Nel centro storico di Offida, uno dei borghi più caratteristici del Piceno, si trova il Museo del merletto a tombolo, dedicato a una delle espressioni artigianali più identitarie del territorio. Il museo è ospitato all'interno di Palazzo De Castellotti–Pagnanelli, edificio storico che accoglie il polo museale della città. All'interno del palazzo si possono visitare anche il Museo Archeologico "Guglielmo Allevi", il Museo delle Tradizioni Popolari e la Pinacoteca comunale. La visita diventa così un percorso più ampio, che attraversa epoche e linguaggi diversi, dalla preistoria all'arte contemporanea, fino alle pratiche artigianali che ancora oggi fanno parte della vita locale.
Il merletto a tombolo: un sapere che attraversa il tempo
Il merletto a tombolo è una tecnica di lavorazione del filo tramandata a Offida da secoli. Ancora oggi, passeggiando tra le vie e le piazze del borgo, è facile incontrare le merlettaie al lavoro: sedute all'aperto, intrecciano con pazienza i fili sul tombolo, seguendo disegni tradizionali e gesti ripetuti nel tempo. Il museo nasce proprio per custodire e trasmettere questo sapere, accompagnando il visitatore in un percorso che ne racconta l'evoluzione attraverso strumenti, materiali e testimonianze. Attrezzi da lavoro, filati, disegni e campionari si affiancano a documenti e fotografie che restituiscono uno sguardo sulla quotidianità delle merlettaie e sul legame profondo tra artigianato e vita locale. Accanto ai manufatti più antichi trovano spazio anche creazioni contemporanee, segno di una tradizione che continua a rinnovarsi e a dialogare con il design e la moda.
Il merletto nella moda contemporanea
Tra i pezzi più curiosi esposti nel museo si distingue un abito di alta moda ideato dallo stilista Antonio Berardi e realizzato dalle merlettaie offidane. L'abito fu indossato dalla top model Naomi Campbell durante una sfilata a Londra nel 1997 ed è considerato uno dei simboli dell'incontro tra artigianato tradizionale e moda internazionale.
Visitare il museo
Il Museo del merletto a tombolo è visitabile con un biglietto unico, valido anche per gli altri musei ospitati a Palazzo De Castellotti-Paganelli. La visita è un'occasione per avvicinarsi a una tradizione artigianale ancora viva, che continua a definire l'identità culturale di Offida.
Per informazioni su orari e modalità di visita è possibile contattare lo IAT di Offida al numero +39 3341547890.
Aggiornamenti su eventi e iniziative del territorio sono disponibili anche sul profilo Instagram @opera_culturaturismo e sul sito del Comune di Offida.