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Natura

Campania

Le Fumarole: che spettacolo la spiaggia fumante di Ischia

A Ischia, splendida isola nel Golfo di Napoli, troverete una spiaggia letteralmente fumante.

niente paura, perché Le Fumarole - questo il nome dell’arenile che emette nuvole di vapore e bolle di gas provenienti dal sottosuolo - è il frutto di un’incessante attività vulcanica, ma non costituisce un pericolo, se non quello di conquistare per sempre chi la visita con il suo spettacolo messo in scena dalla natura su spiaggia, rocce circostanti e perfino in mare. 

1. Dalle viscere della terra

Un lungo tratto di spiaggia scura baciato da un mare che cambia colore con il passare delle ore, passando dall’azzurro al blu intenso, un fondale marino dolcemente digradante verso il largo: siamo sulla spiaggia Le Fumarole, prossima al borgo di Sant’Angelo, tappa obbligata di un soggiorno a Ischia.

La magnifica isola campana è di origine vulcanica e in questo lembo di costa ne potrete ammirare la particolare caratteristica geologica da vicino. Qui il sottosuolo non dorme, al contrario emana una potente energia termica che produce in superficie sbuffi di vapore acqueo e bolle di gas nel mare alla temperatura di 100°.

Sulla sabbia calda siete al sicuro, concedetevi una pausa dai bagni di sole e avvicinatevi agli scogli candidi, con prudenza e non a piedi nudi, per osservare le nuvolette di vapore. Quindi tuffatevi: vi basterà una maschera da sub per notare le bolle emergere dal fondale sabbioso

2. Servizi e comfort

La spiaggia Le Fumarole offre sia tratti liberi sia stabilimenti balneari ben attrezzati, oltre a bar e ristoranti. Si raggiunge con la massima facilità, percorrendo la stradina pedonale che collega il paese di Sant’Angelo e la spiaggia dei Maronti, una piacevolissima passeggiata di soli 10 minuti.

In alternativa potete utilizzare il servizio delle piccole auto elettriche oppure un taxi boat, i taxi del mare, in partenza dal porto di Sant’Angelo.

Già che ci siete, dedicate qualche ora anche alla spiaggia dei Maronti, 3 chilometri protetti da una baia tra mare e monti, come indica il nome. Perché subito dietro si ergono colline dalla vegetazione rigogliosa, punteggiate di gialle ginestre.

3. Il calore che cura

Sulla spiaggia Le Fumarole gli antichi romani usavano ricoprirsi con la sabbia caldissima a scopo terapeutico. Provate anche voi, ricavandovi un giaciglio con la sabbia; l’effetto delle sabbiature è molto gradevole, un toccasana per muscoli e ossa ed efficace cura dei dolori articolari. Attenzione alle temperature, soprattutto in estate: scegliete le ore più fresche della giornata e non temete, la sabbia resta calda anche di notte.

In zona sgorgano sorgenti termali e un’immersione nelle acque calde è ugualmente terapeutica, un’esperienza da non perdere. Approfittate delle terme libere, gratuite e aperte a tutti. Le trovate in località Sorgeto, non lontano dalla baia di Sant’Angelo e dalla spiaggia Le Fumarole. In famiglia o tra amici, fatevi cullare dalle acque di notte, con la luna a tenervi compagnia

4. Il parco del benessere

Se invece desiderate veri e propri trattamenti termali, a Sant’Angelo sorge un immenso parco del benessere: il Thermal Park Aphrodite Apollon, con entrata a pagamento. 8 piscine di acqua terapeutica si sviluppano su due livelli, circondate da fiori profumati e piante. La beauty farm propone un ricco menu di massaggi e fanghi, tutti a base di acqua termale dell’isola.

Dopo la piscina e le coccole, vi aspetta il ristorante sulla terrazza, con vista sulla Baia dei Maronti. Provate i crudi di mare e le linguine alle cozze: deliziosi.

5. Una cucina a cielo aperto

Un’esperienza assolutamente unica è gustare un piatto cucinato direttamente qui, sulla Spiaggia Le Fumarole. Perché si possono cuocere ortaggi e carni sfruttando il calore della sabbia! Potete tentare da soli, con pollo, patate o uova, usando la tecnica del cartoccio dopo averli insaporiti con sale, erbe e spezie.

Disponete il cibo sotto la sabbia, a circa 10 centimetri, e aspettate il miracolo con una buona dose di pazienza. Alcuni chef della zona hanno ripreso a utilizzare questa tecnica di cottura naturale, già nota agli antichi greci. Chiedete informazioni, non vi sarà difficile trovarli.

Tutta la baia è costellata di ristoranti dall’ottima fama, compresi alcuni con il patio a picco sul mare, per un pranzo o una cena panoramica. In menu frittura di paranza, spaghetti alle vongole, gnocchi alla sorrentina e per finire una fetta di pastiera, il dolce tipico a base di pasta frolla e ricotta.