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Arte & Cultura

Veneto

Le Colline del Prosecco, un viaggio tra degustazioni e borghi

Una piccola terra straordinaria che produce un vino amatissimo in tutto il mondo, tra pendii scoscesi e panorami affascinanti.

3 minuti

Le <strong>colline del Prosecco tra Conegliano e Valdobbiadene</strong>, in provincia di Treviso, rappresentano un mondo antico divenuto nel 2019 Patrimonio dell'Umanità <strong>UNESCO</strong>.

Scegliere le <strong>Colline del Prosecco</strong> come meta significa ammirare piccoli vigneti su strette terrazze erbose chiamati ciglioni, splendidi dorsali collinari, villaggi e borghi medievali, foreste e coltivazioni.
Un terreno aspro, ma incantevole, a lungo modellato e adattato dall’uomo, che ne ha comunque rispettato a fondo la natura, ottenendo un particolare paesaggio a scacchiera caratterizzato da filari di viti parallele e verticali rispetto alla pendenza.
Una <strong>meta ricca di bellezza</strong> e di sapori travolgenti accompagnati al buon bere.

1. Cosa si intende e dove si trovano le Colline del Prosecco

Colline del Prosecco - Veneto

Il Prosecco nasce in un luogo meraviglioso dove la natura va a braccetto con l'ingegno dell'uomo.

Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene si trovano nella provincia di Treviso, in Veneto, nel nord-est dell’Italia e racchiudono un territorio vitivinicolo che produce il celebre vino Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene DOCG.

Resa unica dai suoi ciglioni, i tipici piccoli appezzamenti con filari di viti ordinate su stretti terrazzi erbosi, è apprezzatissima meta per visitare cantine e assaggiare il frutto di una tecnica spumantistica fra le più note al mondo.

2. Storia e informazioni sulle Colline del Prosecco

Prosecco Hills - Veneto

I confini delle Colline del Prosecco sono stati delineati per la prima volta negli Anni 30 del secolo scorso, ma hanno una lunga storia che affonda le radici nel passato.

A seguito dell’abbandono delle terre a causa delle razzie barbariche, nel Medioevo si assiste a un ritorno alla coltivazione viticola promossa da nobili e monasteri. La nota Società Enologica Trevigiana, che ha dato vita a una vera e propria rivoluzione vitivinicola, risale al 1868, mentre, fondata da Antonio Carpenè, mentre nel 1876, arrivò la Scuola Enologica di Conegliano, prima scuola specialistica di questo genere in Italia.

Negli anni successivi prese piede in zona un nuovo modello di viticoltura, particolarmente scenografico e molto interessante dal punto di vista tecnico: la bellussera, un metodo di coltivazione della vite basato su un sistema a raggi messo a punto dai fratelli Bellussi.

Nel 1966 è stata istituita la Strada del Prosecco, la prima strada del vino riconosciuta in Italia.

3. Perché le Colline del Prosecco sono sito Unesco

Molinetto della Croda - Refrontolo, Veneto

Nel 2019 le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono state incluse nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO come paesaggio culturale in cui l’opera dei viticoltori ha creato uno scenario unico.

La particolarità dell'area sta nella sua conformazione geomorfologica: gli hogback, ovvero i rilievi con strette creste e pendii ripidissimi, sono stati modificati dall’uomo fin dal Medioevo assumendo geometrie spettacolari.

4. I posti più belli da visitare tra le Colline del Prosecco: 7 tappe imperdibili

Follina, Veneto

Pianificare un viaggio tra le Colline del Prosecco significa fermarsi ad apprezzare le cantine in zona, ma anche scoprire alcuni punti di interesse, tutti capolavori.

La prima tappa, in prossimità del Lierza, è il Molinetto della Croda a Refrontolo: è certamente uno dei più suggestivi angoli della Marca Trevigiana, un tipico esempio di architettura rurale del secolo XVII.

Spostandosi di pochi chilometri a nord-ovest si può raggiungere Follina, uno dei borghi più belli d’Italia, meta soprattutto spirituale grazie all’Abbazia Cistercense di Santa Maria.

Avvicinandosi al Piave, che abbraccia le colline a ovest, sono meta imperdibile le terrazze del Cartizze. Quest’area molto piccola si estende nella zona collinare tra San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol. Qui si produce la tipologia più pregiata di Prosecco Valdobbiadene Superiore Docg ed è possibile visitare la famosa Osteria Senz’Oste, locanda molto amata in cui è possibile servirsi cibo, bevande e battersi lo scontrino da soli.

A pochi minuti d'auto si raggiunge Farra di Soligo, un comune delimitato dai colli le cui attrazioni principali sono le Torri di Credazzo, i resti di un antico castello dei conti Da Camino.

Proseguendo per la strada del Prosecco troveremo San Pietro di Feletto in cui spendere un paio di ore a camminare lungo il percorso Giovanni XXIII, strada intitolata al pontefice che era solito passare qui le sue vacanze. L’itinerario di tipo naturalistico permette di ammirare la valle del Cervaro, i profili delle colline vitate e le vie del Borgo Antiga.

5. I prodotti tipici delle Colline del Prosecco: 2 delizie da sorseggiare

Prosecco Hills - Veneto

Cosa assaporare in zona se non il rinomato Prosecco DOC che tutto il mondo ama e invidia? Consigliamo di provarne due in particolare, l’Asolo Prosecco Superiore DOCG, prodotto con una pratica chiamata viticoltura eroica, e il Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene DOCG.

Il Prosecco Asolo, rispetto al Valdobbiadene, è più strutturato e salino e, al tempo stesso, morbido e fresco.

E se al palato i due arrivano diversi l’uno dall’altro, ecco che le tradizioni delle due aree hanno parecchi dettagli in comune, la prima concedersi un brindisi per un’occasione speciale.