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Natura

Veneto: trekking ed escursioni sul Cammino delle Dolomiti

Rivolto a tutti gli escursionisti, esperti di trekking o meno, il Cammino delle Dolomiti è un percorso ad anello, che parte e si conclude ad Anzù di Feltre e che tocca ben 30 tappe

Percorretene alcune insieme a noi, tra gli incantevoli scenari naturalistici delle Dolomiti Venete, patrimonio UNESCO, e le testimonianze di monasteri e piccoli borghi, alla scoperta dell’autenticità di questi territori.

1. Anzù di Feltre: il Santuario dei Martiri e l’area archeologica

La prima tappa del Cammino delle Dolomiti inizia nel monumentale Santuario dei Martiri Vittore e Corona, punto di partenza e di arrivo del percorso ad anello. Scendendo lungo la gradinata, imboccate l’antica mulattiera del Sentiero dei Capitelli: giungerete in ripida discesa ad Anzù di Feltre.

Visitate il Duomo di Feltre e l’area archeologica sotto il sagrato.

Tra i villaggi rurali, merita una sosta Trovàgola, con il suo storico santuario.

2. Valbelluna: il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Da Feltre risalite la tradizionale via processionale per il piccolo Santuario dei Santi Tiburzio e Susanna. Il sito offre un formidabile panorama sulla conca feltrina e sulla Valbelluna, dove si estende il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 2009 con i suoi boschi di latifoglie, foreste di conifere, pareti rocciose e giochi d’acqua.

3. Vedana: la Certosa e le miniere di Calle Imperina

Altra tappa doverosa all’interno del Parco è quella alla Certosa di Vedana, complesso monastico dalla severa architettura, che si erge isolato sulle pendici del Piz di Vedana.

Di recente realizzazione l’itinerario denominato La via degli Ospizi, che congiunge la Certosa con Valle Imperina. Qui sorge il Centro Minerario più importante delle Dolomiti, per secoli la principale fonte di reddito per gli abitanti e il più grande polo di approvvigionamento di rame per la Serenissima.

4. Gares, Canale d’Agordo, Col di Lana: i Tabià, la casa del papa e i monumenti ai caduti

Eremo delle dolomiti UNESCO, ecco la splendida oasi naturale di Val di Gares con i suoi storici fienili in legno chiamati Tabià e la chiesetta gotica alpina della Madonna della Neve.

Poi, Canale d’Agordo, paese natio di papa Luciani, con la Casa delle Regole, ricca di affreschi a tema agiografico, e il Giardino della Memoria, percorso monumentale dedicato ai Caduti e Dispersi della Campagna di Russia durante la Seconda guerra mondiale.

Chiudete il Cammino delle Dolomiti a Col di Lana, tristemente ricordato per essere stato il protagonista delle prime sanguinose fasi della Grande Guerra. Tante le trincee lungo quella che è stata definita la Montagna di Sangue, commemorati in cima al Colle con la chiesetta e il monumento ai caduti.