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UMBRIA

Umbria: il volo panoramico qui si fa in uno scenario incantevole di borghi, colline e prati in fiore

2 minuti

Cosa serve per librarsi in volo nell'azzurro del cielo a bordo di un <strong>deltaplano</strong>?
Naturalmente una collina o un pendio da cui potersi lanciare e poi decollare col favore delle correnti, condizioni meteorologiche adatte, una buona dose di coraggio e l’insopprimibile desiderio, che l’uomo culla dalla notte dei tempi, di osservare il mondo dall’alto.

Se cercate il luogo dove tutte queste condizioni concorrono a creare l’esperienza di <strong>volo libero</strong> perfetta, benvenuti in <strong>Umbria</strong>, dove avrete anche l’opportunità di esplorare da un nuovo punto di vista diverso (dall’alto) uno dei paesaggi naturali e artistici più dolci e pregiati d’Italia.

L’Umbria mette a disposizione di principianti ed esperti diversi <strong>centri di volo</strong> in cui assaporare per la prima volta l’emozione del volo in tandem con un pilota esperto o quella di mettervi personalmente in gioco, se siete già bravi, immersi in un incantevole <strong>scenario naturale.</strong>

1. A Castelluccio di Norcia, sorvolando ettari di prati in fiore

La prima suggestiva meta che vi consigliamo è Castelluccio di Norcia, piccolo borgo dell’Umbria arroccato a 1452 metri di altitudine, all’interno del Parco nazionale dei monti Sibillini e ai piedi dell’imponente massiccio del Vettore, in quella che viene significativamente definita “Valle delle Aquile” (o “Tibet d’Italia)”.
Tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio i suoi prati scoscesi si ricoprono di un coloratissimo tappeto di genziane, narcisi, violette, ranuncoli e margherite, una fioritura che attira ogni anno migliaia di turisti.

È un autentico spettacolo di profumi e colori, infatti, il panorama che si dispiega sotto gli occhi (e inebria le narici) di chi decolla dal campo nazionale di Castelluccio di Norcia, luogo di aggregazione di pionieri e appassionati del volo libero, che propone corsi ed esperienze in deltaplano e in parapendio, anche in tandem, a bordo di mezzi biposto condotti da istruttori esperti.

2. Decollare dal monte Cucco, sede di competizioni internazionali

Le caratteristiche orografiche e l’assenza di rilievi che ostacolino l’avvicendarsi delle correnti atlantiche e balcaniche rendono anche il territorio del parco regionale di monte Cucco una destinazione ottima per la pratica del volo libero, in particolare per la disciplina del deltaplano: le sue spianate sono tra l’altro uno dei pochissimi luoghi al mondo dov’è possibile decollare ed atterrare nello stesso punto.

Non a caso, sul massiccio del monte Cucco si disputano anche competizioni nazionali e internazionali di volo libero e campionati open di deltaplano, oltre al tradizionale torneo trofeo monte Cucco, che vede la partecipazione di molte delegazioni straniere.

Sul suo territorio troverete diverse associazioni che svolgono attività didattica e voli turistici “in doppio”, per chi vuole sperimentare il battesimo dell’aria con l’appoggio di un pilota esperto.

3. Terni, Assisi e Spello: a volo d’uccello sull’arte

Anche dalle verdi alture che si trovano a Nord di Terni si può provare la magica ebbrezza di un primo volo in deltaplano, scortati dalla guida sicura di un pilota professionista: è un’area meno battuta dagli appassionati, rispetto alle precedenti, ma offre l’imperdibile chance di decollare godendo di una spettacolare vista sopra le cascata delle Marmore.

Se invece decidete di cavalcare le correnti partendo dal monte Subasio, a 1290 metri d’altezza, affrontando un dislivello di oltre 1000 metri, potrete provare l’esperienza altrettanto memorabile di sorvolare, a bordo di un deltaplano biposto, la rocca di Assisi e il pittoresco borgo di Spello, panorami scenografici ricchi di arte e di storia.


Scopri di più: umbriatourism.it