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Enogastronomia

Alto Adige

7 cantine in Alto Adige per un viaggio estivo, sensoriale

Non solo percorsi mozzafiato tra panorami di montagna, parchi e aree naturali incontaminate, ma anche un’occasione di scoperta tra sapori unici

5 minuti

L’Alto Adige è una meravigliosa meta estiva da scoprire usando tutti i sensi, a partire proprio dalle papille gustative.

Basterà fare tappa in una delle tante cantine dell’Alto Adige per innamorarsi del carattere unico che contraddistingue i vini altoatesini o della bellezza incontaminata delle vigne. Ampie aree con filari allestiti a pergola o a spalliera alternate a tecniche di vinificazione innovative. Piccoli poderi o grandi cantine blasonate in cui scoprire vini bianchi, rossi e deliziosi spumanti: un’occasione di relax unica nel suo genere.

Dal rosso rubino al colore giallo pallido, tra sapori armonici e corposi con note floreali, fruttate o speziate: i vini dell’Alto Adige sono variegati, ricchi, ideali per tutti i gusti e le esperienze di assaggio.
Nei dintorni di Bolzano spiccano ad esempio il Santa Maddalena vellutato e fruttato, ma anche l’intenso e saporito Lagrein, mentre è celebre in tutto il mondo l'aromatico Gewürztraminer, tipico della zona Bassa Atesina, nota anche per il suo delizioso Pinot Nero.
Tra i più amati delle zone dell'Oltradige e della Valle dell'Adige si trovano invece deliziosi e profumati vini bianchi.

E se in tutta la regione il buon bere è di casa, il vostro viaggio alla scoperta delle migliori esperienze di degustazioni in Alto Adige non potrà che fare tappa in queste 7 cantine, per poi continuare all’infinito.

1. Cantina Bolzano

cantina bolzano

La prima tappa è imperdibile non solo per i suoi vini autentici, ma anche per la sua struttura straordinaria di questa cantina che vale una visita. La Cantina Bolzano, posta nella periferia dell’omonimo capoluogo trentino baciato dal sole, è un edificio moderno: un cubo maestoso avvolto da una lamiera di alluminio traforato color bronzo con ramificazioni che ricordano una foglia di vite.

Simbolo della cultura vitivinicola della città, dal 2001 unisce in un’unica struttura due cantine storiche, quella di Gries (del 1908) e quella di Santa Maddalena (del 1930).

Grazie alla qualità delle sue uve, provenienti da 15 diversi vitigni e coltivate da ben 200 soci, alla particolare condizione del terreno e al microclima unico, i suoi vini nobili dal gusto inconfondibile sono al top della produzione enologica altoatesina con riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.  

2. Cantina Haidenhof

cantina haidenhof

Ci spostiamo a Cermes, piccolo capolavoro non molto distante da Merano, e fare tappa alla Cantina Haidenhof vuol dire conoscere i retroscena di alcuni dei vini più interessanti dell’Alto Adige, facendo una visita guidata con degustazione della tenuta, e assaggiarli abbinati ad alcuni piatti tipici del luogo preparati nella rinomata osteria contadina Haidenhof.

Con una storia lunga 300 anni, le vigne dell’Haidenhof coprono un’area di 3,5 ettari di superficie a 450 m di altitudine.
Il terreno argilloso sabbioso, l’esposizione a sud est e il clima mediterraneo perfetto, oltre alle sapienti mani di chi coltiva le otto varietà di uva da 3 generazioni, sono il segreto dietro la squisitezza dei corposi vini pregiati, dalle note aromatiche e fruttate che caratterizzano la catina.

Una meta perfetta per una gita estiva all’insegna del gusto e del bello.

3. Tenuta Pfitscher

tenuta pfitscher

Se la domanda è dove andare in Trentino Alto Adige in estate la risposta è alla Tenuta Pfitscher per fare scorte di vino per tutto l’anno ricordando un meraviglioso viaggio di scoperta di gusto e eccellenza.

Una lunga tradizione familiare che risale al 1861 per una cantina posta nel cuore dei vigneti della Bassa Atesina. La struttura, studiata per essere sostenibile, coniuga l’efficienza energetica con un’architettura dallo stile aperto e moderno e trasforma il vino in un’esperienza indimenticabile.

Alla Tenuta Pfitscher è possibile osservare nel dettaglio le varie tipologie di terreno che assicurano uve pregiate e degustare vini come il Fuchsleiten, il Pinot Noir Riserva Matan, il Lagrein Griesfeld e il Rivus, il Sauvignon Blanc Mathias e il Saxum, il Gewürztraminer Rutter e il Gewürztraminer Stoass

4. Cantina Josef Brigl

cantina josef brigl

Nella provincia di Bolzano e precisamente ad Appiano, si trova un must have tra le cantine altoatesine più rilevanti: la Josef Brigl.

Con 700 anni di storia della viticoltura alle spalle, un maso e 50 ettari di superficie a vite è una delle aziende leader e più grandi dell'Alto Adige. I vini prodotti qui combinano alla perfezione le uve selezionate, ottenute grazie alla tecnologia moderna e alla lunga esperienza, per ottenere rossi e bianchi corposi, ma anche vini rosati leggeri e profumati.

Qui è possibile apprezzare un Pinot Nero secco e deciso, uno Schiava intenso e un Gewürztraminer dal tocco speziato di cui ti innamorerai al primo assaggio.

5. Cantina Josef Weger

cantina josef weger

L’attività agrovinicola della famiglia Josef Weger ha avuto origine nel 1820 nel cuore della zona di Cornaiano, sulla nota Strada del Vino dell’Alto Adige.
Da sei generazioni qui si producono uve coniugando antiche tecniche a grandi innovazioni, alla continua ricerca della perfezione.

I caratteristici vigneti collinari sono uno spettacolo della natura: situati a 450-650 metri sul livello del mare, godono di un microclima e di un terreno che donano alle uve sapori particolari e grande carattere. I preferiti tra quelli prodotti qui? C’è l’imbarazzo della scelta tra la linea classica Tenuta Josef Weger e quelli della linea Maso delle Rose.

6. Cantina dell’Abbazia di Novacella

cantina dell'abbazia di novacella

Uno spettacolo da cartolina è offerto anche dai vigneti del Monastero di Novacella, a pochi passi da Bressanone.
Il Monastero che li ospita è stato fondato nel 1142 e produce vini rinomati a livello internazionale, con uve cresciute a un’altitudine compresa tra i 600 e i 900 metri.
Oltre a una visita allo storico del monastero, interessante dal punto di vista architettonico e culturale, è possibile fare una suggestiva passeggiata tra i filari. Rinfrancarsi è poi semplice: basta tuffarsi in una delle degustazioni proposte dalla cantina durante la quale assaporare anche la pregiata linea PrePositus. Un sorso via l’altro per immergersi nella bontà.

7. Cantina Merano

cantina merano

Gli amanti del buon vino non possono rinunciare a visitare la Cantina Merano, un’icona enologica i cui segreti sono due: il rispetto per la natura circostante e tanta tradizione per una vinificazione che sbaraglia la concorrenza.

La posizione favorevole tra le aree del Burgraviato e della Bassa Val Venosta assicura un clima particolarmente mite e un terreno dalle condizioni ideali per il proliferare dei vigneti, a cui si accompagna un’attenta selezione manuale delle migliori uve e la corretta conservazione del vino ottenuto per un risultato dal gusto armonioso.
Qui è possibile degustare vini bianchi e rossi delle linee Selection, Sonnenberg, Graf e Festival.