Il Museo Civico Archeologico e Raccolta Perottiana di Sassoferrato si trova nel trecentesco Palazzo dei Priori, un edificio che da secoli custodisce la storia della città. Nato negli anni Venti e inaugurato nel 1932 grazie alla passione del professor Guido Vitaletti, il museo raccoglie reperti provenienti dall’antica Sentinum, la città romana famosa per la Battaglia delle Nazioni del 295 a.C. L’allestimento, rinnovato nel 2006, è stato pensato per valorizzare mosaici, epigrafi e sculture che raccontano la vita quotidiana, la religione e le arti di una comunità fiorente. Tra le opere più affascinanti spiccano il mosaico del ratto di Europa e quello dei tritoni, insieme a testimonianze della presenza umana in epoca preistorica e reperti che rivelano l’attività delle botteghe artigiane locali.
Al piano terra si trova la Raccolta Perottiana, dedicata all’umanista Niccolò Perotti. Qui sono conservati preziosi reliquiari bizantini e fiamminghi, tra cui l’eccezionale Icona di San Demetrio, una rarissima opera musiva portatile del XIV secolo, realizzata con una tecnica raffinata che combina minute tessere di rame, piombo e pietre semipreziose su un supporto ligneo rivestito in argento dorato. Accanto a questa icona si ammirano reliquiari in avorio, argento e cuoio, testimonianze di una tradizione artistica che intreccia Oriente e Occidente, rendendo la raccolta un unicum nel panorama italiano.