Marchigiana
Cà Le Suore: questo nome, come risulta dalle mappe catastali, indica che qui in tempi remoti esisteva una casa per religiose, non un convento come struttura primaria, ma una dipendenza, un annesso alla casa madre, dove potersi ritirare in uno splendido isolamento per sanare il corpo e l'anima. Cà Le Suore si presenta come un piccolo borgo agreste al centro di un'azienda agricola di 70 ettari; vi sono boschi, prati, campi coltivati, un piccolo vigneto (il cui vino può essere gustato dai nostri ospiti) ed è ottima produttrice di tartufi, sia bianchi ( tuber magnatum) che neri ( tuber melanosporum ). Il borgo, ora suddiviso in mini appartamenti, ciascuno dotato di cucina od angolo cottura, nei quali é stata mantenuta l'originale architettura colonica marchigiana. Nei vecchi fienili e granai trovano attualmente collocazione, una sala ristorante, aperta in alta stagione due volte la settimana, mentre negli altri periodi l'apertura è occasionale.