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Regione

Emilia-Romagna, dove ospitalità, divertimento e buona cucina vi sedurranno

15 luglio 2022

5 minuti

Località marittime in cui l'ospitalità è parola d'ordine, una rete di città d’arte e piccoli borghi di valore inestimabile, punti di interesse montani ricchi di tradizioni e storia e tradizione: l’Emilia-Romagna è la terra del buon vivere, dei sapori golosi, dell'amatissima Riviera Romagnola tra relax e divertimento per tutte le età.

Un territorio dalle molteplici sfaccettature tutto da scoprire.

1. Origini e cenni storici sull'Emilia Romagna

Castello Sismondo, Rimini - Emilia Romagna

La storia dell'Emilia Romagna racconta di due realtà storico geografiche a volte distinte, a volte intrecciate.
Le principali popolazioni italiche insediatesi in Emilia

furono i Celti e gli Etruschi, ma questi ultimi si trovavano anche nell'area della Romagna insieme agli Umbri. Il destino delle due zone tornò a intrecciarsi quando furono conquistate da alcune tribù celtiche del nord Europa, tra cui i Lingoni, i Galli Senoni e i Galli Boi, con l'insediamento gallico (Gallia Cisalpina) e poi la conquista romana fino al termine del Regno Longobardo.

Le cose cambiarono quando l'Emilia fu soggetta all'autorità comunale e ducale, mentre la Romagna al dominio teocratico papale: tutta l'area divenne sfondo di guerre sanguinose tra Guelfi e Ghibellini.
L'entroterra custodisce numerosi tesori del periodo dei Ducati, a partire dalla rete dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: antiche dimore tra ville, rocche e castelli che testimoniano un importante passato.

L'istituzione dell'Università di Bologna segnò un traguardo importante per la regione, tutt'oggi tra i più importanti atenei in Italia ed Europa e il più antico del mondo occidentale.

Emilia e Romagna, infine, entrarono insieme a far parte del nuovo Stato italiano per volere dell'allora dittatore Carlo Farini che le unificò al Regno di Sardegna, poi Regno d'Italia.

2. Le città principali dell’Emilia Romagna

Le due torri simboli di Bologna

Tra le città più importanti della regione troviamo Bologna, che ne è vivace e antico capoluogo. Cantata da Lucio Dalla, che ha ben tre soprannomi: la dotta grazie alla sua antica università, la grassa per la sua deliziosa cucina e la rossa per il colore tipico dei suoi tetti che, insieme alle note Torri di Bologna, le donano un fascino medievale senza tempo.
Tappa imperdibile qui Piazza Maggiore, la piazza principale di Bologna che include i più importanti edifici della città medievale, tra i quali la Basilica di San Petronio, la quarta chiesa più grande d'Italia.

Parma è una meta del turismo enogastronomico grazie a eccellenze come il prosciutto di Parma e il Parmigiano Reggiano, ma è anche ricca dal punto di vista culturale e artistico. Città di Verdi e di Toscanini, custodisce alcuni capolavori musicali e del Manierismo italiano.
Sono di grande valore anche i territori che appartenevano al Ducato di Parma tra castelli, monumenti e terme.

Rimini è invece il cuore della Riviera Romagnola, tra le mete turistiche più amate in Italia grazie alla vita notturna, alle sue belle spiagge e alle tantissime attrattive di interesse storico.

Tra le città più importanti troviamo anche Ferrara, una perla rara: una città medievale dalle bellissime testimonianze architettoniche come il simbolo della città, il Castello Estense, oltre che Villa Boccaccini.

I monumenti di Ravenna sono Patrimonio dell'Umanità UNESCO e la città è nota in tutto il mondo come la Capitale dei Mosaici: sono quelli che impreziosiscono la Basilica di San Vitale, la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo e il Battistero Neoniano. Buon cibo, tanti divertimenti, teatri e musei sono il meraviglioso contorno.

