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Procida, la cultura non isola

Per il 2022 l’ambita nomina di Capitale Italiana della Cultura è andata per la prima volta a un’isola, meta d’incanto e d’incontro, pronta a stregare i suoi visitatori.

Con un progetto culturale poetico e un programma ben strutturato, forte del suo fascino senza tempo, Procida si è aggiudicata la palma di Capitale Italiana della Cultura 2022: questo non può che aumentare l’appeal di una destinazione già molto amata da viaggiatori, scrittori, cineasti.

1. Un calendario in continuo aggiornamento

Nel corso di tutto l’anno, saranno numerose le proposte di cultura, arte e musica ad aspettarti sull’incantevole isola. E ancora: incontri, convegni, mostre e allestimenti. Tutto seguendo tre linee derivanti dal programma “La cultura non isola”, ovvero “Progetti Faro” mirati a favorire dinamiche di trasformazione, rigenerazione e rivitalizzazione urbana, “Progetti Ancora”, destinati ad approfondire le eredità culturali e “Progetti Comunità”, volti a costruire comunità solidali, capitale sociale e beni relazionali.

La “Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo / Biennale des Jeunes Créateurs del’Europe et de la Méditerranée”, ad esempio, coinvolge 25 giovani artisti dell’area mediterranea (da aprile a settembre) ed è solo un esempio della dimensione internazionale degli eventi. Tra gli appuntamenti troverai proposte di teatro, cinema e letteratura, come ad esempio “Oper(A)mare”, il 3 e il 25 giugno, con la rappresentazione di due opere liriche con il coro della Fondazione Teatro San Carlo, cui potrai assistere anche dalla barca o da uno dei balconi di Marina di Corricella. Ancora, per citare altri eventi in programma, puoi partecipare ad “ArteCinema” (1-3 luglio) in cui verranno presentati documentari su Bansky, Picasso, Marina Abramovich e Renzo Piano, o prenotare un posto per “MarEtica” (8-11 settembre) rassegna tenuta a battesimo da Alessandro Baricco, in cui si intreccia la letteratura con la vocazione nautico-sportiva dell’isola.

2. Un palcoscenico unico al mondo

La scenografia è sontuosa: Procida ha fatto innamorare nel tempo attori e registi che qui hanno filmato pagine memorabili della cinematografia mondiale. Su tutti “Il Postino” di Michael Radford, interpretato da Massimo Troisi, ma anche “Il talento di Mr. Ripley” con Matt Damon. Altra prova dell’assoluto fascino di Procida, nel 2015 Apple e Microsoft hanno scelto di usare proprio immagini del coloratissimo borgo isolano per mostrare la resa cromatica degli schermi di iPhone 6S (lato Jobs) e del tablet SurfacePro4 (lato Gates). Puoi starne certo, quando il traghetto avrà attraccato, non potrai restare indifferente alla meraviglia di questi luoghi, dove l’aria profuma di salsedine e piccole viuzze con strette scalinate si inoltrano nel coloratissimo abitato.

Sono 9 le contrade in cui è diviso il centro abitato: la Corricella (borgo dei pescatori riflesso sul mare) è forse la più nota e suggestiva, ma prenditi il tempo per scoprire anche tutte le altre. Il panorama più bello (e instagrammabile) a detta di molti si gode dal Belvedere di Callìa: da qui avrai una vista sul mare senza eguali, con l’isola di Capri sullo sfondo. Merita una visita l’Abbazia di San Michele Arcangelo (patrono di Procida), fondata nel 1026 e rimaneggiata nei secoli fino all’attuale struttura, voluta dal Cardinale D’Avalos a metà del Cinquecento. Nei sotterranei puoi visitare un presepe permanente del XVIII secolo, con statuine realizzate in legno e terracotta da mastri presepai napoletani. Come detto, sono tantissime le cose da vedere, da fare e da gustare in questo angolo di paradiso nel Golfo di Napoli, ancor più per tutto il 2022 in cui la cultura italiana e mondiale si ritroverà tra queste vie e piazzette per avvicinarsi alle persone.