Trail dei Papi Gravel
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Indice
Promuovere la conoscenza del territorio laziale, dei grandi e piccoli centri urbani impregnati di storia e cultura e far conoscere le eccellenze enogastronomiche e l’ospitalità laziale. Sono questi gli obiettivi del Trail dei Papi, la manifestazione cicloturistica, che si snoda per circa 700 km con circa 8000 metri di dislivello, che toccherà le province di Roma, Viterbo e Frosinone facendo tappa nelle principali città legate al Papato.
Il percorso, strutturato in una unica tappa, permette ad ognuno di pianificare le soste in base al proprio livello di allenamento. I partecipanti potranno conoscere grandi e piccoli centri urbani ricchi di storia e cultura, immergersi nella natura dei parchi regionali, patrimoni UNESCO e degustare le eccellenze enogastronomiche del Lazio, il tutto con una particolare attenzione all’inclusione e all’ecosostenibilità.
Una occasione unica per scoprire un Lazio inedito, percorrendo strade secondarie e poco trafficate, tra paesaggi mozzafiato e borghi incantati.
Ecco alcuni dei luoghi toccati dall'evento.
Viterbo
Fondata dagli Etruschi, Viterbo è stata una città ricca e potente. Posto a 326 m s.l.m, vanta il primato del centro storico medievale più grande d’Europa.
Tra il 1200 e il 1300 divenne sede preferita di molti papi in quanto, controllando quasi 50 castelli, offriva rifugio dalle rivolte e dalla corruzione di Roma. Definita a ragione la “Città dei papi”, racconta la sua lunga e gloriosa storia nell’architettura e nell’arte, nonché attraverso il Museo del Colle del Duomo e quello Civico.
Viterbo è ricordata come città del Conclave: alla morte di Clemente IV i cardinali riuniti in città non riuscivano a trovare un accordo per l’elezione del nuovo pontefice finché il popolo di Viterbo non decise di pressare un po’ i tempi e, sbarrate le porte del Palazzo dei Priori, lasciarono i porporati “clausi cum clave” e nutriti a pane ed acqua finché si accordarono per l’elezione di Gregorio X.
La grande religiosità locale si esprime ogni 3 settembre con la “Macchina di Santa Rosa”, una spettacolare processione che vede sfilare tra i vicoli del centro storico la monumentale macchina processionale nota in tutto il mondo.
Immergendosi nelle vie del quartiere di San Pellegrino ci si inoltra appieno nella Viterbo medievale con le tracce della sua storia millenaria.
Una eccezionale gastronomia, la presenza delle salutari terme e un territorio pieno di natura e borghi meravigliosi sono di certo l’invito a visitare questo meraviglioso angolo laziale.