Salta il menu

Per le ultime informazioni sulle restrizioni di viaggio relative al COVID-19 in Italia. Fai click qui.

Magazine

Milano Cortina 2026

Corre il countdown verso l’appuntamento italiano con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali e proliferano le occasioni per scoprire scenari montani (e non) di rara bellezza

02 settembre 2022

7 minuti

L’evento, va da sé, è riservato ai supercampioni di tutte le discipline ufficiali su ghiaccio o neve, ma la forza di un appuntamento come le Olimpiadi è proprio nell’accogliere chiunque per favorire lo scambio culturale tra popoli diversi e distanti. Non solo… in attesa dei giorni di gara, oltre a poter seguire un calendario in costante aggiornamento con numerosi appuntamenti di musica, teatro, film e arte, chiunque potrà cimentarsi secondo le proprie capacità, negli stessi scenari in cui i campioni che arriveranno da tutto il mondo si daranno battaglia. Sognare non costa nulla. Ma trovarsi tra le vette più belle e suggestive d’Europa per trascorrere qualche giorno tra sport e relax, è un sogno davvero alla portata di tutti. Scopriamo allora le perle che ospiteranno i Giochi del 2026 dando vita, insieme a Milano e Cortina, al Villaggio Olimpico invernale più esteso di sempre.

1. Milano Cortina 2026, apertura ufficiale a San Siro

A Milano il compito di dar fuoco alle polveri olimpiche: sarà lo stadio San Siro (la Scala del calcio!) ad ospitare la sontuosa cerimonia di apertura dei Giochi, con sensazionali performance, il rito dell’accensione della torcia olimpica e la sfilata di tutti gli atleti. Con Expo 2020 la città ha conosciuto davvero un nuovo rinascimento, e grazie al ruolo di protagonista alle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi invernali saprà rendere ancora più affascinante il proprio tessuto urbano. Con scelte sempre più eco-friendly e green, sia per lo sviluppo architettonico della città che per la mobilità. Un fermento che - se possibile - accresce i già numerosi motivi per programmare una visita nella capitale della moda entro il 2026. Il coinvolgimento di Milano nei Giochi va oltre la cerimonia d’apertura di scena a San Siro: si svolgeranno sempre in città diverse gare indoor previste dal calendario. Dall’hockey, di cui Milano rappresenta una culla avendo già ospitato le finali dei Campionati del Mondo nel 1994, con incontri nel nuovissimo PalaItalia Santa Giulia e nel Pala Sharp che, per l’occasione, diventerà la Milano Hockey Arena e sarà teatro delle sfide Paralimpiche. Short track e pattinaggio di figura sono invece in programma al Forum di Assago. Ultimo “impegno” cittadino, al termine di tutti i giochi, prestare la magnifica piazza del Duomo per la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi.

2. Cortina nel firmamento olimpico

Cortina D’Ampezzo, Veneto

La perla, la regina, la signora delle Dolomiti: per Cortina i titoli non sono sprecati e l’occasione dei Giochi Invernali non farà altro che aggiungere lustro a lustro. Questa piccola cittadina alle pendici di cime mozzafiato diventerà per la seconda volta casa e “palestra” delle stelle dello sci e degli altri sport invernali protagonisti dell’Olimpiade. Tante infatti saranno le discipline ad andare in scena all’ombra delle Tofane, dallo Sci Alpino al Bob, dallo Skeleton allo Slittino, al Para Snowboard. Completano il quadro le gare di Curling e Wheelchair Curling. Avendo ospitato più di 100 gare di coppa del mondo, oltre all’edizione dei Giochi nel 1956, Cortina è senza dubbio il luogo ideale per vivere grandissime emozioni sportive dal vivo. La capacità ricettiva consentirà a chiunque sappia muoversi per tempo di trovare la propria sistemazione in residence, hotel, baite o case private rese disponibili per l’occasione. Fare base a Cortina vuol dire, oltre ad essere nel cuore dell’Olimpiade, trovarsi in una località in cui charme e cultura sono di casa da sempre. Non mancheranno poi le occasioni per gustare la squisita cucina locale, sia nel pieno rispetto della tradizione nei tanti ristoranti tipici, che in versioni rivisitate, nei sette ristoranti fregiati di Stelle Michelin. 

3. Baselga di Piné, riflessi olimpici in Val di Fiemme

Nella parte orientale del Trentino, a soli 18 km. da Trento, nell’Altopiano di Pinè (a circa 1000 metri di altitudine) si trova Baselga di Pinè, piccolo, caratteristico borgo montano, con vicino il suggestivo lago di Serraia, che ospiterà nel suo Palazzetto del Ghiaccio le gare di Pattinaggio di Velocità. E sempre qui ha sede il Centro Federale della Nazionale italiana di pattinaggio di velocità. Ma un soggiorno da queste parti, prima dopo o durante l’Olimpiade, richiede l’esatto contrario di velocità: è nel massimo relax, nel godere ogni attimo senza alcuna fretta che ci si può avvicinare allo spirito di chi vive da queste parti. Il paesaggio è incantevole: d’inverno regno di ghiaccio, in primavera ed estate rivela campi coltivati a fragole, lamponi, e altri piccoli frutti fra boschi e laghi. Escursioni a piedi o in mountain bike ti consentiranno di addentrarti in un territorio in cui la natura regala il suo meglio. 

