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Meta turistica

Umbria

5 trekking urbani per vedere 5 terrazze panoramiche a Perugia

Culla di inestimabili capolavori artistici e architettonici, Perugia è un’importante meta turistica e culturale a livello internazionale.

06 ottobre 2022

4 minuti

Rinomata sede universitaria da oltre 700 anni, il suo Ateneo, l’Accademia di Belle Arti e il Conservatorio di Musica accolgono ogni anno studenti da tutto il mondo.

Ma il capoluogo umbro, arroccato sulle colline del Centro Italia, coi suoi ritmi a misura d’uomo, custodisce un altro tesoro, più segreto: è la città dei panorami, un sorprendente trampolino sulla natura, un osservatorio ricco di punti panoramici dal quale godere di vedute senza tempo.

1. Su e giù tra le terrazze per un’avventura salutare ed emozionante

terrazze perugia avventura

Tra monumenti storici e suggestioni contemporanee, la città si rivelerà ai vostri occhi come un sorprendente percorso di trekking urbano, un avvicendarsi di salite e discese, strade, vicoli e scalinate che conducono verso scorci inattesi e incantevoli paesaggi.

Non vi resterà a quel punto altra scelta che abbandonarvi alla più genuina delle avventure locali: la ricerca delle terrazze più belle, trasformando così una semplice giornata in una gita tradizionale, salutare ed emozionante.

2. Lo skyline senza tempo della terrazza su Viale Indipendenza

perugia skyline viale indipendenza

Nel cuore del centro storico di Perugia, poco distante da Piazza Italia e dai Palazzi della Provincia e della Regione, in fondo a viale Indipendenza, potrete affacciarvi su una terrazza panoramica in pietra che si affaccia verso Assisi e la sua campagna.

Dominante sul campanile di San Pietro, la chiesa di San Domenico e Corso Cavour, dalla terrazza si aprirà davanti a voi uno skyline immutabile e antico, fatto di tetti e campanili, chiome d’alberi e morbide colline. 

3. La meraviglia di Assisi avvistata dalla terrazza del Mercato Coperto

perugia meraviglia di assisi

Un arco separa Corso Vannucci da Piazza Matteotti: i perugini sanno che attraversarlo significa abbandonare la frenesia dei negozi, dei tanti passanti indaffarati e delle comitive turistiche per addentrarsi in una dimensione di quiete.

A ridosso del Mercato Coperto, col suo fermento di locali e negozi, una terrazza aperta sul panorama proietterà davanti ai vostri occhi un incantevole paesaggio di valli, colline e borghi arroccati, in basso, il Parco di Santa Margherita e, sullo sfondo, Assisi e il Monte Subasio.

4. Belvedere Carducci: un’oasi panoramica e poetica

perugia belvedere

Tappa ideale per una sosta, situata in fondo a Corso Vannucci, costellato di musei, chiese e palazzi, nei giardini mai troppo affollati del Belvedere Carducci, troverete, oltre ad un panorama impareggiabile, pace e ispirazione.
Così fu di sicuro per Giosué Carducci, il poeta a cui il parco è intitolato, che proprio qui, nel suo periodo di permanenza a Perugia, compose il suo Canto dell’Amore.

Anche ai giorni nostri il Belvedere resta una meta romantica, uno dei punti panoramici più celebri e incantati della città: accarezzati dal sole o cullati dall’ombra degli alberi, potrete riposarvi sulle panchine del parco, inebriati dai colori e dal profumo dei fiori, oppure affacciarvi alla balaustra e contemplare il travertino delle case e il verde della vallata riscaldati dagli ultimi raggi di sole al tramonto. 

5. D’in su la vetta della torre antica… il Cassero di Porta Sant’Angelo

perugia cassero

Nelle giornate dal cielo limpido riuscirete a scorgerlo, farà capolino sopra i tetti perugini: è il Cassero di Porta Sant’Angelo, la più grande delle porte medievali urbane, una delle ultime torri difensive rimaste integre in città, oltre che un altro punto di osservazione privilegiato sui tramonti umbri.

Situato all’inizio di Corso Garibaldi, il Cassero di Porta Sant’Angelo regala, una volta saliti in cima, una vista rara. Se il Cassero è chiuso o non accessibile potrete sempre addentrarvi nel verde di Parco Sant’Angelo, che si estende dietro la torre, e da lì godere della bellezza della vallata sottostante.

6. Arrampicarsi verso Porta Sole è un’impresa a lieto fine

arrampicarsi verso porta sole

Via Delle Prome, il punto più alto della città, è senz’altro la meta più ardua e faticosa da raggiungere. Dopo una lunga scalinata che si affaccia sui quartieri di Borgo Sant'Antonio e Borgo Sant'Angelo, di sicuro l’espressione trekking urbano troverà il suo pieno compimento.

Come nelle più grandi imprese, il lieto fine è però strabiliante: il traguardo, Porta Sole, vi regalerà un momento magico. Il panorama sotto di voi abbraccia tutta Perugia, distesa sulle dolci forme del Centro Italia.

Non sottovalutate poi la discesa verso la città, scendendo infatti potrete avere delle bellissime prospettive non solo sul paesaggio ma anche sulle scale stesse, una meraviglia. Cercate l’associazione Orto Sole, che rende fruibili spazi verdi alla comunità promuovendo una cultura del viver sano e sviluppando progetti che mirano al sostegno sociale. Sarà bello conoscerli.

7. E poi tutti a celebrare il cibo degli Dei

perugia cibo

Parlando di Perugia e di emozioni uniche, non possiamo non menzionare il cioccolato, fiore all’occhiello della tradizione gastronomica umbra. La città ospita infatti numerose attività legate all’industria del delizioso alimento.

Se questo vi ingolosisce potreste far coincidere la visita alle terrazze con le date di Eurochocolate, momento in cui la città diventa un dolcissimo laboratorio a cielo aperto, con degustazioni, show, incontri e workshop.

Insomma, Perugia, meta di arte e cultura, sa accontentare chi ama i belvedere e chi non rinuncia a trekking e passeggiate, anche in città.
Il cioccolato per ricaricare le batterie di sicuro in città non manca, così come i taglieri di salumi e ottimi calici di vino: quindi non tiratevi indietro, quello che vedrete a meta raggiunta vi riappacificherà con il mondo.