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Idea Viaggio

Vacanze di Pasqua in Toscana: idee per tutta la famiglia

Ecco qualche spunto per trascorrere i giorni di festa fra tradizione e natura

5 minuti

La Pasqua in Toscana ha un ritmo tutto suo. È il momento in cui le piazze tornano a riempirsi, i borghi rallentano e le tradizioni riaffiorano, trasformando i giorni di festa in un’esperienza condivisa. Le processioni attraversano i centri storici, i gesti antichi si rinnovano e l’atmosfera invita a guardare i luoghi con più attenzione, senza fretta.

È anche il momento ideale per muoversi insieme alla famiglia, seguire la curiosità dei bambini ed entrare nei musei con uno sguardo nuovo.

E per chi preferisce stare all’aria aperta, le prime giornate di primavera offrono l’occasione perfetta per esplorare il territorio.

Tra riti popolari, scoperte culturali e paesaggi che tornano a fiorire, la Toscana propone molte possibilità per vivere le vacanze in famiglia, lasciandosi guidare semplicemente dal piacere di stare insieme.

Folklore

Folklore

A Firenze la domenica di Pasqua è scandita dallo Scoppio del Carro in piazza del Duomo, l’evento simbolo della Pasqua fiorentina e una delle tradizioni popolari più sentite della città.

Al centro della celebrazione c’è il brindellone- grande carro settecentesco- che la mattina di Pasqua viene trainato dai buoi da Porta al Prato fino al sagrato di Santa Maria del Fiore, accompagnato dal Corteo Storico della Repubblica Fiorentina. Durante la messa solenne una piccola colomba meccanica - la colombina - parte dall’altare maggiore della Cattedrale, percorre la navata centrale e raggiunge il carro, dando avvio allo spettacolo pirotecnico. Il ritorno regolare della colombina è, secondo la tradizione, segno di buon auspicio per l’anno a venire.

La stessa tradizione si ritrova anche a Figline Valdarno, dove lo scoppio del carro è preceduto dalla sfilata del corteo storico e seguito dalle esibizioni degli sbandieratori, con il carro che riproduce la forma del Palazzo Pretorio.

A Grassina, il Venerdì Santo va in scena la Rievocazione della Passione di Cristo: oltre cinquecento figuranti attraversano il paese in costume d’epoca, dando vita a una rappresentazione corale che culmina sul Calvario.

A Santa Maria a Monte, il lunedì di Pasquetta è dedicato alla Processione delle Paniere, legata al culto della Beata Diana e ai cesti di fiori offerti dai rioni, mentre a Radicofani la Settimana Santa è scandita dalla Processione Buia, con gli scalzi incappucciati che percorrono le vie del borgo, e dalle celebrazioni del Venerdì Santo che si concludono davanti al Calvario illuminato.

Sul Monte Argentario, a Porto Santo Stefano, la Pasqua si apre all’alba con la Benedizione del mare: la statua del Cristo risorto viene affacciata sul porto e innalzata tra le sirene delle barche.

A Castiglion Fiorentino, invece, la Settimana Santa coinvolge l’intero centro storico con le processioni delle antiche Compagnie, fino alla Volata della mezzanotte di Pasqua nella Collegiata, uno dei momenti più partecipati e simbolici delle celebrazioni.

A Prato, il giorno di Pasqua, torna l’Ostensione della Sacra Cintola, la reliquia più preziosa della città custodita nella cappella del Duomo. La cintola, appartenuta probabilmente alla Madonna, viene esposta ai fedeli dal pulpito esterno, secondo un rito solenne che unisce fede, storia e partecipazione popolare.

Musei e luoghi della cultura

Anche molti musei propongono percorsi pensati per essere esplorati con i bambini: la visita diventa esperienza diretta, curiosità e scoperta.

A Firenze la Galleria degli Uffizi, grazie a Uffizi Kids, propone itinerari dedicati alle famiglie, pensati per accompagnare adulti e bambini tra le collezioni con strumenti e attività che rendono la visita più chiara e coinvolgente.

Sempre in città, il Museo Galileo permette di avvicinarsi alla scienza attraverso strumenti originali, cannocchiali, meridiane e sale dedicate all’astronomia e alla misurazione del tempo, mentre Palazzo Vecchio apre le porte ai bambini con racconti sulla vita di corte dei Medici, trasformando le sale storiche in luoghi di esplorazione e immaginazione.

A Vinci- luogo natale di Leonardo- il Museo Leonardiano conduce famiglie e ragazzi nel mondo del genio inventore e ingegnere, tra macchine, modelli e ricostruzioni che aiutano a capire il funzionamento delle sue invenzioni attraverso il gioco e l’osservazione.

A Siena il Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici affascina con collezioni zoologiche, fossili, minerali e lo scheletro monumentale di una balenottera, offrendo un percorso che unisce natura, scienza e storia.

A Pisa il Museo delle Navi Antiche racconta la vita quotidiana e i viaggi del mondo romano attraverso imbarcazioni originali e reperti archeologici attraverso curiosità e scoperte che coinvolgono adulti e bambini.

Sulla Costa degli Etruschi il Parco Archeominerario di San Silvestro permette di entrare nelle miniere, visitare musei, salire sul trenino dei minatori e scoprire il lavoro e la vita nei borghi minerari.

Infine, a Livorno, il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo accompagna le famiglie in un percorso che va dall’evoluzione umana ai fondali marini, tra scheletri, diorami, ricostruzioni e spazi dedicati alle attività educative.

Passeggiate nella natura

Passeggiate nella natura

Camminare all’aria aperta è uno dei modi più semplici e coinvolgenti per vivere la Toscana in famiglia: scoperta, movimento e paesaggio sono i tre ingredienti per una giornata memorabile all’aria aperta primaverile.

Nei dintorni di Vinci, un facile sentiero naturalistico collega il centro storico alla casa natale di Leonardo ad Anchiano: la Strada Verde, percorribile anche con i bambini, attraversa oliveti e colline per circa tre chilometri complessivi, trasformando la passeggiata in un viaggio lento nei luoghi dell’infanzia del genio.

Più a sud, la natura cambia volto ma mantiene lo stesso fascino: nel Parco della Maremma si può esplorare il territorio anche in bicicletta, pedalando tra macchia mediterranea, torri costiere e spiagge selvagge, con incontri ravvicinati con la fauna e continui affacci sul mare.

E chi cerca un’esperienza di altri tempi può salire a bordo del Treno Natura, un treno storico che accompagna famiglie e viaggiatori lungo ferrovie oggi chiuse al traffico ordinario. Le carrozze d’epoca degli anni Trenta, trainate da locomotive a vapore o da littorine storiche, partono da Siena e Grosseto e attraversano le colline della Val d’Orcia, le Crete Senesi, la Val d’Arbia e i boschi del Monte Amiata.

Durante le vacanze di Pasqua il Treno Natura percorre la tratta storica da Siena a Buonconvento attraversando le Crete Senesi, il Parco della Val d’Orcia- patrimonio UNESCO- e le colline del Brunello di Montalcino.

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