4. Predazzo, un salto nell’oro

Oltre ad essere il paese più abitato della Val di Fiemme, Predazzo vanta la più estesa concentrazione di varietà geologiche al mondo, visibili e riconoscibili nel sentiero geologico del Doss Capèl e nel Museo Geologico delle Dolomiti. Suggestiva - nella stagione calda - la passeggiata che conduce alla forra di Sottosassa, fra cascatelle e pareti di porfido. Qui, dal 1980, sorge lo Stadio di Ski Jumping “Giuseppe Dal Ben”, composto da due trampolini principali più altri trampolini per gli allenamenti, dove si terranno le gare più adrenaliniche di tutta l’Olimpiade Invernale. L’impianto è costruito in modo da poter funzionare tutto l’anno ed è dotato di illuminazione per suggestive gare in notturna. Oltre al Salto, Predazzo sarà teatro delle gare di Combinata Nordica. Consiglio da segnare in agenda: qui vicino, in Valmaggiore, si incontra il Bosco che Suona, dove gli abeti di risonanza sono stati “battezzati” da musicisti di fama internazionale.

5. Tesero, un podio per tutti

Rinomato per i suoi scorci a 1000 m di altezza, per aver tenuto in vita l’artigianato artistico, i mobilifici e la produzione di tavole armoniche destinate alla creazione di pianoforti e violini, Tesero accoglie i viaggiatori con un centro storico suggestivo, dove fare acquisti nelle botteghe tipiche o provare i piatti della tradizione nei ristoranti, nei masi o nelle osterie. Già sede dei Campionati del Mondo di Sci Nordico (1991, 2003, 2013) il Centro del Fondo di Lago di Tesero ospiterà atleti e competizioni di Olimpiadi e Paralimpiadi nel Cross Country, lo Sci di Fondo, la Combinata Nordica, il Para Cross Country-Skiing ed il Para Biathlon. Gli impianti di risalita della frazione Pampeago che d’inverno conducono al comprensorio sciistico dello Ski Center Latemar, in estate trasportano i turisti al parco d’arte RespirArt e fra i sentieri tematici del Latemarium. Gli amanti delle due ruote avranno di che divertirsi da queste parti, sulla pista ciclabile delle Dolomiti, sui tanti sentieri per mountain bike, e infine sulla mitica salita rosa del Giro d’Italia

6. Livigno, piste da medaglia d’oro

Per fortuna non bisogna entrare nella rosa dei finalisti dei Giochi Olimpici per potersi esprimere liberamente sugli sci in una tra le più rinomate stazioni invernali d’Europa: oltre ai campioni, da sempre Livigno accoglie anche chi è alle prime armi con proposte sportive, occasioni di shopping e tentazioni gastronomiche. Se cerchi un contatto ravvicinato con la natura qui potrai fare escursioni in ciaspola (in livignasco “drezola”), praticare sci di fondo e passeggiare a cavallo o su slitte trainate da cani. Se invece cerchi adrenalina, avrai oltre 100 km di piste con diverse difficoltà per esprimerti. Nel cuore della Valtellina, Livigno è meta amata da chi segue pratica snowboard: e sarà qui nel 2026 che si terranno le gare di Freestyle Skiing e - appunto - Snowboard. Peculiarità: Livigno può essere considerata anche come un enorme outlet di lusso ad alta quota: nei suoi più di 250 negozi potrai fare acquisti duty-free.

7. Bormio, tra terme, ori e allori

Bormio, Lombardia

C’è una località in Valtellina che deve la sua fortuna a una serie di incredibili coincidenze: la posizione geografica, strategica per le comunicazioni transalpine, la presenza di acque termali note fin dall’antica Roma, il tutto nella magnifica cornice del Parco Nazionale dello Stelvio. Parliamo di Bormio, con un centro storico da visitare per vedere da vicino chiese, dimore nobiliari e torri che svelano il passato della nobile contea. Sul fronte sportivo, la pista Stelvio è uno dei tracciati più scenografici, tecnici ed impegnativi al mondo (140 km/h di velocità, salti anche di 40 metri!). Illuminata e omologata per gare notturne, è qui che vedremo sfrecciare i protagonisti di Sci Alpino e Sci Alpinismo. Vale la pena ricordare che siete nel paradiso della Bresaola Doc e che la vicinanza dei passi dello Stelvio, del Gavia e del Mortirolo trasformano queste zone in estate nell’Olimpo delle due ruote, dove negli anni molti campioni hanno scritto pagine epiche del ciclismo.

8. Anterselva / Plan de Corones: casa del Biathlon

Conosciuta nel mondo oltre che per lo splendore del lago omonimo, per le numerose gare di Coppa del Mondo di Biathlon e i Campionati del Mondo IBU di Biathlon, ospitati per la sesta volta nel 2020, Anterselva, in Alto Adige è una piccola, deliziosa località con una vista incredibile sulle Dolomiti, circondata da cime mozzafiato. Primavera, estate, autunno o inverno: Anterselva, nella regione turistica del Plan de Corones, è meta perfetta per ogni stagione, diversificando le proposte di esperienze active e outdoor. Per i Giochi Olimpici sarà teatro delle sfide di Biathlon.

9. Verona, l’Arena diventa Olimpica

Centro e simbolo di Veronal’Arena di origini romane in cui durante la bella stagione vanno in scena opere liriche, spettacoli di danza, concerti classici, pop o rock, avrà un ruolo importante per le prossime Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali ospitate in Italia, pur non essendo certo la cittadina veneta in uno scenario alpino… Puoi segnare la data fin da ora (immaginiamo che assicurarsi un posto in platea sarà una sfida): domenica 22 febbraio 2026, quando si saranno spente le luci sulle competizioni in quota, l’Arena brillerà per la Cerimonia di Chiusura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Pochi giorni dopo, il 15 marzo 2026, in un ideale passaggio di testimone, dall’Arena prenderanno il via i Giochi della Paralimpiade di Milano Cortina 2026 con la Cerimonia di Apertura.

Ti potrebbe interessare