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Natura

Umbria

Parco del Monte Subasio: un’area naturale protetta e sacra

Un’oasi naturale che già gli antichi Umbri consideravano sacra, alla quale la storia di San Francesco si lega indissolubilmente: ancora oggi al Parco del Monte Subasio, che si estende in 4 comuni del Perugino, cioè Assisi, Spello, Nocera Umbra e Valtopina, si respira un’atmosfera mistica.

Spiritualità sì ma anche movimento. Con una superficie di 7.169 ettari, il Parco del Monte Subasio è il territorio perfetto per praticare sport come trekking, mountain bike ed equitazione. 

1. Memorie francescane e tutele ambientali

Tra i sentieri verdi del Parco del Monte Subasio, il Patrono d’Italia, con il suo amore per il creato, ha trovato piena ispirazione. La natura perfetta che ne circonda ogni angolo, del resto, genera gratitudine per tanta bellezza.
Basta osservare gli uliveti alle sue pendici o i grandi prati delle pianure che sembrano immensi tappeti di velluto. E poi, immancabili, i fitti boschi di querce e lecci a incorniciare la riserva umbra, istituita nel 1995.

2. Suggestioni in rosa

Basterà guardare attentamente i monumenti, le piazze e le chiese di Assisi, Spello e dei borghi limitrofi per rimanere colpiti, oltre che per la loro bellezza architettonica, anche per la pietra rosa con cui sono costruiti e che li fa risplendere. Proviene proprio dal Monte Subasio, e da sempre scelta per la sua perfezione e resistenza, a caratterizzarla è la sua particolare gradazione cromatica che la rende quasi ipnotica a qualunque ora del giorno. Con la luce, infatti, tende a cambiare sfumature e a diventare quasi ambrata, regalando un nuovo aspetto agli edifici. 

3. Passeggiando tra i luoghi di San Francesco

Intorno al Parco di Monte Subasio tanti sono i tributi a San Francesco, così come le aree legate al vivere francescano. Uno su tutti è l’Eremo delle Carceri, ad Assisi, in una zona suggestiva, tra lecci secolari a 800 metri di altezza, dove San Francesco insieme al suo Ordine si ritirava per pregare e meditare.

A Spello, invece, vi consigliamo di visitare la chiesa di Santa Maria Maggiore, con la Cappella Baglioni, decorata con affreschi del Pinturicchio, i dipinti del Perugino e le maioliche di Deruta.
La chiesa di San Francesco è, invece, a Nocera Umbra, omaggio ai suoi soggiorni nella zona.

Interessante se subite il fascino dei pellegrinaggi c’è la Via di Francesco, un percorso escursionistico da affrontare a piedi, ma anche a cavallo. Unisce i luoghi più significativi del e per il Santo che partono dal Santuario della Verna, in provincia di Arezzo per arrivare a Roma 500km dopo.

In generale, l’area del Parco del Monte Subasio è perfetta per dedicarsi al trekking, anche grazie alla buona rete sentieristica. Ma non solo: essendo questo territorio particolarmente  esposto alle correnti d’aria, è molto indicato per chi vuole provare il parapendio, il volo libero o, semplicemente, far volare il proprio aquilone.