Dal quartiere di Castello fino a Nervi
Niccolò Paganini a Genova non rivive solo nei tanti luoghi, soprattutto teatri, che frequentò in vita, ma anche nelle tante istituzioni che gli sono dedicate e i luoghi che conservano suoi ricordi. Bisogna addentrarsi per la collina del quartiere Castello per trovare la nuova Casa Paganini: in piazza Santa Maria della Passione, nelle sale del restaurato monastero di S. Maria delle Grazie la Nuova è stata portata l’edicola che si trovava sulla facciata della casa natale di Paganini, abbattuta mezzo secolo fa. Qui l’Università di Genova e l’associazione Amici di Paganini, nel 2005, hanno aperto Casa Paganini, un centro studi con un grande auditorium e spazi museali.
Tracce di Paganini si trovano fuori dal centro storico, a Nervi, che a cavallo del ‘900 con i suoi grandi alberghi in stile liberty era una delle destinazioni preferite dei viaggiatori di tutta Europa. Oggi è un quartiere periferico di Genova, quasi un borgo chic, e potete raggiungerlo con una lunga passeggiata lungo la panoramica via Aurelia. L’itinerario termina alla Gam Galleria di Arte Moderna dei Musei di Nervi, allestita all’interno delle sale di villa Saluzzo Serra. Qui sono conservati, tra opere dell’800 e del ‘900, due ritratti di Paganini, dipinti probabilmente a seguito delle sue tante visite in città. Uno, del 1835, è opera di Giuseppe Isola, l’altro opera di Pelagio Pelagi, del 1815.