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Sport
ITINERARIO DI 5 TAPPE

Emilia Romagna: trekking e cicloturismo nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna

Tipologia
Percorso a piedi
Durata
4 giorni
Numero Tappe
5
Difficoltà
Facile

Agli amanti delle escursioni a piedi e in bicicletta proponiamo un emozionante itinerario alla scoperta del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

Un percorso in 4 tappe in una delle più belle aree protette d’Italia, tra la Romagna e la Toscana. Boschi secolari, santuari e cascate vi sorprenderanno, così come la varietà dei paesaggi che incontrerete. Un paradiso per il trekking!

Giorno 1

Bagno di Romagna

Bagno di Romagna

L’itinerario inizia dal piccolo borgo di Bagno di Romagna, capace di regalare, con la sua rete di sentieri, degli scorci meravigliosi. Passo dopo passo, vi imbatterete in edifici civili come il Palazzo del Capitano, fulcro del potere politico fin dal Medioevo e testimonianza della lunga dominazione di Firenze su questa parte di Romagna.

Incontrerete costruzioni religiose di antica datazione, come il Santuario della Madonna di Corzano sopra San Piero in Bagno, che domina l’alta valle del Savio e vi regala uno dei più godibili crinali della zona.

Cascata di Alfero

Cascata di Alfero

Arrivati a questo punto, riprendete il cammino, o la pedalata, e fermatevi alla scenografica Cascata di Alfero, nota anche come la Cascata delle Trote per l’abbondante presenza di questo pesce nelle sue acque e ascoltate il suono della natura.

Giorno 2

Ridracoli

Ridracoli

Dopo esservi riposati alla Cascata di Alfero, è il momento di rimettersi in marcia verso la vostra prossima tappa. Da qui, la strada prosegue dando la sensazione di camminare indietro nel tempo.

L'impressione poi si amplifica lungo la Mulattiera di Pietrapazza, fino al gruppo di case di Ridracoli e alla sua immensa e scenografica diga: fermatevi per scattare una foto.

Giorno 3

Premilcuore

Premilcuore

Per questa nuova tappa vi consigliamo di saltare in sella alla vostra bici e di pedalare tra le valli dei fiumi Bidente e Rabbi. Il vostro secondo giorno di itinerario inizia da Santa Sofia, città del “buon vivere”, e termina nello splendido borgo di Premilcuore.

Lungo la bike road, non poco impegnativa e ricca di lunghe salite, intervallate a tratti di fondovalle, attraverserete paesaggi carichi di storia. Tra i pochi percorsi asfaltati del Parco c’è quello di Fiumicello. Poi ecco aprirsi ai vostri occhi la zona più autentica dell’intero percorso: al di là della natura boschiva, vedrete ponti a schiena d’asino, fonti e mulini. Vestigia di antiche civiltà. Pedalate ancora, fino a raggiungere il centro di Premilcuore, un borgo immerso nella natura dove vi consigliamo di fermarvi per cena. Ordinate i piatti della tradizione tosco-romagnola, scegliendo tra ottimi tortelli, trippa, spezzatino di cinghiale o delle tagliatelle ai funghi.

Giorno 4

Monte Fumaiolo

balze monte fumaiolo

Siete giunti alla fine della vostra escursione, è l’ultimo giorno e la tappa finale del vostro itinerario in Emilia Romagna vi aspetta. Rimettetevi in sella e iniziate a pedalare.

Dopo una strada che si inerpica tra le caratteristiche “marne”, raggiungerete l’area del Monte Fumaiolo, al confine con Toscana e Marche. Ancora una volta vi imbatterete in una natura dirompente, animata da crinali e boschi di faggi, percorribili in mountain bike. Salirete in cima a una delle vette più affascinanti dell'Appennino e proprio qui troverete la sorgente del Tevere, il “fiume sacro ai destini di Roma”.

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