Salta il menu

Orto botanico "Giardino dei Semplici" - Università di Firenze

Panoramica

L’Orto Botanico di Firenze e il suo patrimonio conosciuto a pochi

Ha un patrimonio di 9.000 esemplari di piante, comprende 24.000 metri quadri e un edificio principale che ospita una biblioteca, un laboratorio, serre calde per le piante tropicali e fredde per quelle che necessitano di crescere a temperature meno elevate. Soprattutto, però, l’Orto Botanico di Firenze, o Giardino dei Semplici, terzo al mondo per antichità e sezione del Museo di Storia Naturale dell’università, ha la preziosa capacità di avvicinare tutti a tematiche non sempre immediate da comprendere.

Totem colorati e parole semplici

Anche coloro che non sono esperti in botanica, infatti, grazie a dei percorsi tematici studiati ad hoc, possono farsi un'idea approfondita del micromondo ospitato nei giardini. La visita è piacevolissima e molto facilitata grazie alla presenza di totem colorati e spiegazioni accurate ma mai noiose.

Per i visitatori più digitali esiste un tour interattivo grazie l'app gratuita Artplace Museum che vi accompagnerà alla scoperta delle meraviglie dell'Orto botanico attraverso un tour interattivo studiato a puntino.

Infine, sono previsti un percorso tattile e olfattivo per i non vedenti, e una minicar elettrica che segue un percorso di tredici tappe di rilevante interesse scientifico e naturalistico per gli anziani e i disabili.

In principio

“Un Luogo Pubblico, dove si coltivassero le piante native di climi e paesi differentissimi, affinché i giovini Studenti, le potessero in breve spazio di luogo, con facilità e prestezza imparare a riconoscere”, sono le parole riportate sulla medaglia commemorativa per i 460 anni dalla fondazione del Giardino dei Semplici, che sintetizzano la volontà di Cosimo I De' Medici e Luca Ghini, che nel 1545 decisero di istituire un luogo che fosse una risorsa impareggiabile per la crescita e lo studio dei “semplici”, ovvero delle varietà vegetali con virtù medicamentose.

Nelle serre tropicali, Coffea Arabica e albero del viaggiatore

Che cosa non dovreste perdere se foste in visita all’Orto? Di certo la collezione di piante di usi tradizionali etnobotanici, se siete nelle serre tropicali: le Cicadee, i Ficus, le Palme, gli antichi esemplari di Agrumi, piante succulente e acquatiche. Ma anche piante esotiche come il caffè Coffea Arabica e l'albero del viaggiatore Ravenala Madagascariensis, il cui nome scioglie ogni dubbio sulle sue origini.

Le ninfee e le piante acquatiche

Se invece state passeggiando all'aperto, fermatevi a osservare le aiuole di piante medicinali e velenose, il giardino zen, le piante alimentari, le ortensie dalle diverse varietà, la collezione storica delle azalee e le vasche con le piante acquatiche. Queste ultime, sono fra le più affascinanti e si snodano in maniera curiosa all'interno dei giardini. Prima al centro, dove è situata una fontana in pietra, con zampillo centrale raffigurante un putto. La vasca ha circa 4 metri di diametro e ospita piante acquatiche e pesci rossi. Poi a destra dell'ingresso, dove una vasca in cemento contiene delle bellissime ninfee. Non lontano, altre quattro vasche posizionate sulla montagnola ospitano collezioni di piante acquatiche stupefacenti. Qui, troverete delle panchine e tavolini in pietra, qualora voleste fermarvi a riposarvi o consumare un picnic tra la natura.

I 5 alberi monumentali

Da non dimenticare gli alberi, oltre 200 tra cui 5 monumentali, di origine antichissima: e chissà che incredibili storie da raccontare se potessero parlare. Il tasso, per esempio, piantato nel 1720 da Pier Antonio Micheli vince il primato di esemplare più antico dell'orto. O la sughera, piantata nel 1805 da Ottaviano Targioni Tozetti, allora direttore dell'Orto. Oppure la Zelkova Serrata, pianta secolare originaria del Giappone, della Corea, della Cina orientale e di Taiwan, spesso coltivata come albero ornamentale e utilizzata per la creazione dei bonsai.

