L'inaugurazione, il 3 luglio al Teatro Rossini, è affidata a Näss (Les gens) del coreografo Fouad Boussouf, direttore di Le Phare – Centre chorégraphique national du Havre Normandie, presentato in prima nazionale. Ispirato alla tradizione musicale marocchina dei Nass el Ghiwane, lo spettacolo unisce energia contemporanea eradici culturali in una performance corale e acrobatica interpretata da sette danzatori. Il lavoro esplora il dialogo trapassato e presente, fondendo dimensione urbana e spirituale. Momento centrale è l'11 luglio con il Festival nel festival, una maratona che intreccia spettacoli e partecipazionepubblica. Si apre in Piazza XX Settembre (ore 19) con Carmen. Nous sommes toustes des étoiles di AnnaBasti, progetto che coinvolge cittadini non professionisti, attraverso un laboratorio gratuito rivolto a 20 partecipantiselezionati con una call pubblica, in una rilettura dell'opera come esperienza di comunità e riflessione sul rapportotra corpo e spazio pubblico. Al Teatro Cecchetti segue (ore 20.30) Le Piquet di David Zagari, un solo che indagail rapporto tra corpo e gravità in una dimensione sospesa e visionaria. La serata prosegue al Teatro Annibal Caro (ore 21.45) con la compagnia Dewey Dell - Agata Castellucci, Teodora Castellucci, Vito Matera e DemetrioCastellucci - e Shake the Cloud. Cantiere aperto su Dido & Aeneas, rilettura dell'opera barocca attraversouna rielaborazione musicale elettroacustica che trasfigura la partitura originale pur mantenendone intatta la matriceritmica e melodica, esito di una residenza creativa. Chiude il Festival nel festival alla Chiesa di San Francesco (ore22.30) Ad Libitum di Simon Le Borgne e Ulysse Zangs, performance immersiva che unisce danza e musica inuna ricerca sulle possibilità espressive del desiderio, realizzata con il supporto di Programme international dediffusion artistique (PIDA) – Institut Français. Il 16 luglio, sempre al Teatro Rossini, debutta in anteprima nazionale Carnaval Vivaldi di Chiara Ameglio peril Balletto di Roma: uno spettacolo ispirato al carnevale settecentesco, tra maschere simboliche e atmosferebarocche, accompagnato dalle musiche di Vivaldi intrecciate a composizioni originali di Luca Salvadori. Il risultatoè un viaggio suggestivo tra realtà e illusione. Il 23 e 24 luglio l'energia travolgente dei Momix invade il Teatro Rossini con Botanica. Season 2, evoluzione delcelebre lavoro di Moses Pendleton. Attraverso giochi di luce, tessuti e proiezioni, lo spettacolo trasforma ilpalcoscenico in un universo naturale in continuo mutamento, dove i corpi dei danzatori diventano elementi vegetalie creature fantastiche, in un'esperienza visiva di forte impatto poetico. Il festival si conclude il 2 agosto con Civitanova Danza in trasferta a Fermo, nel parco di Villa Vitali incollaborazione con il Comune di Fermo per Villa in Vita Fermo festival. In scena Bach Dance Concert, natodall'incontro tra il coreografo Roberto Zappalà e il pianista Ramin Bahrami: un dialogo tra danza e musica chetrova nell'opera di Bach un terreno comune di espressione, tra rigore formale ed emozione.