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Parma la ricca seduce con l’arte, la musica e la tradizione enogastronomica senza eguali

Parma è la seconda città più grande dell'Emilia Romagna ed è una perla rara: con una storia prestigiosa, una movida giovane e i suoi tanti punti di interesse culturale caratteristici, è anche una meta apprezzatissima per assaporarne l'antica tradizione culinaria riconosciuta in tutto il mondo.

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Relax & Benessere

Salsomaggiore Terme

Terme di Salsomaggiore, vacanza rigenerante tra benessere e natura Ai piedi delle colline dell'Appennino parmense, nel cuore della Pianura padana, le Terme di Salsomaggiore sono la destinazione ideale per disintossicarsi da periodi intensi e stressanti e ritagliarsi una pausa rigenerante, tra benessere, arte e cultura. Tra le province di Parma e Piacenza, questa località di cure termali dalle raffinate architetture in stile liberty-déco gode della prestigiosa reputazione di “terme più belle d’Europa”. Salsomaggiore e il tesoro del sale Salsomaggiore, tra i più importanti centri termali italiani, deve la sua fortuna alla particolare posizione geografica e alla presenza delle acque salsobromoiodiche, celebrate per le loro molteplici proprietà terapeutiche e per la straordinaria ricchezza di sali minerali, e impiegate in particolare per la cura delle affezioni delle vie respiratorie, reumatiche e ginecologiche. Il toponimo, originariamente Salso Maiore, deriva infatti dal sale da cucina che veniva estratto, già in epoca celtica e romana, dalle sue falde sotterranee di acqua salsobromoiodica, la cui concentrazione salina, cinque volte superiore a quella delle acque del Mediterraneo, lo rendeva anticamente ideale per la conservazione dei cibi. Una ville d’eau nota e apprezzata in tutta Europa Ma la moderna storia termale di Salsomaggiore ha una data d’inizio precisa: il 1839, quando Lorenzo Berzieri, medico condotto, scoprì l’efficacia medicamentosa delle sue acque termali e, ottenuta una concessione all’uso da Maria Luisa d’Austria, duchessa regnante di Parma, Piacenza e Guastalla, avviò l’attività della rinomata stazione termale, che conobbe il suo massimo splendore nel pieno della belle époque, quando si trasformò nella ville d’eaux nota e apprezzata in tutta Europa. Le acque termali, toccasana per la salute e cura di bellezza Il monumentale edificio dedicato a Lorenzo Berzieri, trionfo dello stile liberty firmato da Ugo Giusti e decorato dalle sculture e dalle pitture di Galileo Chini, ospita il centro benessere, che comprende percorsi acquatici e Kneipp, trattamenti di scrub, bagno cromatico e aromatico termale, massaggi orientali, ayurvedici e hot stone, e il Centro di balneoterapia e idroterapia per la riabilitazione in acqua, che comprende balneoterapia, fangoterapia, inalazioni e aerosol gengivale. Il vicino e più moderno complesso termale delle Terme Zoja, immerse nel verde del parco Mazzini, accoglie invece i reparti per la cura e prevenzione di malattie artroreumatiche, respiratorie, ginecologiche e flebologiche e un Centro di idroterapia e medicina estetica rivolto al fitness e alla riabilitazione in acqua, icon dropercorsi vascolari e trattamenti per la bellezza del corpo e del viso. Sulle tracce del liberty salsese Alla fine del vostro percorso di cura, il Centro Benessere Berzieri, simbolo di Salsomaggiore e testimonianza nella florida stagione déco, è anche la stazione di partenza per un interessante itinerario alla scoperta delle architetture liberty, che si snoda lungo tutta la città. Un trionfo di linee curve, sinuose ed eleganti, di ispirazione vegetale e floreale, che tocca il Pozzo Scotti, proprio di fronte, utilizzato per l’estrazione delle acque, con una gabbia in vetro e ferro battuto, la Galleria Warowland, in stile neo-medievale, il palazzo dei Congressi, ex Grand hotel des thermes; la facciata dell’ex Casinò Kursaal e la Stazione ferroviaria, con le sue vetrate ad arco e l’ampia volta a lacunari dell’atrio. Una sosta aromatica nel verde Non potete lasciare Salsomaggiore senza aver trascorso qualche ora nel rilassante scenario naturale del Giardino botanico Gavinell, a due chilometri dalla città, che raccoglie oltre 450 specie di piante aromatiche ed officinali su un'area di 12 ettari, e concludere poi la visita nella sala erboristica e nell'olfattoteca, tra le dimostrazioni di profumi, essenze, olii e prodotti cosmetici e alimentari realizzati con le preziose erbe di Gavinell. A zonzo tra i castelli del sale Valgono un’escursione open air i colli intorno a Salsomaggiore, punteggiati di castelli costruiti in epoca medievale dai potenti marchesi Pallavicino, posti in posizioni strategiche, a guardia delle preziose saline: tra i tanti, non perdete le fortezze di Scipione, Tabiano e Contignaco, definite per questa ragione castelli del sale. Se volete raggiungerli, potete scegliere tra diversi itinerari, da percorrere in bici o a piedi, raggruppati sotto il nome di Vie del sale e immersi nel verde delle colline emiliane. Dolcezze sulla via del ritorno Non partite senza portarvi dietro un souvenir scelto tra i prodotti tipici dell’enogastronomia del luogo: vi consigliano i Brutti ma buoni, biscotti a base di albume d’uovo e nocciole, delizia da accompagnare, se vorrete, alla vasta scelta di liquori prodotti sul territorio: la Camomillina, il Nocino, il Bargnolino, detto anche Prunella e il Limoncino, realizzati secondo ricette artigianali secolari e con prodotti rigorosamente naturali.
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Sant'Andrea Bagni