Ma qui c’è anche l’airone, la cinciallegra e il pettirosso

Era impossibile pensare che un'oasi così preziosa per la protezione di migliaia di specie vegetali non fosse anche un luogo in grado di ospitare delle specie animali. All'interno dei Giardino Botanico, infatti, è possibile avvistare, oltre agli scoiattoli, le più svariate specie di uccelli tra cui l'airone bianco maggiore, nell'airone cenerino e l'allocco. I volatili, attratti dalla mangiatoia installata vicino al boschetto di bambù, includono esemplari di pettirosso, cinciallegra, picchio muratore e codirosso. In primavera, fa la sua comparsa il tritone crestato italiano, un curioso anfibio appartenente alla famiglia dei Salamandridi. E per dare riparo agli insetti è stato creato un vero e proprio hotel, nei pressi della vasca centrale. Questo micro luogo, è stato pensato sia per favorire le impollinazioni sia per il controllo biologico delle patologie che attaccano le piante. 

Orto botanico "Giardino dei Semplici" - Università di Firenze

Via Pier Antonio Micheli, 3, 50121 Firenze FI, Italia

Chiama +390552756444 Sito Web

Ti potrebbe interessare

Arte e cultura
Città d’arte, paesaggi da sogno e buon cibo: la Toscana è il sogno di ogni turista

Città d’arte, paesaggi da sogno e buon cibo: la Toscana è il sogno di ogni turista

Arte e cultura
Dostoevskij a Firenze: itinerari, luoghi e libri

Dostoevskij a Firenze: itinerari, luoghi e libri

Arte e cultura
Caffè storici di Firenze

Caffè storici di Firenze

Città d'arte
1145040590

Alla scoperta di Firenze, la città simbolo del Rinascimento

Città d'arte
479035945

Cosa vedere a Firenze in due giorni

Shopping e mercati
A passeggio per Firenze, tra arte moderna, moda e artigianato

A passeggio per Firenze, tra arte moderna, moda e artigianato

Tour e esperienze
857440936

8 esperienze per vivere Firenze in modo alternativo

UNESCO
1175434156

Il centro storico di Firenze, tra i più belli al mondo

Artigianato e design
L’artigianato in Oltrarno, itinerario nella Firenze più autentica

L’artigianato in Oltrarno, itinerario nella Firenze più autentica

Tour e esperienze
Toscana in auto tra natura, arte e sapori unici

Toscana in auto tra natura, arte e sapori unici

Sport
Ciclisti in una tratto turistico della Toscana

Toscana, in bicicletta nel senese tra vini e acque termali

Musei e monumenti
Parchi e giardini a Firenze

Parchi e giardini a Firenze

Enogastronomia
Photo by: Flavia Cori

Street Food alla toscana

Enogastronomia
Toscana, terra di vini e piatti eccellenti

Toscana, terra di vini e piatti eccellenti

Shopping e mercati
Bottega orafa di Ponte Vecchio

I gioiellieri su Ponte Vecchio, prezioso tesoro nel cuore di Firenze

Enogastronomia
Viaggio gourmet in Toscana alla scoperta della sua biodiversità

Viaggio gourmet in Toscana alla scoperta della sua biodiversità

UNESCO
Pienza, la città ideale di nome e di fatto

Pienza, la città ideale di nome e di fatto

Enogastronomia
toscana appetito vien viaggiando

In Toscana l’appetito vien viaggiando

Sport
toscana trekking memorabili

Toscana: sentieri per trekking memorabili

Mare
Cala Violina

Cala Violina, la spiaggia “sonora” nel cuore della Maremma

Ops! C'è stato un problema con la condivisione. Accetta i cookie di profilazione per condividere la pagina.