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Natura

Val di Fumo: la perla preziosa del Trentino occidentale

15 luglio 2022

2 minuti

Non siete in Canada e nemmeno in Colorado e i paesaggi da cartolina che evocano terre lontane sono quelli trentini della splendida Val di Fumo, un vero gioiello del Trentino occidentale, ai piedi del Carè Alto.
L’area deve il suo nome all’alone di nuvole che da sempre l’accompagna. 

1. Una valle da scoprire nel Parco Naturale Adamello Brenta

In Val di Fumo l’immersione nella natura è totale. Siamo al confine con la Lombardia, in un’antica valle di origine glaciale, all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta. Il luogo ideale dove staccare la spina.

2. Un paradiso montano

Il cuore della Val di Fumo è compreso tra il lago artificiale della Malga Boazzo e la Valle Daone e si sviluppa per 24 chilometri.
Amata dagli escursionisti, è frequentata anche da chi cerca funghi o è interessato a flora e fauna alpine.
Può essere una destinazione particolare per chi ama l’ice climbing, perché in inverno non mancano le cascate ghiacciate, ma è pratica da svolgere solo e rigorosamente sotto una guida esperta.

La Val di Fumo si percorre seguendo il corso del fiume Chiese, attraverso una fitta vegetazione e la cima del Carè Alto sullo sfondo, vetta che la separa dalla Val Rendena. Programmate in estate un trekking con  guida per raggiungere il cucuzzolo della montagna, la vista da lassù sarà meravigliosa e l’esperienza senza eguali.

3. Un tour nella Val di Fumo: info e consigli

Un altro bellissimo itinerario di trekking è quello lungo la valle che conduce al Rifugio Val di Fumo, il principale punto di ristoro della zona.
La partenza è da Malga Bissina, a 1.850 metri di altezza. La prima parte del sentiero è pianeggiante e costeggia il lago di Malga Bissina, un bacino artificiale che serve a sfruttare le potenzialità idroelettriche della zona. Giungerete, dunque, a Malga Breguzzo, una struttura dismessa dalla quale parte un percorso più impegnativo. Prima della destinazione, incontrerete la malga Val di Fumo, dove potrete fermarvi a gustare qualche prodotto tipico. 

4. Un rifugio a 2.000 metri di quota

La passeggiata finisce al Rifugio Val di Fumo, una struttura aperta dalla tarda primavera, fino al termine dell’estate con servizi di vario genere.
All’interno potrete contare su bar, ristorante e anche pernottamento, con 50 posti letto di cui 6 nel bivacco invernale.
Questo luogo è noto per la vista incredibile su tutta la valle, per la possibilità di dedicarsi al total relax o, al contrario, per le attività sportive che permette di praticare.

Dal Rifugio Val di Fumo, infatti, ci si può allontanare per dedicarsi alle escursioni in canoa sul Chiese o alle passeggiate alla ricerca di erbe e funghi spettacolari. 

5. Sei chilometri di tutto relax

La distanza fra Malga Bissina e il Rifugio Val di Fumo è di circa 6 chilometri, con un dislivello limitato, quindi l’escursione è adatta anche ai bambini. C’è poi la possibilità di limitarsi a raggiungere Malga Breguzzo, a metà percorso, prima che inizi la parte più impegnativa.