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Enogastronomia

Treviso, alla scoperta dei suoi ricchi sapori

Arte, cultura e storia, ma anche una tradizione culinaria che grazie a ingredienti del territorio tutto il mondo ci invidia: la Marca Trevigiana è un’area da esplorare seguendo gli itinerari del gusto e delle eccellenze enogastronomiche.

Pronti a partire per un food tour di Treviso alla scoperta di vini e cibi prelibati?

1. Il radicchio rosso di Treviso

L’itinerario del gusto inizia nelle campagne trevigiane in cui si coltiva il celebre Radicchio Rosso di Treviso IGP, un ortaggio a foglia noto per il suo sapore particolare e che ben si presta a tantissime preparazioni.

Una leggenda racconta che, un giorno, alcuni uccellini lasciarono cadere sul campanile della chiesa di Dosson i semi di questo ortaggio fino ad allora sconosciuto. Un’altra storia racconta che, invece, fu un contadino a dimenticare in una stalla una carriola piena di cespi di radicchio, scoprendo alcuni giorni dopo che la parte esterna della verdura era ormai secca, ma al centro resisteva un cuore di foglie incredibilmente bianche e rosse.

In ogni caso, qui potrete vedere con i vostri occhi come si compie il miracolo! Il radicchio di Treviso è infatti frutto di un particolare processo di imbianchimento durante il quale perde parte gran del sapore amaro, acquisisce il suo tipico retrogusto dolce e le sue foglie diventano croccanti, ma leggermente più morbide e meno fibrose.
Il processo si effettua collocando il radicchio sotto delle serre tunnel per tenerlo lontano dai raggi diretti del sole, impedendogli di produrre clorofilla e altri pigmenti sensibili alla luce e ottenendo il sapore perfetto che tanti amano. 

2. A Castelfranco, dove il radicchio bianco-crema

Vale la pena di fare uno stop anche a Castelfranco Veneto, una splendida cittadina murata che conserva una delle poche pale d'altare del pittore Giorgione e in cui cresce l’omonimo radicchio IGP:  si distingue dalle altre varianti per le foglie di colore bianco-crema, ricche di venature che vanno dal viola chiaro al rosso vivo.

Belli e buoni, ma anche utili per la scienza: pochi sanno che il radicchio di Treviso e quello di Castelfranco sono stati a bordo dello Space Shuttle. Erano infatti protagonisti di un progetto della NASA per studiare gli effetti delle microgravità su semi e piante.

3. Sulle Colline del Prosecco, con il calice in mano

Riprendiamo il viaggio nel gusto: a poco più di un'ora da Venezia, a nord della provincia di Treviso, si incontrano dolci colline digradanti coltivate a vigneto da secoli.
Sono le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, diventate Patrimonio dell'umanità UNESCO. In questa zona storica del Prosecco Superiore Docg, è possibile degustare la versione più antica dell’amato vino, quella col fondo lasciato fermentare con i suoi lieviti all'interno della bottiglia.

Queste terre, caratterizzate da un’atmosfera magica, sono l’occasione perfetta per visitare i vicini borghi agricoli, le città d’arte nei paraggi ed esplorare i piaceri della buona tavola con un vino speciale da sorseggiare nel mentre.

4. Marroni IGP, asparagi bianchi e Casatella DOP: l’ultima tappa dell’itinerario

Proseguendo verso nord troviamo il borgo di Combai, una frazione del comune di Miane, in provincia di Treviso, circondata da boschi di castagni. Bellissimo sempre, è ideale da visitare in autunno per vivere appieno la grande festa dei Marroni IGP.

Procedendo verso sud incontreremo invece il fiume Piave che, con i suoi terreni sabbiosi, ci regala in primavera i deliziosi e delicati asparagi bianchi. Quelli di Cimadolmo IGP, in particolare, sono dolcissimi e si assaporano al meglio insieme alle uova sode, come vuole la tradizione.
Il loro gusto delicato si abbina alla perfezione anche con la Casatella DOP, un formaggio trevigiano fresco e cremoso preparato con latte vaccino pastorizzato, ideale anche come stuzzichino mentre si sorseggia del Prosecco.

Prima di tornare a Treviso vale la pena di fare un ultimo stop a Montello, una delle mete preferite dai trevigiani per le gite fuori porta: potremo gustare una golosa e ricca merenda a base di sopressa e polenta.

Le eccellenze del territorio trevigiano non sono finite: l’asparago di Badoere IGP, il Montasio DOP, il Taleggio DOP e tante altre delizie vi aspettano per un prossimo tour!