Il cimitero monumentale della Foce a Sanremo
Per la sua straordinaria posizione, in riva al mare, nei pressi della Pista Ciclabile del Ponente Ligure e per le notevoli opere d’arte che contiene è un vero pezzo di storia di Sanremo e del Ponente Ligure. Realizzato nel 1838 è stato cimitero cittadino fino al 1949. Il cimitero ospita le spoglie di sanremesi che hanno fatto la storia, ma anche di molti stranieri che hanno amato la Città dei Fiori, come lo scrittore, poeta e illustratore inglese Edward Lear, Lucy Madox Brown Rossetti modella e pittrice ispiratrice dei Preraffaeliti, l’anatomista A.H. Hassall, Lady Caroline Giffard Phillipson dama di corte della Regina Vittoria, nobili e aristocratici russi, come il Principe Urosov, le Principesse Gegalova e Obolenskaja. Notevole la tomba dei fratellini Edward e Sophie Johnson, stretti in un abbraccio eterno, opera dello scultore sanremese Filippo Ghersi.
Il cimitero Monumentale di Staglieno a Genova
Il cimitero di Staglieno a Genova è uno dei cimiteri monumentali più grandi e belli d’Europa. Come quello di Père-Lachaise a Parigi, ospita le spoglie di molti personaggi noti e meno noti, liguri e non, ma con un legame così forte con la nostra terra da decidere di trascorrervi l’eternità. Molti i liguri importanti: tra gli altri Giuseppe Mazzini, patriota e protagonista del Risorgimento italiano, Michele Novaro, compositore della musica dell'Inno d'Italia, l'attore Gilberto Govi celebre interprete della commedia dialettale ligure, la scrittrice Fernanda Pivano che portò la Beat Generation in Italia, il poeta Edoardo Sanguineti fautore del Gruppo ’63, il cantautore Fabrizio De André che ha cantato Genova e ha innovato la musica italiana e il grande scenografo Emanuele Luzzati. Alcune curiosità: Constance Lloyd, moglie di Oscar Wilde ebbe una storia molto particolare ed è sepolta a Genova. Il Cimitero di Staglieno è poi famoso nel mondo e molti artisti e scrittori ne hanno parlato nelle loro opere, da Friedrich Nietzsche a Guy de Maupassant, da Mark Twain a Evelyn Waugh. Più recentemente il famoso gruppo new wave/post punk inglese "Joy Division" ha usato una immagine della tomba della famiglia Appiani per la copertina dell'album "Closer", del 1980 .