Le terme di Sant'Andrea Bagni e un tuffo nella natura circostante Sulle colline che si innalzano tra Medesano e Varano Marchesi, subito a sud di Parma, si trova Sant’Andrea Bagni, località termale immersa tra querceti e castagneti in cima a una collina. Da non perdere per un tuffo nella natura e nelle sue preziose acque termali. Le Terme di Sant’Andrea, benessere a 360° Il motivo per cui le Terme di Sant’Andrea sono speciali sta nel fatto che in un solo bacino idrotermale si trovano acque minerali per la balneoterapia, le cure inalatorie per il sistema respiratorio e le terapie idropiniche. In totale sono ben otto le acque naturali che sgorgano dalla profondità della roccia e, lungo un viaggio sotterraneo di un chilometro, raggiungono la superficie dello stabilimento termale. Furono forse i romani, amanti delle cure termali, a scoprire le qualità delle acque del fiume Rio Fabbro. Da allora non si è mai smesso di sfruttarne le virtù anche se le terme moderne risalgono alla fine del 1800 quando si edificò un edificio Liberty per ospitare chi volesse usufruirne. Le terme oggi offrono piscina termale, due percorsi vascolari con idromassaggi, visite specialistiche, terapie riabilitative e trattamenti idropinici, dermatologici e artroreumatici. Oppure si può semplicemente immergersi nelle acque termali per godersi un profondo relax. Il Parco Fluviale del Taro A pochi passi da Sant’Andrea Bagni si trova il Parco Fluviale del Taro che si estende per 2000 ettari e protegge un’area prediletta dagli uccelli per nidificare e sostare durante la migrazione. Offre la possibilità di fare birdwatching ma anche molti percorsi semplici e piacevoli da percorrere a piedi o in bicicletta per un’immersione nella natura a pochi chilometri da Parma. Una visita a Fornovo Taro Il piccolo borgo medievale di Fornovo Taro si trova tra la Pianura Padana e la Lunigiana. Durante il medioevo qui sostavano i pellegrini diretti a monte Bardone lungo la via Francigena. Da visitare Villa Carona e la Pieve romanica. Si trova proprio al centro del paese ed è una delle più importanti dell’area parmense. Custodisce fregi narrativi e sculture mentre sulla facciata sono raffigurati i sette vizi capitali. Il castello di Varano de' Melegari A breve distanza da Fornovo Taro si trova l’antico borgo di Varano de’ Melegari dominato da un castello eretto su una rupe da cui si poteva controllare tutta la valle del Ceno. Da vedere anche la chiesa di San Martino, il castello di Rocca Canzone e il borgo di Piazzano. Poco distante si trova il Battistero di Serravalle del IX secolo, tra gli edifici romanici più antichi della zona.
Città

Città del teatro, della musica e del cibo d’eccellenza

Città piccola dal nobile passato, che riporta alle signorie dei Farnese e dei Borbone, Parma è una meta turistica apprezzatissima: i suoi monumenti sono ammirati in tutto il mondo, l’immortale compositore Giuseppe Verdi ne è simbolo musicale e la sua cucina fa impazzire grande e piccini.

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