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Rafting, domatori di corsi d'acqua

Il rafting offre emozioni di grande intensità anche ai neofiti: i fiumi, torrenti e corsi d’acqua che si snodano sul nostro territorio regalano una ampia varietà di scenari, alla portata di tutti.

01 agosto 2022

Riconosciuto nel 2010 disciplina sportiva dal CONI, il rafting offre emozioni di grande intensità anche ai neofiti: i fiumi, torrenti e corsi d’acqua che si snodano sul nostro territorio regalano una ampia varietà di scenari, alla portata di tutti. Per questo sono sempre di più le famiglie che si avvicinano a questa esperienza unica, in cui lanciarsi lungo rapide e cascate a bordo di speciali gommoni nella massima sicurezza.

1. Piemonte, abc della pagaia

Nasce in Valsesia, Piemonte, il primo centro rafting d’Italia, e resta senza dubbio un punto di riferimento per chi si avvicina a questo sport per la prima volta: qui le discese sono ideate per persone a partire dai 12 anni, con introduzione ed esercitazioni prima di lanciarsi nelle pagaiate in uno spettacolare panorama. Col Monte Rosa sullo sfondo.

Scopri di più: www.visitpiemonte.com

2. Trentino, baciati dal sole

Tra i 10 luoghi più belli al mondo per fare rafting: è il fiume Noce ad aver conquistato questo titolo per il National Geographic, che lo mette al 1° posto in Europa. Lo scenario è quello della Val di Sole, in Trentino; le proposte di discesa sono mirate in base all’esperienza, ma prevedono uscite per tutti nei tratti “tranquilli” del fiume.

Scopri di più: www.visitvaldisole.it

3. Valle d’Aosta, emozioni forti

L’origine glaciale della Dora Baltea regala a questo fiume una generosa portanza d’acqua che corre verso valle con salti, rapide e cascate: la vista dal fiume del Forte di Bard merita una foto da molti like sui social! Nei 17 km navigabili da tutti, ci sono tratti in cui la difficoltà raggiunge livello IV+ e quindi riservati  persone preparate, amanti delle emozioni adrenaliniche. 

Scopri di più: www.lovevda.it

4. Calabria, destinazione Raganello

La ricchezza di corsi d’acqua nel Parco Nazionale del Pollino, in Calabria, permette di cimentarsi con il rafting ad ogni livello, tra gole vertiginose e natura selvaggia. In particolare il corso del fiume Lao è tra gli scenari più amati, soprattutto nel tratto in cui si incontra con l’affluente Iannello e si infila nel canyon del Raganello.

5. Umbria, in buone acque

Nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dove l’incontro tra i fiumi Velino e Nera genera la bellissima Cascata delle Marmore (tra le più alte d’Europa) ci sono diversi tratti molto amati da chi pratica rafting. Compresi - quando la temperatura lo consente - trampolini naturali da cui tuffarsi nelle acque spumeggianti.

Scopri di più: www.umbriatourism.it