Infine, Reggio Emilia, considerata città a misura d’uomo con un’invidiabile qualità della vita grazie all’alto livello dei servizi che offre. Il suo patrimonio storico e artistico è notevole e il suo grande centro storico è da cartolina.

3. Cosa vedere in Emilia Romagna: 7 tappe da non perdere

Maxi tappa obbligata è quella sulla Riviera Romagnola, tratto di costa adriatica che copre quasi interamente la regione allungandosi per 91 chilometri, assicurando vacanze di mare, relax e grande divertimento: dovete solo scegliere quali tra le località marittime gettonatissime volete visitare.
Riccione o Milano Marittima, Cervia o Cesenatico, Gabicce Mare o la regina Rimini? A proposito, se avete scelto la città simbolo della Riviera Romagnola che diede i natali a Federico Fellini, fate un salto anche all’Italia in Miniatura, un parco divertimenti che propone il Bel Paese in versione mini.

Altra tappa irrinunciabile per vivere appieno l’Emilia Romagna, soprattutto se ci sono bambini, è Mirabilandia, uno dei parchi tematici con un’area acquatica tra i più amati d’Italia, che si trova alle porte di Ravenna.
Visto che ci siete, vale la pena di fare un altro piccolo stop in zona, per dare un’occhiata anche a Lido di Classe, cittadina accogliente con tanti lidi adatti a chi viaggia col proprio animale da compagnia.

Se invece siete più sensibili al fascino della storia potete scegliere Bobbio, un piccolo borgo sull’Appennino Tosco Emiliano nella provincia di Piacenza, noto per le sue fattezze medievali e per il lungo Ponte del Diavolo sul fiume Trebbia. È considerato uno dei borghi più belli del territorio.

Una sosta di relax alle Terme di Tabiano, in provincia di Parma, piacerà a tutta la famiglia che potrà godere delle proprietà curative delle acque sulfuree.

Da qui si parte per la nostra ultima meta, il Parco Delta del Po tra verdi pinete e folti boschi, una variegata popolazione floristica e faunistica, valli d’acqua dolce e salmastra e fiumi che si tuffano nell’Adriatico. 

4. I luoghi insoliti dell’Emilia Romagna: 3 mete per i più curiosi

Comacchio

I più curiosi in cerca di chicche apprezzeranno Comacchio, località nel Delta del Po chiamata piccola Venezia perché è un'incantevole città lagunare, e Brisighella, un borgo medievale in provincia di Ravenna tra i più attenti al turismo sostenibile.

Lontano dal turismo di massa, ma dalla bellezza sorprendente, è anche Bagno di Romagna, un borgo medievale che piace ai ciclisti e ai motociclisti per i suoi percorsi con panorami mozzafiato.

5. I prodotti tipici dell’Emilia Romagna: 5 delizie da assaporare

Scaglie di Parmigiano

La tradizione enogastronomica di questa zona è unica nel suo genere, ricca di sapori genuini e seducenti.
Tra i prodotti tipici emiliani da non perdere certamente il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano, due formaggi a pasta dura, ingredienti principali di tantissimi piatti tipici della cucina italiana, da assaporare a pezzi o grattugiati.

Di grande pregio è anche l’aceto balsamico di Modena DOP, un condimento ottenuto dal lungo invecchiamento del mosto cotto di uve tipiche modenesi all’interno di botticelle. Simboli della zona sono anche la mortadella bolognese, un insaccato a base di carne di suino dal profumo unico, e le ciliegie di Vignola, una varietà molto apprezzata. 

6. Eventi in Emilia Romagna: un’occasione da non perdere

Carro allegorico al Carnevale di Cento - Emilia Romagna

Tra gli spettacolari eventi che si svolgono in Emilia Romagna ce n’è uno in particolare da non perdere: la Notte Rosa che si svolge ogni anno nella prima settimana di luglio e, dal tramonto all'alba, trasforma i 170 chilometri della Riviera Adriatica in un'esplosione di luci, suoni e immagini.