generale.
Oltre al rafting, si pratica anche la pesca ed essendoci una limitrofa ciclabile, chi non vuole dedicarsi alle discipline acquatiche, può comunque organizzare un rilassante giro nei dintorni.